lunedì 5 febbraio 2018

Il Carnevale Storico Luciese al Museo di Cultura e Musica Popolare dei Peloritani


Si parlerà anche del Carnevale Storico Luciese al Museo di Cultura e Musica Popolare dei Peloritani, in occasione del consueto appuntamento “Il Volto e la Maschera”, dedicato annualmente ai cerimoniali carnevaleschi siciliani. L’incontro è in programma sabato 10 febbraio, alle ore 10, presso la sala di animazione del Museo di villaggio Gesso, a Messina. 
Si inizia con la presentazione del DVD “Il Volto e la Maschera”, ultimo titolo della collana Tracce -n.14-, che propone documenti filmati di ricerca relativi ai carnevali tradizionali di Saponara, Rodì Milici, Cattafi (San Filippo del Mela) e Santa Lucia del Mela. Ad arricchire la già consistente collezione di maschere carnevalesche in esposizione al Museo, seguirà la donazione di tre originali maschere, raffiguranti “Carnevale”, una “Prefica” e il “Notaio”, realizzate dal maestro di cultura siciliana Nino Pracanica, che lo scorso anno ha collaborato al “Catalettu” luciese.
Ci sarà poi spazio anche per approfondire la conoscenza sul “Testamento del Nannu” nella secolare tradizione carnevalesca di Termini Imerese, grazie ai contributi del poeta popolare Nando Cimino e la collaborazione della Pro Loco del centro palermitano. Seguiranno i versi carnevaleschi e i suoni di festa “ibbisoti” del poeta popolare, Pippo Bonaccorso, e del suonatore di organetto diatonico, Paolo Scaltrito.
Il programma dell’incontro prevede, inoltre, interventi di Sergio Todesco, etnoantropologo; di Franz Riccobono, storico del territorio; di Lucio Falcone, editore; di Salvatore Bombaci, presidente della Kiklos e di Mario Sarica, curatore scientifico del Museo. All’appuntamento culturale hanno dato la loro adesione i componenti delle associazioni culturali  “Amici del Museo” di Messina e de “Il Centauro” onlus.

sabato 27 gennaio 2018

C.S. [NoInceneritore] Manifestazione 28 Gennaio


Domenica 28 Gennaio le strade di Milazzo si riempiranno di vita e partecipazione, per impedire l’autorizzazione del mega-inceneritore di A2A nella valle del Mela. Ma anche per ribadire che l’incenerimento è la peggiore strategia di gestione dei rifiuti, che vanno riciclati anziché bruciati. Una strategia che produce profitto per pochi e malattie e degrado per i comuni cittadini. Una strategia che brucia anche posti di lavoro, oltre che rifiuti e salute, in quanto riciclando se ne creerebbero molti di più.


“No inceneritori, SI al recupero di materia e al lavoro pulito”, questo lo slogan del corteo che smonta la faziosa retorica governativa: quella che spaccia gli inceneritori quale soluzione alle saturazione delle discariche. L’inceneritore del Mela produrrebbe ogni anno 150 mila tonnellate di ceneri da smaltire nelle già sature discariche siciliane, a fronte dell’incenerimento di 510 mila tonnellate di rifiuti provenienti da altre regioni. Solamente una riduzione alla fonte, la raccolta differenziata ed il recupero dei materiali può offrire una soluzione duratura per l’emergenza rifiuti, redistribuendo anche quella ricchezza che altrimenti rimarrebbe concentrata nelle mani dei signori delle discariche e degli inceneritori.

Alla manifestazione hanno aderito circa 100 sigle e saranno presenti delegazioni provenienti anche dal resto d’Italia. Parteciperanno nomi noti del settore agro-alimentare, come quello della chef stellata Martina Caruso, preoccupata per gli effetti che un tale impianto potrebbe avere sulle eccellenze del territorio. Anche le isole eolie si sono schierate apertamente contro il mega-inceneritore, che può contaminare eccellenze come la malvasia o i capperi prodotti nell’arcipelago patrimonio UNESCO. 

Domenica sarà la giornata di tutte e tutti, delle figlie e dei figli, dei genitori, degli amici, delle persone che vogliono riappropriarsi del loro futuro e difendere la propria vita. Sarà una giornata storica, con la quale lanceremo un messaggio forte e chiaro innanzitutto al governo, ma anche alla politica locale e regionale: questo territorio (come tutta la Sicilia) non è più disposto a subire, a farsi trattare come un ricettacolo dei peggiori impianti inquinanti e di veder sfumare le occasioni di vero sviluppo. E soprattutto pretende da politica e istituzioni atti concreti capaci di scongiurare l’inceneritore.
L’appuntamento è per le ore 15 a Milazzo, partenza da Piazza San Papino.

Qui alcuni comunicati di adesione:
1) http://noinceneritoredelmela.altervista.org/inceneritore-valle-del-mela-il-no-congiunto-della-dott-ssa-maria-g-cambria-e-del-dott-salvatore-sciotto/
2) 
http://noinceneritoredelmela.altervista.org/anche-larci-messina-linceneritore-del-mela/
3) 
http://noinceneritoredelmela.altervista.org/il-no-allinceneritore-del-biologo-e-mastro-birraio-marco-capone/
4) 
http://noinceneritoredelmela.altervista.org/il-movimento-e-vita-ma-vita-e-anche-laria-che-respiriamo-movilife-studio-osteopatico-dice-no-allinceneritore-della-valle-del-mela/
5) 
http://noinceneritoredelmela.altervista.org/cuochi-in-divisa-a-manifestare-lappello-di-giacomo-caravello-giovane-chef-siciliano-contro-linceneritore/
6) 
http://noinceneritoredelmela.altervista.org/anche-lassociazione-siciliantica-linceneritore-della-valle-del-mela/
7) 
http://noinceneritoredelmela.altervista.org/il-maestro-gelatiere-rosario-leone-dangelo-della-gelateria-pasticceria-dangelo-di-monforte-spiega-il-suo-no-allinceneritore/

domenica 24 dicembre 2017

Natale luciese, gli eventi

Un insolito Presepe il 25 e il 26 dicembre al Castello di Santa Lucia del Mela, dove i migranti accolti nel Seminario arcivescovile saranno protagonisti di una rappresentazione vivente della Natività, aperta ai visitatori dalle 17 alle 19. Diversi per appartenenza religiosa, provenienza geografica e colore della pelle, gli uomini, le donne e i bambini ospiti della struttura metteranno in scena per due giorni il mistero del Natale.

Al via con gli antichi mestieri anche la nona edizione del Presepe vivente luciese, in allestimento quest’anno nei vicoli del quartiere Portavalle e aperto nei giorni del 25 e 26 dicembre e poi l’1 e il 6 gennaio. Tra i figuranti impegnati a rappresentare artigiani del ferro e ricamatrici, la bottega del vino e della pasta, le odalische e il palazzo di Erode, prenderà vita la scena della Natività. All’interno del Presepe, organizzato dall’associazione "Antiche Torri", sarà possibile degustare pane caldo, vino e altre pietanze. Nelle stesse date si potrà visitare il Presepe realizzato nella frazione di San Giovanni

A completare gli eventi festivi, il 24° Concerto di Capodanno a cura della Banda Musicale “Randisi”, diretta dal maestro Antonino Cigala, nella chiesa del Sacro Cuore, e il giorno di Santo Stefano la tombolata organizzata dal Gruppo comunale di Protezione civile all’interno del Palazzetto dello Sport. 

Per i tifosi rossoneri, invece, il 26 dicembre l’appuntamento è in aula consiliare per l’incontro organizzato alle 17 dal “Milan Club Van Basten” del presidente Felice Gitto con l’ex bomber Daniele Massaro e la Champions League Cup, in arrivo direttamente dalla capitale lombarda.


giovedì 21 dicembre 2017

Barriere architettoniche, un appello alle istituzioni

Un esempio di barriere architettoniche ancora presenti

Abbattimento delle barriere architettoniche, arriva l’appello di due fratelli disabili per sensibilizzare istituzioni e cittadini sul tema dell’adeguamento degli edifici, in applicazione delle normative vigenti ma, soprattutto, in nome di un elementare principio di civiltà. «Nel 2017 non è possibile rimanere esclusi perché i servizi non sono accessibili» affermano Antonio e Maurizio, costretti da anni su una sedia a rotelle. Sebbene i due fratelli siano parte attiva della comunità, gli ostacoli architettonici ancora presenti in paese rendono difficile, e a volte impossibile, condurre una vita normale: «Negli uffici del palazzo comunale di Piazza Duomo si entra solo con le scale. E con le scale si arriva dentro il palazzo ex carcere di Piazza Milite Ignoto, che è usato per tantissimi eventi e incontri, organizzati anche dal Comune stesso, ai quali noi non possiamo partecipare. Il nostro appello è rivolto principalmente ai Servizi sociali comunali, perché le barriere architettoniche sono anche barriere culturali, che escludono e mortificano. Chiediamo semplicemente il rispetto dei nostri diritti». 

I problemi, per chi a Santa Lucia del Mela si muove in carrozzina, si presentano anche in altri casi: «Ci sono negozi nei quali non possiamo entrare e servizi dei quali non possiamo usufruire – continuano Antonio e Maurizio. – Ci piacerebbe che l’Amministrazione comunale sollecitasse gli operatori commerciali, le aziende e gli esercenti che ancora non l’hanno fatto ad adeguarsi alle norme di legge». Un intervento strutturale, in questo senso, è necessario principalmente per i locali commerciali preesistenti alla normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche, per i quali, promette l’assessore ai Servizi sociali Elisabetta Lombardo, «il Comune si farà promotore per la richiesta di accessibilità». 

Per quanto riguarda i due palazzi pubblici, l’adeguamento della sede municipale di Piazza Duomo è previsto nel progetto di riqualificazione del quartiere Karapè, rientrato tra le opere finanziabili nell’ambito del “Patto per il Sud” e in attesa del bando di gara. Più problematica, afferma Lombardo, la risoluzione per l’accesso alle sale dell’ex carcere borbonico, data la storicità dell’edificio e i vincoli imposti. La sede, finanziata con fondi comunali e regionali nell’ambito del POR Sicilia 2000-2006, è stata consegnata alla comunità nel 2009 senza il criterio dell’accessibilità. «L’Amministrazione si impegna a scegliere altri luoghi per le proprie attività future – sostiene l’assessore. – Se ci verrà richiesta, come avvenuto in questi anni, da cittadini e associazioni, daremo il nostro patrocinio ricordando però quali sono i suoi limiti di accessibilità». Katia Trifirò

Scambio di Auguri in musica per le comunità di San Marco e Santa Marina di Milazzo

La Musica e i Canti Natalizi sono stati i grandi protagonisti del Concerto Natalizio organizzato dalle comunità parrocchiali di San Marco e Santa Marina di Milazzo.
Un momento di aggregazione voluto dal Parroco Giovanni Saccà per il consueto scambio di auguri. L’evento si è svolto nel salone degli eventi dell’AIPD Milazzo e Messina, associazione che negli ultimi anni sta svolgendo un importante lavoro sul territorio.
I quaranta musicisti della Junior Band Pietro Mascagni di Milazzo diretti dal M° Giuseppe Maio, sono stati i grandi protagonisti della serata suonando ben otto brani. Hanno aperto il loro repertorio con l’inno di Mameli e chiuso con una marcia in cui il grande protagonista è stato Maurizio, ragazzo con sindrome di down, che ha suonato il gong. L’evento presentato da Francesco Anania ha visto la partecipazione dei Ragazzi Speciali di Olivarella accompagnati dalla responsabile Maria Grazia Celi e da tanti volontari e dei bambini della catechesi delle due comunità che si sono esibiti in canti di Natale. 
Coinvolgenti i momenti delle cantanti Gabriella Bisignano, vestita da Babbo Natale, di Marzia Mazzeo e dei fratelli Giovanni e Giacomo Mazzù che con la classica Ciaramella e tamburello hanno suonato “Tu scendi dalle stelle”. Un evento molto partecipato che si è concluso con la degustazione di vari dolci natalizi preparati dalle massaie della comunità di San Marco e Santa Marina di Milazzo.




mercoledì 20 dicembre 2017

Incendio raffineria, nota del comitato civico no inceneritore del Mela



Ci risiamo: un altro grave incidente alla Raffineria di Milazzo
Questo territorio merita rispetto!

Ci risiamo! Un altro grave incidente alla Raffineria, un’altra colonna di fumo nero, senz’altro carico di sostanze tossiche e cancerogene, si è alzata ad oscurare il cielo della Valle del Mela. Anche se stavolta l'incendio è stato domato in poco tempo, il bilancio è molto grave: diversi lavoratori feriti o ustionati ed è una fortuna che non ci sia scappato il morto. Ai lavoratori loro malgrado coinvolti nell'incidente va la nostra solidarietà.
Un incidente che ci ricorda come la Raffineria di Milazzo rappresenti non solo la più pesante fonte di inquinamento industriale della Valle del Mela, ma anche una potenziale ed imprevedibile bomba letale.  Tutto ciò non può essere considerato normale e non è accettabile.
Proprio oggi pomeriggio si terrà a Roma una Conferenza dei Servizi che deve decidere sull’ Autorizzazione Integrata Ambientale della Raffineria.  E’ fondamentale che stavolta le amministrazioni convocate facciano prevalere una volta per tutte il diritto alla salute dei cittadini sul diritto ad inquinare “a norma di legge”.
Ribadiamo come sia paradossale ed inaccettabile che in un territorio già segnato da gravi rischi, sia sanitari che di incidente rilevante, si voglia ancora perseverare con le peggiori scelte industriali, e nello specifico con un mega-inceneritore, in totale disprezzo del diritto alla salute dei cittadini e delle vocazioni economiche del territorio.
Nella Valle del Mela sono già accertati gravi eccessi di patologie potenzialmente legate all’inquinamento industriale, come ad esempio da idrocarburi non metanici, le cui elevate concentrazioni atmosferiche spesso rilevate dall’ARPA sono, secondo quest’ultima, chiaramente riconducibili alla Raffineria.
Se a questo tipo di inquinamento aggiungiamo anche quello tipico degli inceneritori, caratterizzato innanzitutto da diossine e PCB, è logico aspettarsi un effetto sinergico che potrebbe far letteralmente esplodere i già preoccupanti problemi sanitari.
 È paradossale che la Commissione valutatrice del Ministero dell'Ambiente si sia espressa positivamente in merito alla compatibilità ambientale del mega-inceneritore di A2A. Come ha fatto ad affermare che questo impianto è compatibile con il territorio se non è stata neanche individuata la popolazione esposta e non sono stati effettuati studi sui rischi a cui andrebbe incontro?
Il governo sappia che se vorrà perseguire questa linea, decretando arbitrariamente la compatibilità ambientale di un impianto tra l’altro espressamente vietato dal vigente Piano Paesaggistico, la Valle del Mela farà le barricate e porterà la protesta fino a Roma.
I cittadini pretendono una seria riduzione dell’inquinamento, a cominciare proprio da quello della Raffineria, alla quale vanno anche applicate le più rigorose disposizioni capaci di prevenire gli incidenti. E non sono assolutamente accettabili altri impianti insalubri come l’inceneritore, ma anzi bisogna applicare quanto previsto dal Piano Paesaggistico in merito alla progressiva eliminazione dei grossi impianti industriali dalla Valle del Mela.


Comitato dei cittadini contro l’inceneritore del Mela

Natale in Bellezza per Ragazza e Ragazzo dell’Anno e Little Babies Italia

...Adesso si aspetta l’arrivo di Babbo Natale

COMUNICATO STAMPA - Si è svolta a Santa Lucia del Mela la terza selezione dei concorsi Little Babies Italia e Ragazza e Ragazzo dell’Anno. La manifestazione ha visto la partecipazione di tanti giovani messinesi che hanno sfilato, ballato e giocato a Tombola, gioco simbolo di queste festività. L’evento è stato presentato da Francesco Anania, storico conduttore di Momenti in TV e Radio su Antenna del Mediterraneo e Radio Milazzo, coadiuvato dalle bravissime coreografe Monica Motta e Gabriella Bisignano.
Tanti i momenti di spettacolo con le cantanti Roberta Catalfamo e Chiara Rizzo. Durante l’evento spazio anche alla moda con il negozio Immagine di Barcellona che ha proposto una linea dedicata all’autunno/inverno che è stata indossata da Roberta Cardullo (Ragazza dell’Anno 2015), Monica Motta (Ragazza dell’Anno 2016), Dalila Lanza (Ragazza dell’Anno Teen Ager 2017), Massimo calderone e Federica Spadaro (Finalisti 2018) e le piccole Michela Salvadore e Giulia Genovese.
La giuria tecnica formata da: Carmelo Nobile già Ragazzo dell’Anno 2012 e le bellissime Luana Mastroieni e Ylenia Torre alla fine hanno decretato il verdetto della selezione. Tra le bambine, si è afferemata Sofia Puliafito, 7 anni di San Filippo del Mela, che è approdata in finale, mentre Carola Nasisi di Terme Vigliatore e Aurora Lo Presti di Messina si sono qualificate per la prefinale. Tra le Ragazze la giuria ha scelto Chiara Lipari, giocatrice di pallacanestro con una grande passione per la moda, Chiara ha 15 anni ed è la 4 finalista del concorso.
Approdano alla prefinale Martina Occhino di Rometta e Ambra Squillaci di Torregrotta.
Adesso tutti ad Aspettare Babbo Natale che arriverà il 22 dicembre dalle ore 21 al Ristorante-Pizzeria Doppi Sapori durante un altro evento natalizio organizzato dall’ARF Spettacoli e presentato da Francesco Anania. Babbo Natale parlerà con i bambini, consegnerà doni e si divertirà con loro. Un evento organizzato per non far perdere le tradizioni del Natale che rappresentato un punto fermo per la crescita e l’unione delle famiglie.

Per partecipare all’evento, basta chiamare la segretaria Nuccia al 339 825 47 09.