Visualizzazione post con etichetta Calcio a 5. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Calcio a 5. Mostra tutti i post

giovedì 10 novembre 2016

Il club doc incontra Nicola Legrottaglie: quando i sani principi precedono gli aspetti sportivi

Filippo Alibrando - Fama, successo, denaro, divertimento, piaceri vari, visibilità mediatica. Sono solo questi gli elementi che compongono la vita di un calciatore dell’era moderna?
La risposta a questa domanda potrebbe sembrare quantomeno lapalissiana, scontata. La società odierna ci abitua a degli standard, stereotipi, riduce l’esistenza di un noto personaggio (quale potrebbe essere un calciatore) ad un fermo immagine che lo rende più “popolare” possibile. 
Ed è quindi che, tra una partita e l’altra, un calciatore della massima serie si ritrova sulle prime pagine di tutti i giornali, sugli schermi nazionali, bombardato dal vortice mediatico che vuole a tutti i costi far emergere una nuova “icona” da sfruttare per un determinato periodo. E che fine fanno la personalità, il carattere, i valori ed i sani principi che molti sportivi (non tutti, purtroppo) possiedono?
Beh questi ultimi valgono poco per alcuni o, per lo meno, si limita il senso della “correttezza morale” alla palla messa fuori durante un infortunio o ad un gesto di fair-play. Giusto, ma tremendamente riduttivo. 

È stato questo il tema di fondo trattato oggi pomeriggio presso il Palazzo ex-carcere di Santa Lucia del Mela, in occasione dell’incontro dei tifosi locali con Nicola Legrottaglie. L’evento, organizzato dallo Juventus Club Doc “G. Scirea” di Santa Lucia del Mela presieduto dall’instancabile Benedetto Merulla, ha visto protagonista l’ex calciatore della Juventus che ha vestito la maglia bianconera tra il 2003-2005 ed il 2006-2011, concludendo poi la sua carriera nel 2014 al Catania. 
Introdotto dall’Avv. Angelo Siracusa, membro fondatore del club luciese nel 1984, Nicola Legrottaglie ha parlato apertamente della sua esperienza, calcistica ma soprattutto di vita. Ha descritto a grandi linee la sua carriera, correttamente definita “parabola ascendente” dal moderatore, mettendo in evidenza quali grandi sacrifici siano necessari per poter coronare i propri sogni nel migliore dei modi. Non ha omesso le parti meno gloriose della sua carriera, ovvero il primo approdo alla Juventus o l’anno della Serie B, anzi. Ha definito questi momenti certamente critici, ma allo stesso tempo portatori di opportunità di crescita: un’introduzione al suo ritrovato modo di vivere. 
Già. Un modo di vivere radicalmente modificato in corso d’opera, dopo tanti spropositi ed eccessi, quasi una sorta di conversione sulla via di Damasco, che lo ha portato anche ad aderire al movimento sportivo "Atleti di Cristo".  
Questo un breve passaggio del suo intervento: <<Ho messo il passato alle spalle, dopo una presa di coscienza che mi ha portato a rivalutare i giusti valori della vita. Il mio esempio di vita, notoriamente, è Gesù. Mi sono specchiato in lui e ho capito che agendo come lui qualcosa dentro di me è cambiata. Ho iniziato ad amare me stesso, il mio corpo e soprattutto ho imparato un nuovo modo di relazionarmi con tutti, evitando anche di ferire i sentimenti. Ho tolto in pratica la “maschera” che indossavo, quella del personaggio mediaticamente forte ed emblematico, per assumere una personalità quanto più vera ed autentica possibile>>. 
Ha messo insomma a nudo se stesso, cercando di esprimere i cambiamenti positivi che hanno contraddistinto la sua esistenza successivamente all’incontro con la Fede. Una fede che, sottolinea, non deve necessariamente corrispondere con Religione: <<fede significa cambiare gli atteggiamenti, le convinzioni, i cattivi esempi, gli obiettivi rendendoli più corretti possibili avvicinandoli all’insegnamento di Gesù>>. 

Spronato da un pubblico numeroso e visibilmente attento, Legrottaglie ha anche parlato del ruolo sociale e pedagogico che ha lo sport in generale, dando qualche consiglio anche alle giovani generazioni che si avvicinano al mondo dello sport. In particolare dice: <<Credo che in Italia siamo strutturati maluccio perché per poter arrivare ad avere dei leader, nel senso buono del termine, abbiamo bisogno di formarli. Si formano nelle strutture, che andrebbero potenziate mettendo a capo istruttori che abbiano determinati requisiti morali, etici e soprattutto un’educazione da trasmettere ai bambini. In Italia abbiamo istruttori capaci a parlare di tecnicismi e tattiche, ma il modello generale purtroppo cura poco la crescita individuale del bambino. È un problema culturale non attenzionato ma che purtroppo sta andando avanti, senza alcun freno. L’altra componente è quella familiare, un tassello imprescindibile che fonda la base solida su cui un bambino fonderà la propria vita. Partiamo dalla cultura. Il calcio è lo sport più diseducativo tra tutti gli sport. Non nel regolamento, ma nella pratica comune dei cosiddetti “esempi”, che in realtà non lo sono per niente. La scelta dell’idolo a volte non avviene sulla base dell’integrità morale, bensì sull’esteriorità o la semplice stranezza del calciatore. Ma è una scelta: si decide di ammirare un elemento la cui storia non è certamente migliore di altre. La stampa in tal senso dovrebbe enfatizzare di più i buoni propositi, i buoni esempi, lasciando al margine l’esempio deplorevole per un determinato contesto. La stampa porta le persone a pensarla in un modo che non è esattamente quello corretto. Quindi ci vuole tanto equilibrio e restare attenti>>.

E poi continua: <<La stampa becera è un’altra grave problematica culturale. Oggi alcuni giornalisti vengono ammaestrati per creare scompiglio. Quella domanda è studiata, premeditata per punzecchiare un allenatore o un giocatore per far la notizia e vendere le copie di giornale. Alla base non c’è passione, bensì troppo interesse. Metterei a fare i giornalisti gente appassionata, che non significa non essere obiettivi, ma almeno non crea quel clima di disagio all’interno del gruppo. Tutti questi interessi, unitamente agli spropositi dei social, risultano deleteri per lo sport>>.

Dalle origini fino ad oggi, dal vecchio Legrottaglie alla personalità ritrovata, dalle esperienze sportive ai nuovi progetti da allenatore: è stato un incontro a trecentosessanta gradi, da molti definito come “il più educativo per tutti”. L’ex difensore ha tenuto una spontanea lezione di vita di chi ha saputo riprendere in mano la propria vita dopo periodi di decadenza morale. L’integrità morale di un “Uomo”, inteso come complesso di corpo ed anima che sa comprendere i propri sbagli per rimettersi in carreggiata.
In una società che gareggia a chi ha più ragione rispetto ad un altro, la riflessione odierna è forse una “mosca bianca”: <<sono consapevole di non poter cambiare il mondo, ma come dico sempre, io almeno ci provo>>

Nelle nostre vite da studenti, genitori, figli, capi ma soprattutto come cittadini intercalati in un tessuto sociale sin troppo deviato, dovremmo provarci tutti. Quantomeno per essere in pace con la propria persona, con quelle a noi vicine e con una morale che, in troppi ambiti, spesso è stata dimenticata. 

Per la fotogallery dell'evento, clicca il link sottostante. (photo Antonio Giunta)

https://www.facebook.com/pg/Photo-Antonio-Giunta-163998117132267/photos/?tab=album&album_id=540411806157561

domenica 22 maggio 2016

Sport e legalità, protagonisti i bambini

Evita, se puoi, i prepotenti, gli arroganti e quelli che feriscono gli altri; aiuta chi è in difficoltà; non fare del male a chi non può difendersi; non avere paura della mafia, perché si può combattere con le parole e con il buon esempio. A pronunciare queste e molte altre frasi, piene di saggezza e di umanità, non sono gli adulti, ma i bambini, che dimostrano ancora una volta di poter dare ai grandi più di una lezione in tema di rispetto per gli altri, di coraggio, di amore per la giustizia: le loro parole, scritte su cartoncini colorati, hanno riempito, insieme a tanti disegni, le vetrate del Palazzetto dello sport, dove sono riecheggiati ieri i nomi di Falcone e Borsellino, Graziella Campagna, Emanuela Loi, Peppino Impastato, Lea Garofalo e molti altri. Nomi e storie che gli alunni di quinta elementare e di prima media dell'Istituto comprensivo luciese hanno imparato a conoscere grazie alle insegnanti e ad un laboratorio di legalità guidato da Donatella Manna, in vista del primo Torneo "Bambini contro le mafie" promosso dal Blog del Mela aspettando il 23 maggio, quando ricorderemo i ventiquattro anni trascorsi dalla strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta; la stessa sorte sarebbe toccata pochi mesi dopo, il 19 luglio, al giudice Paolo Borsellino e ai suoi uomini. Sulla loro storia, sui loro ideali, abbiamo riflettuto anche lo scorso anno insieme all’on. Pippo Campione, che nel ruolo di Presidente della Regione in quel fatidico 1992 rivolse un accorato appello ai Siciliani, invitandoli a riconoscere le proprie responsabilità storiche e richiamando alle sue, gravissime, lo Stato italiano: dopo l’incontro, voluto dal Blog, quell’appello è stato affisso nell’aula consiliare luciese, con il suo monito a denunciare i poteri occulti nazionali e internazionali; snidare e isolare tutti i numerosi collaborazionisti della mafia che si annidano nella politica, nella burocrazia, negli affari e nella società; fare politica per i bisogni reali, per la verità, per la qualità del nostro presente e del nostro futuro
Pensando al futuro, e ai bambini che saranno gli adulti di domani, è nata l'idea di un Torneo dedicato ai temi della legalità, che il Blog del Mela è orgoglioso di avere organizzato con il supporto della Pro Mende Calcio e in particolare dell'allenatore Pietro Cannuni e del responsabile del settore giovanile Antonio Giunta, dello sponsor Studio Commerciale Lipari e di Pubblimania, con il patrocinio del Comune di Santa Lucia del Mela e la presenza dei Carabinieri della compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto e della locale stazione. Il nostro grazie va a tutti loro, oltre che alle società luciesi Pro Mende e Futsal, al G.S. “Don Peppino Cutropia” di Milazzo, alla Polisportiva S. Lucia del Mela, alla scuola e alla Palestra “LT Mondo fitness”, che hanno accolto con grande entusiasmo l'iniziativa; ma soprattutto va ai veri protagonisti di una giornata intensa di gioco, divertimento e riflessione, ovvero i giovani e i giovanissimi che hanno animato il Palasport con lo slogan "Legalità 1 - Mafia 0", con i colori della bandiera italiana, con gli striscioni, con i gol, con la musica, con le coreografie e i passi di danza. E' importante che tutti si impegnino nella società, affinché il bene trionfi e le ingiustizie vengano debellate, ha scritto un bambino sul suo foglio colorato: e per tutti noi non c'è lezione più grande di questa. (Katia Trifirò)


Primi Calci Pro Mende Santa Lucia del Mela
Primi calci Futsal Santa Lucia del Mela

G.S. Don Peppino Cutropia Milazzo

Polisportiva Santa Lucia del Mela

Palestra "LT Mondo Fitness" Santa Lucia del Mela

Primo classificato Primi calci classe 2008

Secondo classificato Primi calci classe 2008

Terzo classificato Primi calci classe 2008

Primo classificato Primi calci classe 2009/2010

Secondo classificato Primi calci classe 2009/2010
Terzo classificato Primi calci classe 2009/2010


Targa ricordo società Pro Mende Santa Lucia del Mela

Targa ricordo società Futsal Santa Lucia del Mela

Targa ricordo società G.S. Don Peppino Cutropia Milazzo

Targa ricordo alla Polisportiva Santa Lucia del Mela

Targa ricordo a Tino Ruggeri,
istruttore Palestra "LT Mondo Fitness"

Targa ricordo al tenente Luca Geminale,
vicecomandante compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto

Michelangelo Picciolo (G.S. Don Peppino Cutropia) con Fortunato Ragusa (Pro Mende)


Michelangelo Picciolo (G.S. Don Peppino Cutropia) con Salvatore Andaloro (Futsal)


venerdì 20 maggio 2016

Bambini contro le mafie, il Torneo di domani apre la Settimana della Legalità




La mafia, diceva lo scrittore siciliano Gesualdo Bufalino, sarà sconfitta da un esercito di maestre elementari. Perché la cultura della legalità, l’educazione alla bellezza, l’amore per la giustizia si imparano da piccoli. Pensando a loro, che sono la speranza di un futuro migliore, l’Associazione Turistico Culturale “Blog del Mela” ha ideato il primo Torneo ”Bambini contro le mafie”, che si terrà domani al Palazzetto dello sport luciese per celebrare la memoria delle vittime di tutte le mafie e mantenerne vivi gli ideali. Una giornata di sport e legalità dedicata ai bambini, con la partecipazione del calcio e del volley locale e l’obiettivo di promuovere nelle nuove generazioni, e attraverso loro in tutta la comunità, l’esempio di uomini di Stato e cittadini onesti che hanno lottato i crimini mafiosi anche a costo della vita.
Con lo slogan ”Legalità 1 – Mafia 0”, a partire dalle 9 del mattino parteciperanno al Torneo i “primi calci” delle società luciesi Pro Mende e Futsal e del G.S. “Don Peppino Cutropia” di Milazzo, insieme alle bambine del volley della Polisportiva S. Lucia del Mela. Tra gli ospiti, anche i giovani allievi della Palestra “TL Mondo fitness”, mentre gli studenti di quinta elementare e prima media dell’Istituto comprensivo luciese saranno presenti alla manifestazione con poesie e disegni sui valori della giustizia e della lotta alla mafia. Alle 18, in chiusura, si terrà la cerimonia di premiazione alla quale interverranno autorità civili e rappresentati delle forze dell’ordine, in un ideale passaggio di testimone tra adulti e bambini sulla necessità dell’impegno per la legalità in tutte le sue forme. 
La manifestazione è animata dall’impegno civile che l’Associazione “Blog del Mela” celebra lungo tutto l’arco dell’anno con diverse attività, tra le quali il convegno del 23 maggio scorso, con la rievocazione dell’”Appello ai Siciliani” dell’ex Presidente della Regione Siciliana, l’On. Prof. Giuseppe Campione, ospite a Santa Lucia del Mela per offrire una testimonianza diretta e un’occasione di riflessione sulle stragi mafiose del 1992: l’attentato di Capaci e quello di via D’Amelio, in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli agenti delle rispettive scorte. 
Con il Torneo di domani, inoltre, si apre la Settimana della Legalità patrocinata dal Comune luciese, che proseguirà il 25 alle 10 in aula consiliare con la presentazione del libro ”Suicidio di mafia” alla presenza dei familiari di Attilio Manca e della scuola, e il 27 pomeriggio, sempre in aula consiliare, con il convegno ”La lotta alla mafia è cosa nostra”, cui interverranno il capitano Fabio Valletta della compagnia Carabinieri di Barcellona, la presidente dell’associazione antiracket “Liberi Tutti” Sofia Capizzi e il giornalista e segretario nazionale dell’associazione antimafie “Rita Atria”. Il programma, presentato dall’assessore alla cultura Elisabetta Lombardo, comprende anche un’attività per i più piccoli con l’appuntamento del 24 pomeriggio in aula consiliare ”Legalità: un gioco da ragazzi”, con la partecipazione dell’Associazione “Ossidi di Ferro”.

venerdì 29 aprile 2016

Pro Mende devastante, domani sul neutro di Villafranca si attende il Sant’Alessio


Antonio Giunta - La Pro Mende calcio a 5 rispetta i pronostici e supera il primo step play off. A farne le spese in semifinale è toccato al Villafranca, rimasto in partita solo venti minuti, tempo impiegato da De Luca e compagni per trovare il primo goal che costringe gli ospiti ad aprirsi ed inevitabilmente esporsi agli attacchi luciesi. In finale arriva il temuto Cattafi, squadra ben organizzata e giunta terza in classifica. Cosi come il Villafranca, la squadra cattafese prepara una partita tattica impeccabile costringendo la Pro Mende a tiri da fuori ripetutamente respinti da un ottimo portiere ospite. Al quindicesimo la Pro Mende trova due goal in rapida sequenza prima con Mirabile e poi con Salvadore e chiude il primo tempo avanti di due. Come successo al Villafranca, anche il Cattafi nella ripresa alza il proprio baricentro concedendo spazi ai luciesi che in fase offensiva diventano devastanti realizzando altri cinque goal e riuscendo a segnare anche giocando con l’uomo in meno.
Nelle ultime tre partite la Pro Mende ha incrociato tre squadre di vertice, Atene, Villafranca e Cattafi realizzando 23 goal e subendone appena 4. Domani sul neutro di Villafranca va in scena la finale con il Sant’Alessio, uscito vincitore dalla prima fase play off del girone B. La squadra che la spunterà, oltre ad essere proiettata verso la serie C, andrà a disputare il triangolare con la retrocessa dalla C2 e con i vincitori della fase playoff dei gironi di Palermo.
Appuntamento domani ore 15, Campo “S. La Rosa” di Villafranca Tirrena.

venerdì 15 aprile 2016

Continua il sogno “serie C” per la Pro Mende Calcio a 5



Antonio Giunta - Alla sua terza stagione, la Pro Mende calcio a 5 centra l’obiettivo prefissato e conquista il secondo posto in classifica dietro il Pompei. Ora i playoff e davanti nuovamente lo Sporting Club Villafranca. Battendo con un netto 10 a 2 l’Atene, fino a quel momento seconda in classifica, i “giallorossi” del calcio a 5 riescono ad ottenere il tanto ambito secondo posto dietro un imprendibile Pompei, autentico carro armato di categoria. Secondo posto che permette di disputare i playoff tra le mura amiche ed a contendere il passaggio del turno ci sarà nuovamente lo Sporting Villafranca, giunto quinto in classifica. La sfida playoff è per la Pro Mende una sorta di rivincita della semifinale dello scorso anno, quando in quel di Villafranca i luciesi giunti quarti nel torneo pareggiarono 2 a 2 alla fine dei tempi supplementari ed uscirono in virtù della peggiore posizione in classifica. Nell’altra semifinale si incroceranno il Cattafi, giunto terzo, e l’Atene. 
La storia della Pro Mende calcio a 5 ha origini recenti. Nata tra tanti scetticismi appena tre stagioni fa con l’intento di riportare nel palazzetto il gioco del calcio a 5 interrotto dopo la “morte calcistica” dell’Asd Santa Lucia, alla sua prima apparizione (stagione 2013/14) si piazza al sesto posto in classifica ad appena un punto dai playoff. Nella stagione seguente arriva al quarto posto ed esce in semifinale playoff in virtù della peggiore posizione in classifica. Il secondo posto di questa stagione per il gruppo luciese vale già come una vittoria, un gruppo che per i primi anni si è addirittura autofinanziato e che non si è mai rotto confermando sempre di anno in anno tutti i suoi componenti. 
Se è vero che il secondo posto in classifica, i 112 goal realizzati (secondo miglior attacco) ed il fattore "palazzetto", dove tra le squadre di vertice ad eccezione del Pompei nessuno è riuscito a tirar fuori punti, fanno della Pro Mende una delle favorite alla vittoria finale, è anche vero che con i playoff parte tutto un altro torneo con motivazioni e tensioni nettamente differenti. Fare il salto di categoria provenendo dalla seconda strada è particolarmente complicato sia per la difficile articolazione del sistema sia perché davanti in prima fase si trovano squadre veramente organizzate e che hanno disputato un ottimo torneo, come Cattafi ed Atene. Ma comunque andranno i playoff, se nel calcio ciò che conta è migliorarsi sempre, allora la Pro Mende è riuscita nella sua impresa. 
Appuntamento domenica alle 18. 

lunedì 9 marzo 2015

De Luca show, la Pro Mende asfalta il Città di Villafranca ed ora fa i conti



Cronaca sportiva di Antonio Giunta

Pro Mende Calcio Città di Villafranca = 6 - 2

08/03/2015 - A meno tre dalla fine del campionato, la Pro Mende asfalta il Città di Villafranca e, salvo clamorosi ribaltoni, mette una seria ipoteca sul discorso play off. Dopo lo spettacolare due a due al fotofinish della gara di andata, al Palasport di S. Lucia del Mela ai ragazzi di mister Cannuni basta solo il primo tempo per liquidare gli avversari in una partita dura ma molto corretta.   
Come accaduto nella gara di andata, i primi dieci minuti sono di studio e quasi privi di emozioni, fino a quando uno scambio Zullo-Salvadore porta quest’ultimo davanti al portiere che è bravo a deviare in angolo. La partita la fa la Pro Mende, il Città di Villafranca è tutto chiuso nella propria area e Campo è quasi inoperoso. Il palo di Zullo su tiro dalla distanza è il preludio al goal che arriva pochi minuti dopo con De Luca, a cui bastano dieci minuti per prendersi l’etichetta di uomo partita. Il laterale giallorosso prima segna su assist di Salvadore, poi su azione personale fa sedere tutti, portiere compreso, e con un pallonetto porta i suoi sul doppio vantaggio. Mister Cannuni crea una fase difensiva impeccabile e Campo continua a non rischiare praticamente nulla. In fase offensiva la Pro Mende è devastante, la squadra crea e De Luca segna. Dopo il terzo goal dell’esterno giallorosso, gli ospiti alzano il baricentro e cominciano a creare qualche pericolo a Campo e con una azione confusa accorciano le distanza. Pochi minuti dopo Salvadore con una azione personale mette De Luca in condizioni di realizzare a porta vuota il goal numero quattro. Nella ripresa il Città di Villafranca alza il proprio baricentro portando spesso alche il portiere il fase offensiva. Le ripartenze però sono tutte giallorosse e prima Salvadore, poi Mandanici, al rientro dopo l’infortunio, chiudono definitivamente i conti. Il finale regala un goal agli ospiti e la possibilità a Campo di ricevere qualche applauso. 
Ora a tre giornate dalla fine, la Pro Mende si siede a guardare con la calcolatrice in mano cosa faranno gli avversari. Domenica prossima il calendario mette di fronte Città di S.Filippo e Città di Villafranca e la domenica dopo il derby di Villafranca. Partite cruciali per delineare il quadro play off. Per la Pro Mende, domenica turno di “riposo” con l’Atene e poi i tre punti con la Sampietrese che per volere del proprio presidente si ritira ufficialmente dal campionato, a seguito di alcuni problemi di razzismo che hanno visto coinvolta la squadra durante una partita di calcio ad 11. Non entrando in merito a quanto accaduto, massima solidarietà alla compagine milazzese.

lunedì 23 febbraio 2015

Goal e spettacolo nel derby luciese

Cronaca sportiva di Antonio Giunta

Pro Mende - Futsal S.Lucia del Mela = 4 - 3


Santa Lucia del Mela, 22/02/2014 - Dopo diversi mesi di chiusura al pubblico, il palasport di S. Lucia del Mela riapre le porte in occasione del tanto atteso derby cittadino. In tribuna pubblico delle grandi occasioni, in campo partita dura e tensione alle stelle. A far da cornice i numerosi bambini delle due scuole calcio. Il risultato finale dice 4 a 3 per la Pro Mende dopo una partita dura ma corretta. Due sole ammonizioni, strette di mano e terzo tempo finale tra gli applausi. I giallorossi continuano così la loro marcia verso i play off, e dopo la vittoria con il Città di Pace del Mela della settimana scorsa sembrano aver superato il periodo negativo che aveva portato quattro sconfitte consecutive. Il Futsal S.Lucia visto nel derby, bene organizzato soprattutto in fase difensiva, merita sicuramente ben altre posizioni in classifica. 
La Pro Mende schiera Campo in porta, Gitto vertice basso, a destra De Luca, a sinistra Zullo, in avanti Salvadore. Il Futsal risponde con Mirabile, Russo G., Russo, Maimone e Letizia. I biancoblu partono subito forte e dopo pochi minuti passano in vantaggio. Russo G. riceve un pallone sulla fascia sinistra e con un potente diagonale batte Campo. La Pro Mende non ci sta, alza il proprio baricentro e crea un assedio nella metà campo avversaria. La gara diventa una sfida tra i giallorossi ed il portiere Mirabile, che riesce a neutralizzare ogni conclusione. Quando, sul tiro di De Luca l’esperto portiere biancoblu non arriva ci pensa il palo a mantenere in vantaggio il Futsal. A metà primo tempo un errore difensivo della Pro Mende manda in rete Trifirò per il goal del 2 a 0. Per la Pro Mende sembra non essere giornata, quando Cambria calcia fuori il tiro libero. Poco dopo è Campo a tenere in vita i suoi togliendo dall’incrocio un potente tiro di Maimone. Il goal della Pro Mende arriva a dieci dal termine della prima frazione con De Luca abile a sfruttare una indecisione avversaria. 
Nella ripresa la Pro Mende parte subito forte, su azione di rimessa laterale porta avanti anche Campo che con un potente tiro impegna il collega di reparto. Il goal è nell’aria e arriva pochi minuti dopo con Zullo che dalla distanza trova l’angolo alto alla sinistra di Mirabile. Il pari dura pochissimi minuti, Letizia ruba un pallone al limite dell’area e batte l’incolpevole Campo. I giallorossi alzano il proprio baricentro e ricominciano ad attaccare a testa bassa, concedendo inevitabilmente al Futsal numerosi contropiedi. Gli schemi saltano, Campo e Mirabile raccolgono applausi a suon di parate, dimostrandosi due tra i migliori portieri del torneo. A metà ripresa ci pensa Cambria su punizione a portare il risultato in parità. Il Futsal cede alla fatica e subisce il forcing giallorosso. Zullo a dieci dal termine con un diagonale segna il goal del sorpasso. La Pro Mende acquista fiducia e tenta di chiudere la partita ma Mirabile riesce a neutralizzare le conclusioni di Cambria e dello stesso Zullo. Gli ospiti reagiscono con due conclusioni da fuori e con un calcio di punizione di Maimone prontamente neutralizzati da Campo. Nel finale è Russo a salvare sulla linea un tiro di Cambria a portiere battuto.


lunedì 19 gennaio 2015

Pro Mende immatura, altro ko esterno

Cronaca sportiva di Antonio Giunta

Cattafi - Pro Mende = 4 - 1 

Doveva e poteva essere l’unica vera antagonista della Siac, ma la Pro Mende soffre il mal di trasferta e sciupa l’ennesima occasione per accorciare le distanze sulla corazzata messinese. Il Cattafi, a discapito di una classifica che la vede nelle ultime posizioni, si gioca la partita della stagione e si piglia tutta la posta in palio, dimostrando forse di meritare qualcosa in più del quartultimo posto. Per i luciesi assenze e motivazioni varie non possono giustificare le sconfitte con Sampietrese e con Cattafi. E mentre la Siac viaggia a vele spiegate verso la serie C, per i giallorossi  l’obiettivo principale diventa ora il secondo posto, che significa giro di play off in casa. 
La partita si rivela subito in salita per la Pro Mende, con i padroni di casa che partono forte e passano in vantaggio dopo pochi minuti. I luciesi cercano di reagire, ma Bartuccio è in grande giornata e riesce a neutralizzare ogni conclusione ospite. A metà primo tempo la Pro Mende cerca di riaprire il match, Panasiti colpisce prima il legno su azione di calcio d’angolo e poi gioca la carta del portiere di movimento. La scelta si rivela però poco prolifica, perché durante il classico “giropalla” l’attaccante cattafese intercetta e segna nella porta abbandonata da Campo. Nella ripresa i nervi fanno da padrone, Cambria tenta di riaprire la partita ma uno svarione difensivo porta il Cattafi sul tre a uno. I luciesi si sbilanciano e subiscono il quarto goal nei minuti finali. Sul campo Cattafi e Pro Mende finisce quattro ad uno, per il resto il "mea culpa" è d’obbligo.

lunedì 12 gennaio 2015

La Pro Mende torna a sorridere e a sperare

Cronaca sportiva di Antonio Giunta

Asd Pro Mende calcio a 5 - Saponara = 11 - 7

11/01/2015 - La Pro Mende torna a sorridere e, tra le mura amiche, rifila undici goal al Saponara, quarta forza del campionato, chiudendo il girone di andata al secondo posto in classifica alle spalle della Siac capolista. La corrazzata messinese chiude con otto punti avanti e sembra oggi irraggiungibile, ma nel girone di ritorno per loro tre scontri diretti su quattro saranno in trasferta, a cominciare dalla giornata numero quattro, quando saranno ospiti proprio al Palasport di Santa Lucia del Mela.
Partita tutt’altro che scontata per i giallorossi, che, nonostante il vantaggio di Zullo dopo pochi minuti di gioco, riescono a complicarsi la vita a metà primo tempo. Una serie di svarioni difensivi portano il Saponara a realizzare in rapida sequenza ben cinque reti. Al minuto venti il parziale è ancora sull'uno a cinque ma, passato il blackout, De Luca e compagni ricominciano a macinare gioco: in rapida sequenza due volte Zullo, De Luca e Rizzo riaprono la partita. 
Al riposo si va con gli ospiti in vantaggio sei a cinque. La ripresa è tutta un'altra storia, i luciesi attaccano a testa bassa, De Luca segna il goal del pari, Salvadore quello del sorpasso. Il vantaggio dà sicurezza, il Saponara crolla fisicamente e si rende pericoloso solo con tiri dalla distanza che servono ad esaltare Stracuzzi. La Pro Mende in ripartenza è micidiale, Rizzo, Salvadore e De Luca mettono al sicuro il risultato, il Saponara riaccorcia le distanze ma Panasiti con un tiro da fuori mette in rete il goal stagionale numero sessantacinque per i luciesi e per il definitivo undici a sette. 

martedì 6 gennaio 2015

Calcio a 5, cronaca sportiva di Antonio Giunta e Lucia Andaloro

Tra leggerezze, decisioni discutibili e sfortuna la Pro Mende saluta il sogno “campionato”

di Antonio Giunta

Pol. Sampietrese - A.s.d. Pro Mende 7 – 6 

Nella penultima giornata del girone di andata la Pro Mende, forse con la testa ancora a feste e panettoni, cede tutta la posta in palio al fanalino di coda Sampietrese e molto probabilmente dice addio al sogno di vincere il campionato. I luciesi in attesa delle altre partite di giornata restano secondi in classifica, a conferma di un ottimo campionato fino a qui disputato, ma la Siac, vittoriosa sul campo del Cus Messina, è distante ora otto punti. 
Che la partita non fosse facile si capisce subito quando, dopo pochi minuti, un diagonale batte Campo per il vantaggio dei padroni di casa. La svolta poco dopo, siamo ancora al settimo minuto e Campo in uscita colpisce involontariamente il pallone con la spalla fuori aria di rigore. L’infrazione, che sta diventando ormai di libero arbitrio, nonostante la nota regola “dell’ultimo uomo” riguardante il calcio a 5, induce il direttore di gara ad assegnare punizione e rosso diretto per l’estremo difensore luciese. La Pro Mende con l’inferiorità numerica manda Saporita in porta, ma subisce subito con un tiro dalla lunga distanza il goal del due a zero.  I luciesi riprovano ad attaccare ed accorciano le distanze su calcio di rigore con De Luca. La fortuna passa lontano per i luciesi, che prima colpiscono un legno con Panasiti e poco dopo subiscono il terzo goal. Il tiro dell’attaccante milazzese batte prima sul palo, poi sulla schiena di Rizzo e finisce in rete. Il goal dà sicurezza ai padroni di casa, che con il doppio vantaggio si chiudono nei dieci metri difensivi annientando ogni assalto ospite. 
Nella ripresa la musica non cambia, Rizzo accorcia le distanza ma la Sampietrese chiusa in difesa resiste agli assalti e ad ogni ripartenza va sistematicamente in goal. Decisioni arbitrali discutibili alimentano polemiche che portano solo altri cartellini. A dieci minuti dal termine i tre goal del rientrato Cambria portano il parziale sul 6 a 5, ma poco dopo, nell’ennesimo tiro dalla distanza, la Sampietrese porta a sette i suoi goal. Mister Cannuni manda Rizzo in porta al posto di Saporita e la Pro Mende prima colpisce altri due legni e poi riaccorcia le distanze sempre con Cambria. Non c’è più tempo, il finale serve solo a Rizzo per deviare in calcio d’angolo un potente tiro dalla distanza.



Prima vittoria del 2015 per la Futsal S.Lucia del Mela 

di Lucia Andaloro

A.S.D. Futsal S. Lucia del Mela - Città di Pace de Mela  6 - 3

Dopo alcuni passi falsi, la Futsal S. Lucia del Mela si rifà contro il Città di Pace del Mela, inaugurando il 2015 con la prima vittoria dell’anno, nella decima giornata di campionato del girone di andata. Fin dai primi minuti dal fischio d’inizio le squadre mostrano grande determinazione e grinta al fine di raggiungere l’obiettivo che le accomuna: la vittoria! La Futsal S. Lucia del Mela trova subito una rete grazie a Russo E., portandosi in vantaggio, ma il Città di Pace del Mela non demorde, recuperando immediatamente e portando il risultato sull’1 a 1. Nonostante il recupero la squadra di mister Cafeo - non ancora soddisfatta - si porta in  vantaggio con due reti. Dopo vari tentativi di recupero da parte della Futsal S. Lucia del Mela e un timeout chiamato dall’allenatore, la squadra di mister Andaloro,  con un colpo di testa di Trifirò e un calcio di punizione eseguito da Maio, trova due reti terminando il primo tempo con un pareggio. Il secondo tempo è caratterizzato da una Futsal S. Lucia del Mela pronta a primeggiare, infatti sono proprio le due reti di Trifirò e Maimone nei primi dieci minuti che portano la squadra locale ad avere la meglio! La partita ormai sembra finita ma negli ultimi minuti i padroni di casa sigillano il risultato con il goal finale di Letizia.

lunedì 15 dicembre 2014

Spettacolo tra Città di Villafranca e Pro Mende, ma a sorridere è la Siac

Cronaca sportiva di Antonio Giunta

Futsal Città di Villafranca - Asd Pro Mende calcio a 5 = 2 - 2

14/12/2014 - Finisce due a due il big match dell’ottava giornata. Al “S.La Rosa” di Villafranca, Pro Mende e Città di Villafranca danno spettacolo con un secondo tempo ed un finale da brividi. Il pareggio, tutto sommato giusto per quanto visto in campo, scontenta entrambe le squadre e fa sorridere la Siac che, vittoriosa a Cattafi, allunga così il margine dalle due dirette inseguitrici. 
La posta in palio è alta, le squadre hanno timore a scoprirsi e il primo tempo è quasi privo di emozioni. I tiri dalla distanza servono solo ad esaltare le qualità dei due portieri e la prima parte finisce con un inusuale zero a zero. Nella ripresa la musica cambia, il Città di Villafranca parte subito forte e dopo pochi minuti passa in vantaggio con Minissale che si inserisce centralmente e da distanza ravvicinata batte Campo. La partita diventa dura, la Pro Mende alza il proprio baricentro e inizia ad attaccare, ma le conclusioni di Zullo, De Luca e Salvadore impattano sempre sul portiere dei padroni di casa. La Pro Mende non ci sta, attacca a testa bassa, Giunta su punizione colpisce la traversa, due minuti dopo Salvadore di tacco al volo si inventa il goal della stagione su un lancio millimetrico di Zullo, e sempre Salvadore, poco dopo, colpisce il palo alla sinistra di Porcino. Il Città di Villafranca ricomincia ad attaccare ma prima il palo e poi due splendidi interventi di Campo mantengono il risultato in parità. 
Nei minuti finali accade di tutto, con i due portieri autentici protagonisti. Porcino si supera su due conclusioni di De Luca e, ad un minuto dal recupero, Campo avvia un contropiede micidiale partendo dalla propria porta palla al piede, giunto al limite dell’area avversaria scarica su De Luca che di prima intenzione segna la rete che vale il due a uno per la Pro Mende. Il vantaggio luciese aumenta il nervosismo, piovono cartellini gialli che alla fine saranno sei per squadra. Il Città di Villafranca con la forza della disperazione ritorna in attacco portando nell’altra metà anche il proprio portiere Porcino. I minuti di recupero sono due, la Pro Mende è rinchiusa in difesa ed il giro palla con il portiere di movimento concede a Campo un destro dalla propria porta che sfiora il palo dei padroni di casa. Nei secondi finali, il Città di Villafranca attacca con cinque uomini e trova il pari con il portiere Porcino, che da sinistra lascia partire un tiro che passa in mezzo alle gambe di diversi giocatori e si insacca alla destra di Campo.

lunedì 8 dicembre 2014

Pro Mende devastante, 9 goal anche al Cus Messina

Cronaca sportiva di Antonio Giunta


Pro Mende Calcio a 5 - C.U.S. Messina = 9 - 4


07/12/2014 - Si chiude con tre vittorie, 25 goal fatti e appena 6 subiti la serie di tre partite casalinghe per la Pro Mende. Il malcapitato di turno è il Cus Messina, fino a ieri quinta forza del campionato. Prossima settimana scontro al vertice con il Città di Villafranca. La partita è più dura del previsto, i messinesi partono subito forte e dopo appena cinque minuti sono già in vantaggio. I padroni di casa accusano il colpo e subiscono il raddoppio con un tiro dalla distanza che batte Campo. La Pro Mende si sveglia cerca di rientrare in partita ma ogni azione viene neutralizzata da un buon portiere ospite. A metà tempo Rizzo accorcia le distanze, poco dopo De Luca trova il goal del pareggio. Il sorpasso nel finale di tempo, De Luca lascia sul posto due avversari e scarica per Panasiti che di prima intenzione mette in rete. Nella ripresa la Pro Mende è devastante, De Luca segna la sua doppietta personale poi sale in cattedra Salvadore, migliore in campo, che prima inventa un assist per Gitto e poi segna il goal del 6 a 2. Nei minuti finali Zullo e Artale arrotondano il risultato ma gli ospiti prima su punizione e poi su calcio di rigore battono l’incolpevole Saporita tentando di rientrare in partita. Nell’ultimo giro di orologio Donato chiude i conti con un tiro al volo dalla distanza e lancia la sfida al Città di Villafranca, in settimana sconfitto e superato in classifica dal sorprendente Saponara. Ora la classifica dice: Siac (già riposato) e Pro Mende in testa con 18 punti, Saponara 16, Città di Villafranca 15 (già riposato).

lunedì 1 dicembre 2014

Va alla Pro Mende il primo derby luciese di calcio a 5

Cronaca sportiva di Antonio Giunta

Futsal Santa Lucia del Mela - Pro Mende Calcio a 5 = 1 – 9 


30/11/2014 - L’ultima volta era stato G.S. Luciese – Pro Mende Calcio, il paese era diviso, il campo era quello ad undici, sugli spalti fumogeni e tifo di altre categorie. Ieri, in un palazzetto ancora tristemente deserto, vent’anni dopo, si è disputato il primo derby di calcio a 5 della storia luciese. A fronteggiarsi, Futsal S.Lucia e Pro Mende Calcio e, contrariamente a quanto sostenuto alla vigilia dalle “malelingue”, in campo grande sportività e fair play hanno fatto da cornice a ciò che doveva essere uno spettacolo per tutti.
La Pro Mende con il classico schieramento a “rombo” parte con Rizzo vertice basso, Salvadore vertice alto, Campo in porta, De Luca e Zullo esterni. Il Futsal risponde con i fratelli Russo in fase difensiva, Amalfi e Saporita in quella offensiva, Mazzagatti in porta. Gli “ospiti” partono forte ed al primo minuto trovano subito il vantaggio con Zullo. Passano pochi minuti e prima De Luca e poi Salvadore portano il risultato sullo 0 a 3. Che il derby avesse preso la strada della correttezza lo si capisce al minuto dieci, quando Calderone “rifiuta” un calcio d’angolo erroneamente assegnato dal direttore di gara cedendo la palla alla Pro Mende. La reazione dei padroni di casa avviene a metà tempo, quando prima Amalfi e poi Russo fanno esaltare Campo, e sempre Russo, qualche minuto dopo, colpisce la traversa con un tiro dalla distanza. La Pro Mende riprende il suo forcing e nel finale di tempo trova altre due reti con De Luca e Panasiti.
Nella ripresa la storia non cambia, la Pro Mende macina gioco e spreca parecchio, Campo si limita ad annullare le conclusioni di Russo e Messina, e tra le due reti di Zullo nell’unico errore difensivo degli ospiti Gabriele Russo realizza l’unico goal biancoblu. A metà ripresa, dopo l’esordio stagionale di mister Cannuni, Mazzagatti si esalta su uno splendido tiro dalla distanza di Panasiti, ma nulla può sul tiro al volo di De Luca e sul goal sotto porta di Giunta. La partita di fatto finisce lì, la Pro Mende con la testa è già alla prossima gara ed il finale è solo una girandola di cambi e azioni personali.  
L’esito del primo derby di calcio a 5 luciese rispetta i pronostici, con la vittoria della squadra in questo momento superiore. Ma ciò che conta è che al fischio finale nel campo si ritrovano vincitori e vinti, terzo tempo, strette di mano, sorrisi ed abbracci a giustificare i sei falli commessi in tutta la partita e l’unica ammonizione subita da Messina, a causa di un malinteso durante la sostituzione. Due squadre, Futsal e Pro Mende, costruite con ambizioni diverse, ma che hanno lanciato un chiaro messaggio, la speranza che, presto, tutti possano tornare a “vedere” lo sport in questo paese.

lunedì 24 novembre 2014

Pro Mende stravince, ora si aspetta il derby

Cronaca sportiva di Antonio Giunta

Pro Mende Calcio a 5Citta di Pace Del Mela = 7 – 1

23/11/2014 - Dopo il passo falso del Palarescifina di sette giorni fa, la Pro Mende riprende la propria marcia e con un perentorio 7 ad 1 ai danni del Città di Pace del Mela rimane in testa alla classifica, in compagnia di Siac e Città di Villafranca (squadre che però hanno già riposato). Partita senza storia, con i luciesi che schiacciano gli ospiti nella propria metà campo e nei primi dieci minuti trovano subito tre reti grazie a Mandanici, Rizzo e Salvadore. Il Città di Pace del Mela tenta di rientrare in partita, ma, a cavallo dei due tempi, prima De Luca e poi nuovamente Salvadore e Mandanici chiudono definitivamente i conti. La Pro Mende non rischia nulla e, dopo il terzo goal giornaliero di Salvadore, imbeccato da un ispirato Zullo, concede solo qualche tiro da fuori che serve ad esaltare le doti di Campo. 
Con la speranza che le porte del Palazzetto si riaprano, l’appuntamento è a domenica prossima per il tanto atteso derby  tra Futsal S.Lucia e Pro Mende. Derby che manca sul territorio luciese da tantissimi anni.

giovedì 28 giugno 2012

Calcio a 5: successo per il torneo estivo

FILIPPO ALIBRANDO - Grande entusiasmo e partecipazione per il Torneo estivo in corso in queste settimane allo Stadio comunale “Gaetano Scirea”.
Si tratta del “Primo torneo calcio a 5”, organizzato dal settore giovanile della Promende, squadra di calcio dilettantistico molto ben conosciuta nell’hinterland mamertino.

Il torneo è stato rivolto ai ragazzi classe '96, '97 e '98, con la presenza di massimo un fuori quota classe '95, ed è stato organizzato in ogni minimo dettaglio dagli allievi della scuola calcio, a termine della brillante stagione trascorsa, con il patrocinio e l’appoggio della società, che ha messo a disposizione l’impianto e la presenza degli arbitri, costituiti dai dirigenti stessi.
La competizione, come dichiarano i partecipanti, è stata promossa per arricchire il bagaglio delle esperienze calcistiche, oltre che per costituire un’occasione da sfruttare per stare in compagnia e divertirsi insieme.
Le squadre partecipanti al torneo sono state le seguenti:
* Edil Manna – Allenatore Saverio Messina;
* Ferall – Allenatore Giuseppe Rappazzo;
* Splentiti – Allenatore Davide Perrone;
* Ghianciulu – Allenatore Giuseppe Impalà;
* Mister Satan – Allenatore Fabio Giunta.
Dopo le varie fasi del torneo, ha vinto la squadra di mister Saverio Messina, allenatore della Edil Manna. I complimenti alla squadra, da parte degli organizzatori, vanno fatti per aver mantenuto sempre il clima di gioia e sportività in ogni fase del torneo, che è stato emblema di correttezza.

Tuttavia, questa non è l’unica delle iniziative promosse dalla Promende per la collettività giovanile: da sempre è stata attiva in questo ambito.

Nonostante questo, è doveroso fare un plauso alla società, per la stagione trascorsa e da poco conclusasi, che ha visto la Prima Squadra perdere il treno promozione per un soffio, arrivando in finale playoff non riuscendo purtroppo a centrare l’obiettivo.
Analogo risultato è stato ottenuto invece dagli allievi provinciali della Promende, che sono arrivati secondi nella loro categoria, a pari punti e a pari scontri diretti con la prima, ma che per la differenza reti non sono riusciti ad accedere alla fase finale della competizione provinciale.
Resta solo un po’ l’amaro in bocca per non aver centrato gli obiettivi principali, certamente,  ma alla squadra, non si può recriminare nulla, in quanto l’impegno e lo spirito di sacrificio non sono mai mancati durante la stagione passata, elementi fondamentali che hanno permesso alla compagine di mister Granata di poter ottenere ogni domenica gli spalti affollati, per poter seguire la squadra cittadina!

mercoledì 31 marzo 2010

Calcio a 5, l’A.S.D. S. Lucia del Mela conquista la C2


Spazzato via ogni scetticismo, il risultato è partecipazione popolare, tifo organizzato, mobilitazione di centinaia di spettatori che settimana dopo settimana hanno assistito al trionfo della squdra luciese di calcio a 5. Che adesso si gode il salto di categoria e il successo ottenuto con sacrificio ed entusiasmo. Al termine di una stagione in vetta, siglata dalla vittoria di domenica del 6 a 3 sulla Mediterranea Club di Milazzo, si spalancano per l’ASD Santa Lucia del Mela le porte della C2. Il campionato dei giallorossi, 22 giornate in testa alla classifica, è segnato da cifre record: 19 vittorie, 3 pareggi e nessuna sconfitta, 134 reti segnate, 60 punti, una media di 500 spettatori a partita. “Un risultato impensabile all’inizio del campionato, raggiunto grazie ad impegno, correttezza e serietà” ha commentato il presidente della società Samy Zullo. “Abbiamo affrontato le sfide con entusiasmo, incoraggiati dai tifosi, ai quali dedico questo successo, ottenuto con il sostegno della comunità, degli sponsor, dell’amministrazione comunale che ci ha concesso la struttura per poterci allenare e disputare le partite” aggiunge Zullo. “Ringrazio anche i giovani del Commando Ultras i quali spontaneamente si sono organizzati in un folcloristico gruppo che, con tamburi, bandiere e cori ha vivacizzato e sostenuto la squadra, specialmente nelle poche volte in cui si è trovata in difficoltà”. Nata dalla passione sportiva di un gruppo di amici, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Santa Lucia del Mela è di recentissima costituzione. Fondata un anno fa, si è rivelata un progetto vincente, messo in moto dalla dirigenza formata da Zullo, Mario Manna, Nello Lipari, Giovanbattista Freni, Benedetto Granata, Otello Calderone, Nino Pagano, Diego Raffa e, nella doppia veste di calciatori e dirigenti, Tonino Cambria, Davide Paratore, Pietro Cannuni e il mister Salvatore Genovese. In campo anche i giovani Fabio Maio, Giuseppe Mirabile, Roberto Calderone, Claudio Maio, Mariano Costantino, Marco Manna, Franco Zullo, Fortunato Calderone, Rocco Ammendolia, Ruben Mirabile. Un gruppo affiatato che in pochi mesi ha sbaragliato la concorrenza riuscendo a farsi onore tra le varie realtà sportive. “Chiudo questa stagione con un ringraziamento a tutti i componenti dell’Associazione, ai quali sono unito da un profondo legame affettivo e di amicizia, che spero possano continuare insieme al progresso e ai valori della nostra terra” continua il Presidente Zullo. “Il paese si gode questo successo ma pensiamo già al prossimo anno e alla nuova avventura che ci aspetta, pronti ad affrontarla con il sostegno della comunità e l’orgoglio della nostra realtà luciese”.

lunedì 19 ottobre 2009

Nasce la squadra di calcio a 5, ed è già polemica

Novità nel settore calcistico del paese con la nascita della “A.S.D. Santa Lucia del Mela”, società di calcio a 5 che debutta quest’anno in serie D. Nel ruolo di Presidente c’è Salvatore Zullo, il quale ritorna, dopo una breve pausa, al calcio giocato dopo aver rivestito lo stesso ruolo nella “Promende calcio”. Il gruppo dei soci fondatori è costituito da Antonio Claudio Otello Calderone, Antonio Franco Cambria, Pietro Cannuni, Giovanbattista Freni, Salvatore Genevose, Benedetto Granata, Sebastiano Lipari, Mario Manna, Antonino Pagano e Salvatore Zullo. La vice presidenza è stata affidata a Mario Manna e Giovanbattista Freni, mentre alla guida della squadra c‘è Salvatore Genovese, che vanta una lunga esperienza di calciatore in vari campionati dilettantistici. Per tutti la costituzione del gruppo societario rappresenta una scommessa: “Ci avviciniamo a questa nuova esperienza con la consapevolezza di dover lavorare duro, visto il settore nuovo per molti di noi, ma con la certezza di avere un gruppo forte e motivato”, dichiara il Presidente Zullo. “Sicuramente sarà una stagione di rodaggio ma non nascondiamo che è nostra intenzione fare del nostro meglio, spinti dal desiderio di dare il nostro contributo alla crescita del paese. Siamo sicuri che la cittadinanza si accosterà con entusiasmo a questa nuova disciplina e speriamo, anzi siamo convinti, che l’amministrazione comunale porrà in essere tutte le iniziative per fare in modo che Santa Lucia del Mela possa godere a pieno di questo sport”. Eppure, non mancano le polemiche: pomo della discordia è la palestra comunale, dove la neonata squadra di Zullo si allena e si appresta ad iniziare il campionato - la partita in programma ieri è saltata a causa del maltempo che ha impedito alla squadra avversaria, proveniente da Vulcano, di imbarcarsi per raggiungere il paese. Da una parte si schiera chi dice che la palestra, fresca di inaugurazione, rischia di essere pesantemente danneggiata da uno sport che appare inadatto ad essere esercitato all’interno di essa; dall’altra parte, si replica che la palestra è un bene della cittadinanza, e come tale deve essere fruito anche da chi vuole praticare altri sport che non siano necessariamente la pallavolo. Fino a questo momento, infatti, la palestra comunale, nell’immaginario comune e nella pratica, anche per la coincidenza dell’inaugurazione della struttura, è stata legata al ritorno in C del volley femminile, che inizierà a metà novembre il proprio campionato.
La partita è aperta...