Visualizzazione post con etichetta Lavoro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lavoro. Mostra tutti i post

martedì 11 ottobre 2011

Vittime sul lavoro, celebrata la giornata provinciale

Impegni concreti oltre le parole, pieno riconoscimento della dignità dei lavoratori e vigilanza sul rispetto delle regole, affinché sia garantita la sicurezza sui luoghi di lavoro e si interrompa una strage silenziosa che miete migliaia di vittime: uomini e donne che escono ogni giorno per andare a lavoro e non fanno più ritorno a casa, oppure vi ritornano invalidi, mutilati, affetti da patologie professionali.
È questo il messaggio che viene fuori dalla “61ª giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro”, organizzata per la Provincia di Messina a Santa Lucia del Mela. Sull’onda emotiva delle morti di Barletta, al centro della manifestazione annuale dell’ANMIL (Associazione dei lavoratori mutilati e invalidi del lavoro) un quadro sconfortante caratterizzato in Italia dall’ombra del lavoro nero e da un allarmante aumento di disoccupazione, precariato, incertezza economica. Ma anche dall’attacco al lavoro pubblico e dai tagli governativi alle risorse, che rischiano di tradursi in minori garanzie per la sicurezza penalizzando il lavoratore, anello debole della catena: «È inaccettabile che si debba morire a lavoro» ha detto il direttore provinciale dell’INAIL di Messina, dott. Vincenzo Ammadeo, ribadendo che, in uno stato sociale, la funzione di tutela dei lavoratori debba rimanere pubblica e che, in materia di sicurezza, il problema è riuscire a far rispettare le norme costituzionalmente definite e troppo spesso disattese.
Verificare che le imprese applichino le regole è la richiesta di Isabella Calì (CGIL), mentre sulla necessità di interventi reali a favore dei lavoratori si è concentrato Giuseppe Fusco (UNSA). Tra gli altri numerosi interventi, anche quelli degli assessori provinciali Lino Monea e Mario D’Agostino e del consigliere provinciale Franco Andaloro: «Bisogna investire sulla sicurezza, che ritorna allo Stato in termini di vite umane – ha detto Andaloro –, e bisogna avere il coraggio di additare le responsabilità».
Un appello finale alla diffusione della cultura della prevenzione ha concluso la giornata, con le parole del presidente provinciale ANMIL Carmelo Paci, il quale ha auspicato che i riflettori rimangano sempre accesi sul fenomeno delle morti e degli infortuni sul lavoro. «Per non dimenticare – ha annunciato Paci –, sarà costruito a Messina un Monumento ai Caduti sul lavoro, che salvi le vittime dal rischio dell’oblio e sia da stimolo ad investire in sicurezza».

Celebrazione davanti al Monumento ai Caduti

Il Sindaco Nino Campo e il Presidente ANMIL Carmelo Paci

Alcuni momenti del dibattito in aula consiliare





Foto di Tony Lombardo

sabato 8 ottobre 2011

Vittime sul lavoro, domani a S.Lucia la giornata provinciale

Una strage silenziosa, che miete ogni anno un numero allarmante di vittime: quotidianamente avvengono in media duemila incidenti sul lavoro, tre vite umane si spezzano e trentamila lavoratori rimangono permanentemente invalidi. Cifre sconfortanti, in un quadro occupazionale caratterizzato da un forte ricorso alla cassa integrazione e da un cospicuo aumento di disoccupazione, lavoro precario, incertezza economica. Ma anche da catastrofi annunciate, nella totale noncuranza delle norme relative alla sicurezza e alla prevenzione, come il recente caso delle operaie morte a Barletta testimonia.
A partire da queste premesse, l’ANMIL (Associazione dei lavoratori mutilati e invalidi del lavoro) organizza domani la “61ª giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro”, per celebrare un impegno di oltre 70 anni nella lotta contro questa piaga sociale. La giornata, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con i Patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Segretariato Sociale RAI con la Campagna di sensibilizzazione, si svolgerà per la Provincia di Messina nel Comune di Santa Lucia del Mela.
La manifestazione, curata dal Franco Isgrò, prevede tra l’altro un dibattito che si svolgerà dalle 11.15 nell’aula consiliare, con la partecipazione del Presidente provinciale ANMIL rag. Carmelo Paci, del direttore provinciale dell’INAIL di Messina dott. Vincenzo Ammadeo, del rappresentante della federazione provinciale del sindacato UNSA dott. Giuseppe Fusco, nonché di altre autorità locali e provinciali. Il dibattito sarà preceduto da una Messa, celebrata alle 9.30 nella chiesa del Sacro Cuore, e da un corteo che si concluderà con la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti. Nel corso della cerimonia civile presso l’aula consiliare saranno inoltre consegnati brevetti e distintivi d’onore da parte delle autorità presenti.

sabato 27 febbraio 2010

Imprenditoria e lavoro: come valorizzare giovani e risorse

Valorizzare la cultura d’impresa puntando sulle risorse locali e sul ruolo dei giovani e delle donne: con questo obiettivo si è tenuto il tavolo tecnico organizzato dall’amministrazione comunale con il contributo di esperti del mondo del lavoro che hanno illustrato i bandi regionali P.O. FESR Sicilia 2007/2013 relativi agli aiuti alle imprese artigiane e alle imprese giovanili e femminili.
All’incontro informativo, moderato dalla consigliera comunale Giuseppina Merulla, hanno preso parte l’assessore alle politiche giovanili Santi Vaccarino, l’assessore all’artigianato Paolo Calderone, la segretaria provinciale Cisl Messina Mariella Crisafulli e i consulenti d’impresa Sergio Amato e Carmelo Imbesi.
Argomento centrale è stato lo sviluppo dell’economia locale, guardando all’innovazione ma senza dimenticare la tipicità di un artigianato tradizionale che costituisce l’anima della piccola imprenditoria. A partire da questo tema il tavolo, finalizzato ad illustrare i bandi pubblicati il 31 dicembre, ha consentito il confronto e lo scambio di idee tra il pubblico e gli esperti, che hanno fornito le informazioni relative alle misure di finanziamento e sottolineato l’importanza di presentare progetti d’impresa che siano validi e in grado di stare sul mercato: “Non è un problema di strumenti ma di idee”, hanno detto i consulenti rilevando da una parte la funzione delle istituzioni nell’incoraggiare e diffondere le informazioni e dall’altra la capacità di “diventare imprenditori di se stessi e cogliere le sfide offerte dal territorio”.
“Le agevolazioni per le imprese femminili arrivano dopo un’attesa di anni”, ha detto Mariella Crisafulli, “le politiche sulle pari opportunità consentono di valorizzare le differenze, individuare nuovi strumenti e promuovere un modo nuovo di guardare al mondo del lavoro”. Da qui l’importanza di seminari tecnici formativi, come rivela l’esperienza con l’associazione dei giovani della Cisl che la dr.ssa Crisafulli ha analizzato insieme ai presenti.

giovedì 9 luglio 2009

Obiettivo lavoro: domani il seminario gratuito sull'autoimpiego

Nasce dalla sinergia tra Sviluppo Italia e l'amministrazione comunale il seminario informativo sulle misure del lavoro autonomo e della microimpresa organizzato dall’assessorato alle attività produttive in programma domani. L’iniziativa, rivolta a disoccupati, lavoratori in nero e giovani in formazione, ma anche a chi ha già avviato una nuova attività imprenditoriale, prevede un percorso formativo finalizzato a diffondere la cultura d’impresa e la conoscenza di strumenti di finanziamento e sostegno per la realizzazione e l’avvio di piccole realtà imprenditoriali. Il seminario è gratutito e si terrà a partire dalle 16.30 presso il palazzo socio-culturale. Obiettivo dell'iniziativa, cogliere e valorizzare le vocazioni imprenditoriali del territorio e del tessuto economico, creando nuovi posti di lavoro e contrastando l'emigrazione dei giovani in cerca di occupazione.