
Si inaugura domani, con la presentazione del libro
"La ragazza dal volto d'ambra" di
Leda Melluso, il ciclo di incontri con l'autore previsto dal progetto
"I confini del mare, gli orizzonti della terra", promosso dal Dipartimento ministeriale della Gioventù e dall’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani).
Leda Melluso sarà ospite alle ore 18.30 presso l'aula consiliare del Comune luciese, che aderisce al progetto insieme a Oliveri (capofila), Valdina, Roccavaldina e Monforte San Giorgio, in partenariato con l’Asp di Messina e l’Istituto Luigi Sturzo di Roma.
La presentazione del volume, supportata dalla libreria Bonanzinga di Messina, sarà curata dai giovani del gruppo "Radici Nostre", che racconteranno l'atmosfera del romanzo, ambientato in Sicilia al tempo di Federico II di Svevia, e, al termine, offriranno al pubblico una visita guidata ai luoghi d'arte di Santa Lucia del Mela.
Tra gli obiettivi del progetto, realizzato nell’ambito del bando "Giovani Energie in Comune", c'è infatti anche quello di avvicinare le giovani generazioni alla scoperta dell'identità storico-culturale del territorio, come risorsa su cui investire per il proprio futuro.
A partire dalla trama del libro, che descrive una società non dissimile da quella di oggi - con i suoi intrighi di potere, con la difficile convivenza tra popoli di cultura e religione diversa, ma anche i suoi intrecci amorosi e con tutte le altre storie di vita quotidiana -, nel corso della presentazione ci si interrogherà sulla attuale condizione siciliana, di come cambiano usi, costumi, tradizioni, di come la cultura si conservi in forma di patrimonio prezioso e di quanto la politica, talvolta, agisca allo stesso modo di come sentenzia uno dei personaggi del celebre romanzo di Tomasi di Lampedusa "Il Gattopardo": bisogna che tutto cambi perchè tutto rimanga com'è.
Tra passato, presente e futuro, tra spinta al cambiamento e immobilismo atavico, la Sicilia, attraverso le pagine del libro, che è prima di tutto un romanzo, sebbene l'invenzione letteraria sia agganciata alle vicende storiche, è raccontata in un momento cruciale del proprio tempo, segnata dagli scontri tra arabi e normanni. Fortissima, in questo scenario, è la presenza di Federico II di Svevia, che abita da protagonista gran parte della storia luciese, indissolubilmente legata a questa straordinaria figura di imperatore "illuminato", al quale si deve, tra l'altro, la dicitura di Urbs deliciae nostrae. Santa Lucia del Mela come Città di regali delizie, dove Federico si recava a riposare, godendo dell'aria salubre e andando a caccia sui monti, ma anche spazio dell'anima, luogo di isolata e orgogliosa solitudine nella sua posizione geografica invidiabile. Quello che resta di quel tempo lontano eppure vicino, è sotto gli occhi di tutti: ma proprio per questo, le ragioni di un risveglio culturale, sociale, politico, artistico risiedono, ancora di più, nella storia stessa, che ci ha consegnato uno scrigno prezioso di cui, nei secoli, negli anni, sino ad oggi, è stato fatto impunemente scempio.
Il romanzo si concentra tuttavia non sulla storiografia ufficiale, ma sul racconto della storia dalla parte dei vinti: la sete di potere, la follia omicida, gli scontri politici non risparmiano neppure il grande imperatore, così che, trasportati nei saloni di palazzo, assistiamo in diretta a ciò che le cronache del tempo non dicono.
"Chiunque tu sia, ferma il tuo passo. A te consegno il segreto di Federico, l’amore di una donna e l’eroismo di un popolo sconfitto. Tuo è il compito di riportarlo alla luce e di diffonderlo fra la gente di un tempo che sarà a me lontano. La storia è scritta dai vincitori e dei vinti non resta neppure il ricordo. Talvolta, però, le maglie del potere si spezzano ed escono frammenti di una verità sepolta".
Il ciclo di incontri prosegue con il secondo appuntamento che si terrà a Monforte San Giorgio venerdì 17 giugno e vedrà protagonista Gaetano Savatteri con il suo "I siciliani"; Vincenzo Consolo, uno dei personaggi più noti e apprezzati della letteratura siciliana contemporanea, sarà ospite a Oliveri venerdì 8 luglio per presentare "Il sorriso dell’ignoto marinaio", mentre, a settembre, sarà la volta di Carla Perrotti con il libro "Deserti" a Valdina e, infine, di Martina Combari, volto noto del piccolo schermo, che presenterà a Roccavaldina il suo primo romanzo, intitolato "La vita è una".