domenica 13 aprile 2014

Via Crucis vivente, primo appuntamento per le celebrazioni della Pasqua nella comuntà Luciese


Alessio Pandolfo - Come ogni anno, si avvicina il periodo pasquale e con esso si moltiplicano gli eventi rivolti alla rievocazione storica della passione di Cristo.

  

Quest'anno è stata organizzata la prima edizione della Via Crucis vivente a Santa Lucia del Mela che si è svolta in contrada Serri. 
L’evento con il patrocinio del comune e l'impegno dell’Associazione “Antiche Torri” ha visto impegnati i volontari nella rappresentazione realistica dei fatti accaduti 2000 anni or sono, sotto l’egida dell’ideatore Nino Impalà. La rappresentazione che ha riscontrato un buon successo di pubblico è stata caratterizzata da momenti di preghiera e di riflessione in tema con l’avvio della settimana santa. 
Questa manifestazione secondo quanto prospettato dagli organizzatori, vuol diventare una appuntamento annuale per il nostro paese, andando a variare di anno in anno la “location“ di rappresentazione, in modo da coinvolgere e rendere partecipe il più possibile l'intera comunità Luciese. Il team che si è occupato dell’evento ha preferito rendere puramente spirituale e simbolica la rievocazione sfruttando le voci narranti attinte direttamente dal Vangelo ed evitando la “recitazione dal vivo“. 
Particolarmente suggestiva la Crocifissione di Cristo e dei ladroni, svoltasi su una collinetta regalando agli spettatori momenti toccanti e pieni di commozione.

Gesù davanti a Ponzio Pilato
Gesù alla Colonna
Gesù che sale al Monte Calvario 
Gesù Crocifisso
Gesù Risorto




domenica 6 aprile 2014

Risparmio sicuro per i Comuni: basta applicare le leggi. 1° Convegno Pubblico sul "RANDAGISMO"

TIZIANA PARISI: Obiettivo raggiunto per l’ “Associazione Animalista Randagioioso” di Terme Vigliatore. Grande successo di partecipazione, infatti, al 1° Convegno pubblico sul Randagismo, tenutosi sabato 5 aprile 2014 presso la Sala Ricevimenti “Helios Garden”,  sul lungomare Marchesana.  
Molte le autorità presenti, così come volontari e semplici cittadini. L’invito, infatti, era stato rivolto ai Sindaci e alle Amministrazioni Comunali, alle Polizie Municipali, al Comando della Polizia di Stato e dei Carabinieri, ai medici della ASP Veterinaria, ai Medici Veterinari liberi professionisti e ai Dirigenti Scolastici. 
A rappresentare il Comune di Santa Lucia del Mela erano presenti l’Assessore all’Ambiente, Beni Culturali e Polizia Municipale Dott. Rosario Torre e un rappresentante del corpo dei Vigili Urbani, l’agente Stefano Barbera. 
Presenti anche rappresentanze dei comuni di Terme Vigliatore, ospite del convegno,  Barcellona PG, Milazzo, Oliveri, Furnari, Castroreale, Patti, Falcone e Rodì Milici.
Assente, seppur invitato, il comune di San Filippo del Mela. 

A partire da sinistra: Antonio Ventimiglia (moderatore), Pippo Amalfa (segretario Associazione Randagioioso) Angela Aspa (Presidente dell'associazione), Loredana Pronio (Presidente Feder F.I.D.A.), Marco Iannello (Vice-presidente dell'associazione) Lucilla Barbasini (consigliere) Roman Amalfa (consigliere)

Tantissimi i punti affrontati durante lo svolgimento della seduta, che si è aperta con i saluti e il ringraziamento ai presenti da parte della Presidente dell’associazione organizzatrice Angela Aspa , del segretario Pippo Amalfa e degli altri membri del direttivo. A seguire, l’intervento della Presidente della Feder F.I.D.A. Onlus (Federazione Italiana Diritti degli Animali) Loredana Pronio, giunta appositamente da Roma, la quale ha saputo illustrare in maniera egregia, semplice ed esaustiva i punti cardine su cui deve basarsi la lotta al randagismo. Ha esordito dichiarando di rifiutare il termine ”animalista”, ma si è definita semplicemente una “persona civile” e, come tale, ha affermato di pretendere non certo che le amministrazioni comunali siano “sensibili”, ma che rispettino le leggi vigenti, e che i soldi  derivanti dalle tasse, a cui tutti noi non possiamo sottrarci, non vadano sprecati; come nel caso del pagamento di canili-lager,  in cui molti comuni relegano i propri cani, continuando a pagare per un servizio non reso. In questi luoghi, infatti, gli animali vengono maltrattati e lasciati morire, spesso tralasciando volutamente di rendere comunicazione dell’avvenuto decesso al comune di appartenenza, ma continuando a percepire i pagamenti per le spese di mantenimento; tutto ciò nella totale mancanza di ricerca di adozioni, le quali metterebbero fine alle suddette spese (che gravano pesantemente sui bilanci comunali) e, nello stesso tempo, regalerebbero un’esistenza dignitosa agli animali. Questi ultimi, infatti, sono esseri “senzienti”, cioè in grado di provare dolore tanto quanto noi. La Presidente Pronio si è soffermata, in seguito, sulle leggi che regolano la questione “randagismo”, in particolar modo sulla legge 29 luglio 2010, n.120,  che obbliga chiunque a soccorrere gli animali incidentati e sulla legge regionale 3 luglio 2000, n.15,  che racchiude tutti i doveri dei comuni sull’argomento. Ha evidenziato, poi, la necessità di istituire un’anagrafe canina comunale (come già avvenuto a Torrenova, (oltre a quella regionale, già funzionante), per sottolineare l’assoluta importanza del microchip, che, insieme all’obbligo di sterilizzazione, costituisce la principale arma dei comuni per la lotta al randagismo, una piaga sociale tipica soprattutto del Sud d’Italia. Ha parlato, inoltre, della necessaria costituzione di canili pubblici, a gestione comunale (unendo le forze tra comuni limitrofi), aperti alla presenza delle associazioni animaliste, che si occupino di trovare delle adozioni affidabili e  che fungano da garanti e da supervisori volontari, per  porre fine alle suddette speculazioni da parte dei privati.
Infine, ha concluso denunciando i continui disservizi della ASL n.5, la quale, nella sua sezione della ASP veterinaria di Barcellona PG, a cui fa riferimento il nostro comune per le sterilizzazioni, più volte ha interrotto il servizio in assenza di validi motivi, con gravissime conseguenze per i comuni e per i volontari. Pagare, infatti, le spese per 1 cane non è come pagare le spese per 12 o più cani (se la cagna non viene sterilizzata, infatti, partorirà, e lo farà più volte durante l’anno). Prima di recarsi a prendere l’aereo di ritorno a Roma, ha esortato, dunque,  i comuni a pretendere il corretto e continuo funzionamento della ASP e ad instaurare una serena e proficua collaborazione con le specifiche associazioni.
Loredana Pronio, Presidente Feder F.I.D.A. (Federazione Italiana Diritti Animali)


Il successivo intervento è stato effettuato da Angela Aspa, che ha raccontato i punti salienti della sua esperienza personale nell’ambito del volontariato, con gli immancabili problemi del caso, ma soprattutto con grandi successi, come la sterilizzazione di circa 80 cagne randagie e l’adozione di circa 200 cani in 2 anni di attività. Ha  illustrato i  progetti che la sua associazione, nata lo scorso 26 gennaio, intende perseguire, tra cui al primo posto vi è il dialogo e la piena collaborazione con le istituzioni, seguiti dal controllo a tappeto sul territorio dei cani di proprietà e sui randagi, promozione di regolamenti comunali sul randagismo, istituzione di anagrafi canine comunali, costruzione di mini-parchi con box prefabbricati per le emergenze (degenza pre e post sterilizzazione, ritrovamento cani e cuccioli in strada, ritrovamento cani microchippati, nell’attesa di rintracciarne il padrone).

Dopo l’intervento del Direttore del Corso GEZ OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) Giuseppe Ricciardi, che ha delineato la figura e i compiti della “guardia eco-zoofila”, in possesso di decreto prefettizio, sono intervenuti i rappresentanti dei vari comuni partecipanti al convegno.
Assessore alla Sanità Domenico Genovese, Comune di Terme Vigliatore
Per il Comune di Terme Vigliatore sono intervenuti l’Assessore Domenico Genovese e i consiglieri Carmelo Salamone e Tania Papa , mentre per il Comune di Barcellona il Vice-sindaco Dott. Giuseppe Saija, i quali hanno ribadito la necessità di intensificare il numero di giornate di sterilizzazioni alla Asp e dei box comunali da usare come stalli provvisori. 
Vice-Sindaco Comune di Barcellona Dott. Giuseppe Saija


Il Sindaco di Oliveri Michele Pino si è soffermato a ringraziare l’enorme contributo delle associazioni del settore, denunciando, tra l’altro, la cancellazione dei fondi regionali previsti per la costruzione del canile comprensoriale del Consorzio dei Nebrodi, apportata dalla Finanziaria 2013. 
Michele Pino, Sindaco di Oliveri

Per la città di Furnari è intervenuto il Sindaco Avv. Mario Foti, che ha ribadito l’importanza sociale degli animali di affezione, compagni delle solitudini della società moderna e la funzione dei canili, che devono fungere da ponte per le adozioni.
Sindaco di Furnari, Avv.Mario Foti

L’Assessore Rosario Torre di S.Lucia del Mela ha illustrato ai presenti tutte le misure prese dal proprio comune ai fini della lotta al randagismo, dalle sterilizzazioni e promozione delle adozioni al recentissimo cambio di canile convenzionato, con conseguente trasferimento di 4 cani su 8 (4 erano già deceduti), rinvenuti fortemente denutriti, e il notevole risparmio di soldi pubblici conseguente ai suddetti interventi.
Dott. Rosario Torre, Assessore all'Ambiente, Beni Culturali e Polizia Municipale del Comune di S.Lucia del Mela
L’Assessore  Salvatore Gitto del Comune di Milazzo ha ricordato le ordinanze comunali sulle deiezioni e i ritardi della ASP nell’emettere i passaggi di proprietà degli animali adottati. 
In coda al convegno, ma non certo in ordine d’importanza, il Vice-presidente dell’Associazione Randagioioso Marco Iannello e il consigliere Lucilla Barbasini (Presidente, tra l’altro, dell’Associazione “Angeli sull’Asfalto”) hanno voluto mettere in risalto le dovute sanzioni ai proprietari di cani sprovvisti di microchip e l’indispensabilità di aree comunali da adibire a sgambatoio, annunciando, inoltre, la costituzione di un tavolo tecnico, che si terrà Venerdì 11 aprile presso il Municipio di Barcellona, con lo scopo di risolvere i problemi tra i comuni e la già più volte citata ASP n.5. 

venerdì 4 aprile 2014

Sportello Ascolto per Uomini


Franco Trifirò - Sabato 5 Aprile alle ore 17,00 presso il Palazzo socio-culturale di via Pietro Nenni, in Santa lucia del Mela, la FIDAPA - BPW ITALY sezione Merì - Valle del Mela inaugurerà l'apertura dello "Sportello Ascolto per Uomini"


Questo sportello di ascolto che rappresenta una realtà per il Sud Italia, si avvale della collaborazione degli esperti dello Studio Horus e del Comune di Santa Lucia del Mela. 
Un'iniziativa molto importante che vuol essere un punto di riferimento per tutto il comprensorio della Valle del Mela, infatti presso questo sportello è possibile ottenere una consulenza gratuita su svariate problematiche: prevenzione dalle dipendenze (droga, alcool, gioco...), sostegno a donne vittime di violenza, stalking e mobbing, consulenza pedagogica ed altro. Tutto questo avviene attraverso l'ausilio di avvocati, psicologi, pedagogisti, mediatori familiari ecc... 

La novità è data da una nuova figura, rappresentata dallo sportello di ascolto e consulenza per uomini che maltrattano le donne. 
Infatti attraverso degli esperti si vuol dare un aiuto qualificato a quegli uomini che hanno un comportamento distruttivo e auto distruttivo che spesso sfocia in violenza sia fisica, che verbale che psicologica, si andrà così ad analizzare le motivazioni consce e inconsce, in modo da individuare il disaggio e subito dopo avviare un percorso idoneo al superamento dello stesso.






mercoledì 2 aprile 2014

Collettiva d'arte: "Made in Woman...and"

Franco Trifirò - Domenica 6 Aprile 2014, sarà inaugurata presso il palazzo ex-carcere Borbonico in Piazza Milite Ignoto a Santa Lucia del Mela, la collettiva “Made in Woman…and”, esposizione d’arte intorno al mondo delle donne e con le donne, esternazione degli infiniti stati d’animo che circondano il mondo femminile, come denuncia sociale.

Attraverso i lavori di circa 10 artisti e con la presentazione del libro a cura di Mamy Costa “Due vite in una” di Giovanna Cardile e Giovanna Sciacca, l’Associazione Culturale Esperidia  pone l’accento sulla diversità.
La mancata tolleranza e accettazione della diversità altrui è alla base di qualsiasi discriminazione sia essa razziale, di genere, fisica o sociale.
Proprio la diversità, uno dei doni più grandi che l’umanità detiene, è la causa che fa pendere la spada di Damocle su chi non appare catalogato, schematizzato, e inscatolato nei preconcetti, nei falsi moralismi della nostra società e negli stereotipi di un mondo superficiale evoluto uguale per tutti.

“Made in Woman…and” inizia il suo corso l‘8 marzo scorso nella sede dell’Associazione Esperidia, in via Umberto I, 153 a Milazzo, promuovendo l’incontro di differenti espressioni artistiche e rappresentando, una visione composita della diversità femminile, intesa come ricchezza in grado di completare una dialettica positiva. 
Continua il suo cammino domenica 6 aprile alle ore 18.00 nel Palazzo ex carcere borbonico, in Piazza Milite Ignoto a S. Lucia del Mela, la mostra, in collaborazione con il comune di S. Lucia del Mela e con Laboratorio 29 sarà aperta fino al 27 aprile dalle ore 18,00 alle ore 20,00 ed è stata inserita nel circuito culturale intercomunale “I Borghi del Tirreno”, costituito dai comuni di Santa Lucia del Mela, Gualtieri Sicaminò e Monforte San Giorgio. 



All'interno dell'evento, Venerdì 11 Aprile, pittura, scultura e fotografia saranno accompagnate e introdotte dalla lettura di alcuni passi del libro “Due vite in una”, interpretati da Donatella Alibrandi, filo conduttore attraverso il quale  si propagano le energie artistiche e culturali volte  a sgretolare i muri  dell’indifferenza.

La collettiva e il libro “Due vite in una” insieme per ricordare i dati riguardanti la violenza sulle donne da parte del genere maschile, e per evidenziare la necessità di una maggiore “partecipazione” proprio all’interno dell’universo femminile, che spesso si trincera dietro falsi vittimismi o si fa scudo con tradizioni inculcate da una società maschilista che vede proprio la donna in quanto madre promotrice e sostenitrice del potere del maschio. Come poi non rimandare a quella “violenza”, psicologica e da trincea che sgretola continuamente l’autostima di un nostro simile e che qualche volta conduce ad atti estremi?


Donatella Alibrandi, Giovanna Cardile, Mamy Costa, Serenella Costa, Caterina D'Andrea, Silvana Doldo, Alessandro Maio, Marilena Manna, Franco Pino, Giovanni Puliafito, Rosa Riganò, Alexandra Stralucica, Eleonora Tavilla, insieme a Maria Di Maio e Anna Parisi , si fanno promotori del valore della diversità, qualità che è connaturata nel genere umano come in tutta la natura e che deve essere esaltata, rispettata, tollerata.

venerdì 21 marzo 2014

Mai Più Silenzi: un inno alla vita contro la violenza sulle donne

Franco Trifirò - Domenica 23 Marzo, alle ore 18,30 presso l'aula consiliare di via Pietro Nenni a Santa Lucia del Mela, l'associazione teatrale "Piccolo Teatro", nell'ambito delle iniziative promosse dal circuito culturale intercomunale "I Borghi del Tirreno", presenta "MAI PIU' SILENZI" monologhi liberamente tratti da "Ferite a Morte", per la regia di Ercole Campanella.

"Ferite a morte" nasce come un progetto teatrale scritto da Serena Dandini che, attraverso una serie di monologhi, vuole ripercorrere fatti di cronaca che hanno per protagonista la violenza sulle donne. Una forma di cieca violenza che molto spesso inizia nell'ambiente familiare ad opera di mariti, fidanzati o ex che iniziando con soprusi e violenze psicologiche continua in un vortice di violenza sfociando troppo spesso, soprattutto negli ultimi tempi, nel gesto estremo rappresentato dall'omicidio della donna. Fenomeno, questo della violenza sulle donne, definito "femminicidio" per la prima volta nel 1992 da Diana Russel, volendo definire con questo termine, una violenza estrema da parte dell'uomo contro la donna, "perché donna". 
Con questa iniziativa si vogliono tenere accesi i riflettori su questo fenomeno tutt'oggi molto radicato nella società non solo italiana ma in tutto il mondo, cercando di fare informazione per sensibilizzare l'opinione pubblica e cercare di porre un rimedio affinché questo tipo di violenza non rimanga solo un fatto di cronaca nera, ma cercando di migliorare le condizioni di vita della donna, soprattutto in quelle realtà più degradate. 
Al progetto collaborano non solo le attrici dell’Associazione "Piccolo Teatro", ma anche tante donne luciesi che vi hanno aderito senza esitazione, e che daranno voce alle diverse storie di donne che ascolteremo. Ad accompagnare lo spettacolo, la mostra fotografica di Marilena Manna, ispirata ai volti delle protagoniste, e l’intervento delle musiciste Elisa Salvo, Lucia Calderone e Antonella Trifirò. Ricordiamo infine che, per segnalare la propria attenzione  a tutte le donne vittime di violenza, l’Associazione "Piccolo Teatro" ha accolto l’iniziativa nazionale “Posto occupato”: un gesto concreto dedicato a ciascuna di quelle donne, che, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Questo posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga.

mercoledì 19 marzo 2014

I Borghi del Tirreno - conferenza stampa






Franco Trifirò - Martedì 18 marzo alle ore 10.30 nei locali del Palazzo ex carcere Borbonico siti in piazza Milite Ignoto in Santa Lucia del Mela, si è tenuta la conferenza stampa promossa dal circuito culturale intercomunale "I Borghi del Tirreno", costituito dai comuni di Gualtieri Sicaminò, Monforte San Giorgio e Santa Lucia del Mela.
Dopo il cartellone natalizio "Natale nei Borghi" promosso dai tre comuni, le assessori alla cultura Maria Teresa Parisi (Gualtieri Sicaminò), Rosangela David (Monforte San Giorgio) ed Elisabetta Lombardo (Santa Lucia del Mela) hanno presentato una serie di iniziative che riguardano la politica di genere, l'educazione sentimentale e l'impegno sociale, da realizzare nel mese di marzo e nella prima metà di aprile.

Di seguito trovate il link per poter vedere l'intervista completa:

Intervista - I Borghi del Tirreno