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martedì 12 dicembre 2017

L’Associazione Roberta Smedili e le Pigotte dell’UNICEF il 16 e 17 Dicembre al Paladiana di Milazzo


Sabato 16 e Domenica 17 Dicembre con orario 10,00 – 13,00  e 18,00 – 20,00 nella sala a vetri del Paladiana di Milazzo, ritornano le Pigotte dell’UNICEF.

Ogni giorno nel mondo muoiono 16.000 bambini, perché privi della corretta protezione vaccinale. 

Le vaccinazioni sono uno dei più efficaci strumenti di tutela della salute dei bambini, e hanno contribuito negli ultimi 20 anni a dimezzare il tasso globale di mortalità infantile. 

Ma ancora oggi, un bambino su cinque ne è escluso perché vive in regioni remote o appartiene a fasce sociali particolarmente povere o marginali. 
Questi bambini muoiono per complicazioni neonatali, polmonite, diarrea, malaria, morbillo, Aids, malnutrizione. 

Una Pigotta rappresenta un bambino in attesa di un aiuto che può salvargli la vita. 
In particolare, i fondi raccolti finanzieranno gli interventi salva-vita per i bambini in tutti i paesi dell’Africa centrale e occidentale. In questi paesi verrà promossa la “Strategia accelerata per la sopravvivenza e lo sviluppo della prima infanzia”, che prevede un pacchetto integrato di interventi, con alimenti, vaccinazioni, vitamina A, zanzariere e altri strumenti essenziali per la sopravvivenza dei bambini. 

Con un offerta minima di 20 euro si può adottare una delle oltre 100 Pigotte realizzate dagli amici dell’Associazione Roberta Smedili per consentire all’UNICEF per ogni Pigotta venduta, di fornire a un bambino di un paese africano un kit salvavita ed essere assistito e curato nel corso della sua crescita.

Appuntamento dunque il 16 e 17 Dicembre al Paladiana di Milazzo per salvare la vita di un bambino.




sabato 9 settembre 2017

ALSA: 2° Giornata della Salute e della Prevenzione

Visite, esami e consulti medici del tutto gratis per favorire e promuovere la cultura della prevenzione sanitaria che, in moltissimi casi, può salvare la vita. Nasce con questo scopo, dopo il successo della precedente edizione, la seconda “Giornata della Salute e della Prevenzione”, in programma domani (domenica) presso il Chiostro del Sacro Cuore per iniziativa dei volontari Alsa, l’Associazione Luciese per la Salute e l’Ambiente da sempre in prima linea sui temi della salute e della sicurezza del territorio. 
La giornata prevede alle 8.30 l’inizio delle visite e alle 12 la chiusura dell’accettazione. 
Gli specialisti che presteranno il proprio servizio sono l’endocrinologo Stefano Squadrito, l’oncologa Rosalba Rossello, l’ecografista Domenico La Rosa, il cardiologo Domenico Magliarditi, lo pneumologo Giuseppe Muscianisi, la dermatologa Caterina Ferrara. Le visite preliminari saranno a cura della dott.ssa Tiziana Caporlingua mentre i volontari soccorritori “Misericordia” di Spadafora si occuperanno di controllo glicemico e pressione. 
L’accesso alle visite è aperto a tutti. È consigliabile a chi desidera usufruirne portare eventuali referti medici di esami precedenti.

sabato 22 aprile 2017

"Contrada Acquaviola n.1" - Il teatro come occasione di sensibilizzazione sul tema ambientale


Vivere è un diritto. Farlo degnamente, lontano da inquinanti letali è un sacrosanto diritto. Lottare contro la presenza di varianti che contrastano quel principio, invece, non è altro che un dovere. 
La Valle del Mela, negli ultimi anni, ha visto aumentare in maniera esponenziale il grado di consapevolezza generale sulla realtà che giornalmente ogni cittadino vive. Inutile fare cronistorie sugli eventi scatenanti che potrebbero risultare noiose, ma tant’è. Il ruolo delle associazioni è stato di vitale importanza: quello di informare in maniera trasparente, di sensibilizzare l’opinione pubblica, mettendola al corrente delle quotidiane tristi novità che attanagliano questo territorio. 
La nostra associazione Alsa, nonostante ancora la “tenera” età, ha dato il suo contributo. Tra un convegno e l’altro, una manifestazione ed un corteo, una trasferta a fianco dei movimenti regionali che condividono le nostre stesse lotte (l’ultimo in ordine temporale, Armicci), ha cercato stavolta di mirare a qualcosa di diverso, di nuovo. 
Manca ormai poco alla tanto attesa rappresentazione teatrale dal titolo “Contrada Acquaviola n.1”, interpretata sapientemente da Simone Corso ed Antonio Alveario, con la regia di Roberto Bonaventura, che andrà in scena stasera alle 21 presso l’Aula Consiliare di Via Pietro Nenni. L’ingresso in sala è totalmente gratuito, grazie al contributo offerto dagli sponsor dell’evento ed all’autotassazione dei membri di Alsa
L’obiettivo è sempre lo stesso: arrivare alle coscienze e smuoverle, stavolta tramite le emozioni suscitate dalla poesia e dalla bellezza di uno spettacolo puro, nato da una vera e propria urgenza civile. In scena c’è infatti il dialogo tra un padre e un figlio che affrontano i grandi temi della morte, della malattia e della partenza definitiva da un luogo che ha legato i propri destini alla presenza delle industrie sorte laddove fiorivano i gelsomini. 


Una situazione reale, civile, per niente astratta: una realtà che la gente di questo territorio ha vissuto per troppo tempo e che, purtroppo, vive ancora. Una realtà che, se si allargano le maglie dell’analisi, vede attorno a sé la terra bruciata di un’economia disastrata, di un sistema sanitario smantellato da una politica miope ed irresponsabile, da un’opera neo-colonialista che favorisce il grosso industriale e non le piccole realtà locali, provocando il profondo e netto distacco tra la base popolare e la cosiddetta “cosa pubblica”. Una terra che un tempo pullulava di vitalità, che era simbolo di fermento culturale ed artigianale, sembra essere caduta nel sonno. Ma, purtroppo, sono soprattutto le coscienze ad essere sopite, sotto scacco di un sistema fallimentare che nel giro di diversi decenni ha portato questo angolo di paradiso a diventare, per molti, una trappola da cui difficilmente uscire sani. 
L’illusoria pedina di scambio del “posto di lavoro”, offerta dalla potente multinazionale di turno, non ha portato nulla se non tristi delusioni ed innalzamenti del carico inquinante, con ovvie conseguenze sul bilancio sanitario della Valle. Bilancio sanitario che, a sua volta, non riesce nemmeno ad essere assorbito in quanto le strutture risultano essere sottodimensionate o addirittura inesistenti, alimentando quell'odioso e drammatico fenomeno dei “viaggi della speranza” che, noi abitanti del meridione d’Italia, conosciamo sin troppo bene. Che vantaggi ha la comunità della Valle del Mela, nel subire questo scempio vistoso? Che benefici ha portato, tutto ciò, nel corso dei decenni? 
Oggi, 22 Aprile, è la giornata mondiale della Terra. Una giornata per ricordare a tutti, soprattutto a noi stessi, che la terra che calpestiamo non ci appartiene, né apparteneva a chi ci ha preceduti. Questa terra ci è data in “gentile concessione” ed è nostro dovere difenderla, rispettarla per ciò che è, per le stupende biodiversità che presenta, non distruggerla come abbiamo fatto sinora nel corso dei secoli. L’uomo ha il grosso compito di comprendere, adesso, questo passo fondamentale per potersi garantire un futuro quanto più stabile e certo, per non cadere nel baratro che purtroppo, di questo passo, non può di certo evitare. 
La rappresentazione teatrale che andrà in scena è un mix di elementi che riportano lo spettatore nella realtà che lo circonda. Nuda da qualsiasi preconcetto ideologico, mette in scena ciò che centinaia di famiglie del posto hanno vissuto, vivono e, purtroppo, vivranno, fin quando le cose non cambieranno rendendo questa Valle l’angolo di paradiso che merita di essere per natura. 
Questa è una terra su cui sono state commesse barbarie ambientali indicibili, ma ancora si persevera nell’errore volendo seguire la strada dell’industrializzazione e non quella delle bonifiche e del risanamento ambientale. Noi crediamo in uno sviluppo alternativo, sostenibile e compatibile con un futuro di salute e ambiente sano, lontano dai veleni delle ciminiere o dall’olezzo della spazzatura, vista appositamente solo ed esclusivamente come un problema (in fase emergenziale) e mai come una risorsa da cui trarre beneficio. E, soprattutto, lontano dalla puzza del denaro sporco che circola attorno a questi grossi affari, che prostrano (incolpevolmente ed inconsapevolmente) il popolo allo strapotere economico di pochi. 

Filippo Alibrando – Ass. Luciese per la Salute e l’Ambiente

martedì 27 dicembre 2016

Storia culturale, religione, antropologia: il Beato Franco le mummie siciliane

Il Beato Antonio Franco, canonizzato nel 2013. Oggi verrà svelato il suo vero volto

Verrà svelato oggi per la prima volta il vero volto del Beato Antonio Franco, ricostruito in 3D da specialisti dell’Università “John Moores” di Liverpool. Il corpo incorrotto dell’abate e prelato, morto in odore di santità il 2 settembre 1626, riposa nella Basilica Concattedrale luciese, dove oggi alle 16 il paleoantropologo Dario Piombino Mascali mostrerà in anteprima gli esiti del lavoro scientifico curato dal team inglese. Lo studioso interverrà nel corso del convegno “Il Purgatorio in Sicilia. Mummificazione e trattamento dei corpi in età moderna”, organizzato dalla Fidapa sez. Merì-Valle del Mela in collaborazione con l’Associazione turistico culturale “Blog del Mela”, l’Amministrazione comunale, la Parrocchia Santa Maria Assunta, il Progetto Mummie Siciliane e il Campo Scuola internazionale di Studi sulle Mummie fondato quest’anno a Santa Lucia del Mela. L’iniziativa si inserisce nel più ampio processo di riscoperta e valorizzazione di una importante risorsa del patrimonio culturale luciese, la Cripta del secentesco convento dei Cappuccini, dove sono custoditi i preziosi reperti mummiologici che, dall’estate scorsa, sono oggetto di studio da parte di docenti e allievi provenienti dall’università del Nebraska. La rinnovata attenzione verso questo aspetto meno conosciuto della storia e della cultura locale si deve al Progetto Mummie Siciliane, fondato nel 2007 da Piombino Mascali, ispettore onorario dei Beni Culturali per la Regione Sicilia, che oggi pomeriggio parlerà delle pratiche di mummificazione e conservazione dei corpi connesse ai riti, agli usi e alle credenze dei laici e degli ecclesiastici siciliani in età moderna. Ad aprire i lavori sarà la presidente della Fidapa sez. Merì-Valle del Mela, Nadia Maio; interverranno il sindaco Antonino Campo, l’assessore ai Beni culturali Rosario Torre, il parroco Don Paolo Impalà. Al termine del convegno, traccerà il bilancio dell’iniziativa la presidente del distretto Sicilia della Fidapa, Rosa Maria La Scola. (KT)


sabato 17 dicembre 2016

Milazzo, 17 e 18 Dicembre, al Paladiana di Milazzo appuntamento con la solidarietà a favore dell’UNICEF.

COMUNICATO STAMPA 


Sabato 17 e Domenica 18 Dicembre al Paladiana di Milazzo con orario 10,00 – 13,00  e 18,00 – 20,00 ritornano le Pigotte dell’UNICEF . 

Con un offerta minima di 20 euro si può adottare una delle tante Pigotte realizzate dagli amici dell’Associazione Roberta Smedili per consentire all’UNICEF per ogni Pigotta venduta, di fornire a un bambino di un paese africano un kit salvavita ed essere assistito e curato nel corso della sua crescita.
Ogni giorno nel mondo muoiono 16.000 bambini, perché privi della corretta protezione vaccinale. 


Le vaccinazioni sono uno dei più efficaci strumenti di tutela della salute dei bambini, e hanno contribuito negli ultimi 20 anni a dimezzare il tasso globale di mortalità infantile. 



Ma ancora oggi, un bambino su cinque ne è escluso perché vive in regioni remote o appartiene a fasce sociali particolarmente povere o marginali. 

Questi bambini muoiono per complicazioni neonatali, polmonite, diarrea, malaria, morbillo, Aids, malnutrizione. 
Una Pigotta rappresenta un bambino in attesa di un aiuto che può salvargli la vita. 
In particolare, i fondi raccolti finanzieranno gli interventi salva-vita per i bambini in tutti i paesi dell’Africa centrale e occidentale.
In questi paesi verrà promossa la “Strategia accelerata per la sopravvivenza e lo sviluppo della prima infanzia”, che prevede un pacchetto integrato di interventi, con alimenti, vaccinazioni, vitamina A, zanzariere e altri strumenti essenziali per la sopravvivenza dei bambini. 
Appuntamento dunque il 17 e 18 Dicembre al Paladiana di Milazzo per salvare la vita di un bambino


martedì 27 settembre 2016

Il sorriso di Roberta Smedili per i terremotati del centro Italia

COMUNICATO STAMPA


Il 24 agosto 2016 un terremoto del sesto grado della scala Richter colpisce il centro Italia.

L'area più colpita è stata quella dell'alta valle del Tronto, al confine tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. 
In particolare sono stati pressoché rasi al suolo i centri di Amatrice e Accumoli (epicentro della scossa più intensa) nel Lazio, e Pescara del Tronto, frazione del comune di Arquata del Tronto nelle Marche.
La scossa è stata percepita da Rimini a Napoli.
Il bilancio ufficiale parla di 296 vittime, mentre sono state estratte vive dalle macerie 238 persone.
I feriti portati in ospedale sono invece 388.

Per aiutare queste persone, l’Associazione Roberta Smedili, ha promosso la manifestazione “Cento pittori e il sorriso di Roberta, la solidarietà attraverso l’arte”.
Una mostra con relativa vendita di dipinti donati da artisti amici dell’Associazione Roberta Smedili, si terrà presso la sala a vetri del Paladiana del comune di Milazzo, Sabato 1 e Domenica 2 Ottobre 2016 con orario 10,00 – 20,00.
L’intero ricavato della vendita verrà devoluto attraverso un IBAN dedicato al comune di Amatrice (RI) 





sabato 23 aprile 2016

Mummie e misteri, la Giornata del Libro a scuola con il Blog del Mela

Istituto Comprensivo di Santa Lucia del Mela: l'incontro di ieri 
con l'autrice del romanzo per ragazzi Le catacombe del mistero Alessia Franco 
e con lo studioso Dario Piombino Mascali
a cura dell'Associazione Turistico Culturale "Blog del Mela" 


Foto di Franco Trifirò

















mercoledì 6 aprile 2016

C. S. Congresso Nazionale del Gruppo Internazionale Volontariato Arcobaleno (G.I.V.A.)

Una foto di gruppo di alcuni degli intervenuti al Congresso GIVA
Nell’incantevole scenario del castello di Santa Lucia del Mela (ME) si è svolto, lo scorso weekend, il 2 e 3 aprile, l’ottava edizione del congresso nazionale del Gruppo Internazionale Volontariato Arcobaleno. L’associazione di Volontariato e Protezione Civile, meglio identificata con l’acronimo GIVA, ha voluto ospitare i suoi volontari insieme con i familiari per una due giorni di aggregazione associativa, divertimento ma soprattutto per i lavori dell’annuale assemblea generale.
Tra i principali punti all’ordine del giorno le elezioni del direttivo nazionale e l’approvazione del bilancio nazionale consuntivo e preventivo.
Tante le strutture GIVA intervenute dalle province di Messina, Palermo e Trapani, in particolare le delegazioni di Rometta, Roccavaldina e Torregrotta per l’area messinese; le delegazioni di Trapani, Mazara del Vallo, Partanna, Paceco, Favignana e Castelvetrano per il trapanese e Castellana Sicula per la provincia di Palermo.
Dopo l’approvazione dei bilanci nazionali e la verifica dei bilanci delle singole strutture da parte dei revisori dei conti, il presidente uscente ha illustrato ai partecipanti alla votazione gli obiettivi raggiunti negli ultimi 4 anni, in particolare modo ha evidenziato il riconoscimento dell’associazione come raggruppamento di II livello per la protezione civile, l’iscrizione al registro del volontariato sociale, i partenariati e le convenzioni con l’associazione Co.Tu.LeVi, il tribunale di Messina, l’Università degli studi di Messina, la partecipazione al banco del farmaco, banco alimentare e la raccolta vestiario per le famiglie bisognose.
Il Direttivo Nazionale
L’assemblea, unanimemente, ha riconfermato alla guida del sodalizio per i prossimi 4 anni Antonino Oliva già presidente nazionale e socio fondatore, affiancato dai vice presidenti Alessandro Previti responsabile per l’area di Messina e Vincenzo Marzano responsabile per l’area di Trapani anch’essi soci fondatori. A loro si affiancano, per coadiuvare e completare il direttivo, il segretario nazionale Giacomo Di Vincenzo e il tesoriere Natalia Grasso.
I lavori hanno avuto termine dopo il pranzo domenicale che l’associazione ha voluto condividere convolontari e familiari.

UFFICIO STAMPA
Gruppo Internazionale Volontariato Arcobaleno
www.associazionegiva.eu  
ufficiostampa@associazionegiva.eu



sabato 19 marzo 2016

Via crucis vivente, domani la terza edizione

Teatralità, devozione religiosa e tradizione sono gli elementi al centro dell’atteso appuntamento con la Via Crucis vivente, che prenderà il via domani alle 15.30 nel tratto di strada compreso tra il campo sportivo e il parco urbano luciese. Un tragitto animato dai figuranti che, con la regia di Nino Impalà, interpreteranno le scene più suggestive e dolenti della Passione di Cristo. 
L’iniziativa, arrivata alla terza edizione e patrocinata dal Comune, si avvale del supporto dell’associazione “Antiche Torri” e della partecipazione di grandi e piccoli, impegnati ad allestire con costumi, canti, musiche e recitazione il copione simbolico e storico del Calvario. La sacra rappresentazione, curata sul piano dei dialoghi e del testo dalla Parrocchia Sacro Cuore, culminerà con l’episodio della Crocifissione nello scenario naturale del parco urbano, meta finale della Via Crucis. 
La manifestazione, dal carattere itinerante, si è tenuta in passato in via Serri e in contrada Timpanara, ed è destinata a spostarsi in altri punti del paese anche nelle prossime edizioni, con l’obiettivo di animare e coinvolgere ogni anno luoghi diversi del territorio luciese. Con questo appuntamento, nella domenica che la Chiesa dedica alle Palme, si apre il calendario festivo della Pasqua a Santa Lucia del Mela, che proseguirà per tutta la Settimana Santa con i riti religiosi e gli eventi collegati, tra cui la processione delle otto “varette” che sfilerà per le vie cittadine Venerdì Santo.

giovedì 18 febbraio 2016

M'illumino di meno, il Lions Club di Milazzo coinvolge quattro Comuni sul tema del risparmio energetico

Avv. Angelo Siracusa, responsabile del comitato del Lions Club di Milazzo per la campagna "M'illumino di meno" 
C’è il risparmio energetico al centro dell’iniziativa M’illumino di meno, giunta alla sua dodicesima edizione con l’obiettivo di sensibilizzare su temi importanti come la riduzione dei consumi energetici, il rispetto per l'ambiente, la mobilità sostenibile (incentivando ad esempio ad un minore uso dell’automobile). L'appuntamento è promosso ogni anno dallo storico programma radiofonico di Radio 2 "Caterpillar", con la partecipazione di migliaia di cittadini, centinaia di associazioni e i più importanti enti istituzionali italiani e stranieri. 
La campagna di sensibilizzazione, che culmina domani in concomitanza con la Giornata Internazionale del Risparmio Energetico, è sostenuta sul nostro territorio dal Lions Club di Milazzo, presieduto dal dott. Luigi Lucchesi, che ha chiesto ai Comuni di Santa Lucia del Mela, San Filippo del Mela, Gualtieri Sicaminò e Milazzo di aderire disponendo, per il 19 febbraio, lo spegnimento dell’illuminazione pubblica di uno o più immobili di proprietà comunale, dalle 18 alle 18.30. Un silenzio energetico dal forte valore simbolico, realizzato mediante lo spegnimento dell’illuminazione di monumenti, piazze, vetrine, uffici, abitazioni private, come spiega l’avv. Angelo Siracusa, responsabile del comitato del Lions mamertino per la campagna "M'illumino di meno": «Nelle precedenti campagne sono state talmente numerose e prestigiose le adesioni all’iniziativa ideata da "Caterpillar" che di fatto l’intera Italia si è fermata a riflettere su come ridurre il proprio impatto ambientale».
Rispondendo all’appello, i Comuni coinvolti si sono impegnati a spegnere l’illuminazione pubblica di luoghi istituzionali e monumenti, come il Castello Arabo Normanno a Santa Lucia del Mela, il Palazzo municipale a San Filippo del Mela, la Piazza Duomo a Gualtieri Sicaminò, il Castello a Milazzo. Tutti questi siti resteranno spenti simbolicamente dalle 18 alle 18.30 di domani, concretizzando un messaggio di sensibilizzazione sul risparmio energetico e di riflessione sulle fonti rinnovabili, senza dimenticare che ciascuno di noi, con alcune semplici buone pratiche nell’uso di strumenti informatici, elettrodomestici, illuminazione domestica, può contribuire alla razionalizzazione dei consumi e ad uno stile di vita più "green". (KT)

lunedì 9 novembre 2015

S.Lucia del Mela: approvato il regolamento sugli animali d'affezione

Il presidente del consiglio comunale Emanuele Impalà, il sindaco Nino Campo,
Tiziana Parisi (ass. Codamici), il vigile urbano Rosalba Mendolia, l'assessore Rosario Torre


Filippo Alibrando - Nella seduta del Consiglio Comunale del 29 ottobre scorso è stato approvato all'unanimità il tanto atteso regolamento sugli animali d'affezione. Dopo 3 anni di informazione e sensibilizzazione a livello istituzionale, da parte dell'Associazione “Amici degli Animali Barcellona-Milazzo ONLUS”, nella persona referente per il nostro comune Tiziana Parisi, che ha fondato all'inizio della sua attività di volontariato il gruppo e la pagina Facebook dei “Codamici”, finalmente si è giunti a questo importante passo nella direzione della civiltà e della legalità.

“Le nuove regole” - spiega Tiziana Parisi- “saranno presto consultabili sul sito ufficiale del nostro comune. Dopo Terme Vigliatore e Patti, finalmente anche da noi si è rivolta l'attenzione al sempre sottovalutato problema del randagismo, e mi riempie d'orgoglio il fatto che il regolamento sia stato approvato sia dalla maggioranza che dall'opposizione, dimostrando così che il messaggio che ho voluto portare avanti in questi anni di duro lavoro non retribuito sia arrivato a tutti.
Non si può pretendere, infatti, la sensibilità di tutti in materia di animali d'affezione, ma ciò che si può pretendere è la civiltà e il rispetto delle leggi. Quando poi si riesce, inoltre, a far comprendere il notevole risparmio per le casse comunali che scaturisce dall'affrontare il problema in maniera razionale, cioè con le sterilizzazioni, il microchip e le adozioni, allora il consenso è inevitabile. Da oggi il comune può camminare da solo.
In questi anni di lotta ho dovuto affrontare non poche difficoltà, sia per la chiusura mentale di molti miei concittadini, che non conoscevano il problema o lo affrontavano in maniera errata, sia per i pregiudizi nei confronti degli unici strumenti che abbiamo a disposizione per combattere il fenomeno dell'abbandono e, quindi, del randagismo. 
Sono ancora diffuse, infatti, delle false credenze riguardo alla pratica della sterilizzazione: su questo vorrei fare un po' di chiarezza. Non è vero che questo intervento cambia il carattere dell'animale e non è vero che bisogna far fare almeno una cucciolata a cani e gatti prima di farli sterilizzare. Notevoli, invece, sono i vantaggi, tra cui la prevenzione dei tumori, sia nei maschi che nelle femmine, e delle fughe, che terminano spesso con lo smarrimento o, peggio, la morte; la sterilizzazione non c'entra nulla con l'etica! 
Le  persone che sono contrarie sono le stesse che non sanno dove sistemare i cuccioli e finiscono per abbandonarli al loro destino: come mai non si fanno venire problemi etici quando li buttano nella spazzatura o li uccidono appena nati? Sterilizzando il nostro animale, dunque, gli allunghiamo la vita e ne miglioriamo la qualità. Non sentirà la mancanza della maternità o dell'accoppiamento, semplicemente perché non li conosce e perché non avrà gli ormoni che lo stimolano. Dunque soffre molto di più un animale che vuole accoppiarsi, ma viene tenuto chiuso, rispetto a uno che non ne ha nessuna voglia e vive tranquillo. E' impensabile, inoltre, farli accoppiare ogni 6 mesi, nel periodo cioè del calore, perché darebbero vita a centinaia di cuccioli durante la loro esistenza e, se per assurdo, pensiamo di riuscire a trovare adozioni dignitose per tutti, ogni nuovo cucciolo che nasce prenderà il posto di uno già esistente e abbandonato. Dunque, il randagismo è questione di numeri e la matematica non è un'opinione!
Sono molto felice anche della collaborazione che si è creata con la Polizia Municipale, la quale ha già cominciato ad effettuare i controlli sui cani di proprietà e il relativo censimento sul territorio comunale, verificandone l'iscrizione all'anagrafe canina, e con l'Ass. Rosario Torre.
Insomma, spero che questo sia solo il primo passo e che si giunga anche ad un contributo economico da parte del Comune all'associazione, che fino a questo momento ha sostenuto interamente le spese per il mantenimento, le cure, le vaccinazioni e i viaggi dei randagi luciesi, trovando adozione a 69 cani in circa 3 anni.
Non vorrei correre il rischio di cadere nell'autocelebrazione, ma ci tengo a sottolineare che mi sono quasi sempre trovata da sola ad accudirli, tra l'indifferenza generale circa le loro condizioni, aggravate anche dalle intemperie di questi mesi. 
Quando, infatti, c'è da portare avanti un ideale, senza ricevere nulla in cambio, ma solo rimettendoci di tasca e di fatica, sono pochi quelli che resistono. Si sono allontanati tutti quasi subito, appena appurato che a fare il vero volontariato non c'è nulla da guadagnare, bensì da perdere. E diciamo anche che spalare letame tutti i giorni, compresi i festivi, non è una pratica allettante. Le critiche e l'allontanamento poi di amici e parenti che non capivano il perché volessi andare avanti, invece di scoraggiarmi, mi hanno spronato a continuare. 

A questo proposito, vorrei dedicare questa piccola vittoria e dire grazie all'unico cittadino luciese che mi ha aiutato materialmente ad accudire i nostri amici pelosi in difficoltà, cioè Danilo Merulla, il quale, tra tanti che mi incitavano a smettere, è stato anche l'unico ad incoraggiarmi e a non farmi perdere mai la speranza! E sono sicura che continuerà a starmi vicino e ad aiutarmi, dovunque si trovi in questo momento”.

Si ricorda infine che l'applicazione del microchip, obbligatorio per legge, può essere effettuata gratuitamente presso la ASP veterinaria di Gualtieri Sicaminò, tel 090-9388005, oppure a pagamento presso il proprio veterinario di fiducia.

giovedì 29 ottobre 2015

La G.I.V.A. firma una convenzione con il Tribunale di Messina per lo svolgimento del “Lavoro di Pubblica Utilità”.

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell'associazione G.I.V.A. (Gruppo Internazionale Volontariato Arcobaleno). L'associazione G.I.V.A., impegnata principalmente in attività di protezione civile, cerca di sviluppare anche iniziative volte a migliorare la qualità della vita della collettività, infatti tra le iniziative promosse vi è l'apertura del banco farmaceutico e quello di uno sportello anti violenza e di ascolto presso i loro locali di Roccavaldina (Me). L'ultima iniziativa messa a segno riguarda una convenzione tra l'associazione stessa e il tribunale di Messina per lo svolgimento del "Lavoro di Pubblica Utilità". 

Nel link ripotato di seguito troverete il Comunicato Stampa 

sabato 26 settembre 2015

Expo, l'educazione alimentare di "Joy Food" sbarca a Milano

Rosalba Ragno e Sebina Rizzo

Una scolaresca a "lezione" con Joy Food 
Parte dalla Valle del Mela l’avventura di “Joy Food”, presente all’Expo di Milano per una settimana con i suoi progetti di educazione alimentare. L’associazione ha partecipato al cluster bio-mediterraneo siciliano con Sebina Rizzo e Rosalba Ragno, che da anni fondano l’impegno di “Joy Food” non solo sull’alimentazione consapevole ma anche sul rispetto per l’ambiente, l’eco-sostenibilità, il riciclo, l’utilizzo dei prodotti tipici del territorio, la riscoperta delle tradizioni gastronomiche locali, l’utilizzo di prodotti a “Km zero” e di stagione. 
«Ad Expo abbiamo intrattenuto numerose scolaresche sui temi di una corretta alimentazione e di uno stile di vita sano – raccontano Sebina e Rosalba –, cercando di offrire il massimo delle informazioni con il massimo del divertimento e della sperimentazione dei sapori». Tra le attività organizzate per sensibilizzare i più giovani e, attraverso loro, le famiglie, non solo lezioni frontali ma anche giochi, proiezioni e il coinvolgimento diretto dei partecipanti con la preparazione di una merenda basata sui principi della dieta mediterranea. Su questi aspetti, “Joy Food” ha promosso diverse iniziative a Santa Lucia del Mela e nel comprensorio, con incontri e convegni dedicati alla prevenzione a tavola e alla cultura del cibo come fonte di salute e benessere. 

(Katia Trifirò)

mercoledì 2 settembre 2015

Ricordando Arianna


Un inno all’amore, all'amicizia e alla vita. Per non dimenticare il sorriso dolce e la forza d'animo di Arianna, che ha lottato sino alla fine contro una malattia più grande di lei. Si è concluso con tanti palloncini colorati lanciati verso il cielo, dove brillava un'unica stella, il primo “Memorial Arianna Abbriano”, organizzato dall’ASD “Eolo Tennis Club” di Santa Lucia del Mela e dedicato ad una piccola grande donna, stroncata la vigilia dello scorso Natale da una rara forma di leucemia. 
Arianna, che lunedì 31 agosto avrebbe compiuto i tanto attesi diciotto anni, è stata festeggiata sul campo di contrada Grazia, il giorno del suo compleanno: una data che, per un inspiegabile vortice di casi, ha finito per coincidere con la giornata conclusiva del torneo di tennis. La cerimonia, alla quale hanno preso parte i familiari di Arianna, i compagni di classe dell’istituto commerciale “Leonardo da Vinci” di Milazzo e tantissimi amici, è stata celebrata al termine della gara tra Nicola Migliaccio, che al terzo set si è aggiudicato il Memorial con una vittoria di misura, e Antonio Settineri. 
A premiare Migliaccio, tennista di Cattafi in forza all’“Eolo”, è stata Roberta, una ragazza di Catania che con Arianna ha condiviso una storia di amicizia e la stessa battaglia contro un nemico insidioso, la leucemia. Anche Roberta ha voluto partecipare a questo compleanno speciale, testimoniando, con la sua presenza, un segnale di speranza rafforzato da una lettera di Arianna: frasi e pensieri di una adolescente costretta a scoprire troppo presto il dolore e il lato meno felice della vita, ma confortata anche dalla bellezza e dall'intensità dei legami importanti. 
La lettera, scritta da Arianna durante i giorni della malattia e indirizzate ad un’infermiera conosciuta durante il suo calvario, è oggi parte del libro "Urlo alla vita", contenente altre lettere, quelle dei piccoli pazienti affetti da tumori, pubblicato per raccogliere fondi per la ricerca sulle malattie oncologiche del bambino. A leggere le parole che Arianna ha affidato alla sua lettera, un'altra delle sue amiche, Ornella Catalfamo, nella commozione generale per il coraggio e la maturità testimoniate da quelle righe. 
Ai genitori di Arianna, Mimmo e Nunzia, infine, è stata consegnata una targa ricordo dagli organizzatori, Nino Duca, Lorenzo Isaia, Vito Schepisi, Giuseppe Barbaro, Franco Torre. L'obiettivo, affermano, è ricordare Arianna con il suo sorriso e la sua straordinaria energia, rimasta nei cuori di quanti l'hanno conosciuta. Il Memorial, ben più che una gara sportiva, ha rappresentato infatti l’occasione per sensibilizzare e smuovere le coscienze sul tema della leucemia, contro la quale Arianna ha combattuto tenacemente, affrontando un duro trapianto e anni di cure. Ma, soprattutto, un modo per dirle "Buon compleanno", nel giorno che tanto aveva sognato.  

giovedì 30 luglio 2015

Notte della Cultura, il 4 agosto al via la terza edizione


L’Associazione Turistico Culturale “Blog del Mela”, con il patrocinio del Comune di Santa Lucia del Mela, ha il piacere e l'onore di organizzare la terza edizione della “Notte della Cultura”, in programma martedì 4 agosto a partire dalle ore 21. 
Ispirata ad un viaggio sentimentale nella storia e nell’arte, l’iniziativa prevede molteplici itinerari, tra mostre di fotografia e pittura, installazioni, esibizioni artistiche e sportive, musica dal vivo e degustazioni di prodotti tipici locali, lungo le caratteristiche vie del centro storico, potendo anche visitare luoghi simbolo del prezioso patrimonio storico-architettonico luciese, come la Cattedrale, Il Palazzo Vescovile e la Chiesa e la Cripta dei Frati Cappuccini. Il percorso quest'anno toccherà anche la storica via Federico II di Svevia dove tra animazione, antichi mestieri e figuranti in costume d’epoca, si rievocheranno i fasti dell’“Urbs Deliciae Nostrae”, la “civiltà deliziosa” che incantò re e imperatori collocando nella leggenda le origini della cittadina di Santa Lucia del Mela. Quest'anno sarà protagonista anche un luogo suggestivo come la piazza Federico II d’Aragona, con proiezioni e mostra fotografiche. Per il XIV° anno sarà allestita l'Infiorata tra la via Seminario e Via Barone Patti, in onore della Madonna della Neve, i cui festeggiamenti sono previsti per il giorno seguente (5 agosto), con la messa solenne alle ore 10,00 alla presenza del Vescovo e la solenne processione nel pomeriggio.


martedì 30 giugno 2015

Inquinamento elettromagnetico, convegno dell'Alsa

L'ing. Davide Maria Palio, Filippo Alibrando e Franco Cirino
Campi elettromagnetici artificiali, cosa sono e come comportarsi per tutelare l’ambiente e la salute. Se ne è parlato nel corso di un convegno organizzato dall’Alsa, l’Associazione Luciese per la Salute e l’Ambiente, attiva sul territorio con l’obiettivo di promuovere campagne di sensibilizzazione e progetti di educazione ambientale. Ospite dell’iniziativa, in collaborazione con l’Associazione Elettrosmog Sicilia, l’ing. Davide Maria Palio, esperto di telecomunicazioni, intervenuto per illustrare gli effetti biologici dell’elettrosmog, supportati da diversi studi scientifici internazionali, ma anche i criteri di prevenzione e i metodi di misura. Tra i consigli suggeriti dall’ing. Palio, alcune limitazioni sull’uso dei mezzi tecnologici entrati nelle nostre vite, dai telefoni cellulari a tutti i dispositivi wireless, evitando il contatto con il corpo e l’esposizione eccessiva alle emissioni, sia in casa che nei luoghi pubblici, specialmente in presenza di bambini e donne in gravidanza. Al termine del convegno, cui hanno preso parte i soci Filippo Alibrando e Franco Cirino, sono stati effettuati alcuni esperimenti per verificare l’intensità delle radiazioni emesse da apparecchi come tablet e forno a microonde. Al centro del dibattito, anche i casi del Muos di Niscemi, contrastato dagli ambientalisti per i rischi connessi alle emissioni elettromagnetiche, e dell’Elettrodotto Terna, richiamato dal  comitato “Mamme per la Vita”, che ha aderito all’iniziativa dell’Alsa. Il sodalizio luciese, presieduto dal dott. Salvatore Triolo, è intanto a lavoro per i prossimi appuntamenti in tema di informazione ai cittadini e difesa della salute e dell’ambiente. Dopo la giornata di screening gratuiti per accendere i riflettori sull’importanza della prevenzione, realizzata a maggio, c’è in cantiere l’elaborazione di un opuscolo divulgativo destinato ai bambini con le regole per una corretta alimentazione. 

lunedì 18 maggio 2015

Elisir di lunga vita: quella bellissima parola chiamata “Prevenzione”

Filippo Alibrando - È assolutamente positivo il bilancio della prima giornata della Salute e della Prevenzione, organizzata dall'Associazione Luciese per la Salute e l’Ambiente di Santa Lucia del Mela.
La locandina dell'evento
Il tema della prevenzione è sempre più attuale in uno scenario, quale quello nazionale, in cui le principali cause di mortalità sono connesse al fumo di sigaretta, tumori e malattie cardiovascolari. Premettendo che la prima prevenzione da attuare sulla propria persona è quella di evitare comportamenti potenzialmente dannosi (il fumo, l’assunzione spropositata di alcool, l’alimentazione scorretta), è importante inoltre attuare quella che viene indicata come “prevenzione secondaria”, ovvero l’atto di sottoporsi ad esami strumentali e visite mediche per scoprire in tempo eventuali malattie, gravi o lievi che siano.
Analizzando i dati riguardanti i tumori per esempio, secondo la LILT le neoplasie più frequenti sono quelle al collo dell’utero, al seno, ai polmoni, al colon retto e alla prostata. Dati che comunque non possono tralasciare il resto dell’elenco, che viene sempre più rifornito di nuovi casi ogni giorno. 
Se la prevenzione è indicata come prioritaria in tutta Italia, è ancora più importante e necessario sottoporsi agli screening in un’area, quale quella della Valle del Mela, in cui i casi di mortalità dovuti a malattie neoplastiche e respiratorie sono in costante presenza ed aumento. In particolare, secondo dati recenti i casi di mieloma multiplo, tumore al colon, seno, tiroide, sistema nervoso e polmoni sono in forte aumento in tutto il distretto mamertino.
A tutto ciò, si aggiunge anche lo studio eseguito dall'Università di Messina su un campione di bambini, che constatava problemi all'apparato riproduttore, la presenza di metalli pesanti nel sangue oltre alla metilazione del DNA che porta alla non produzione di essenziali proteine funzionali all'organismo, fattore chiave per una probabile successiva insorgenza di problematiche tumorali. 
Le cause, tristemente note, sono al centro di numerosi scontri e dibattiti mediatici e politici, ma in un clima fortemente incerto, nonostante l’impegno, il tempo passa e in pochi casi le cose migliorano.
È questa l’ottica verso cui l’Associazione Luciese per la Salute e l’Ambiente si è mossa per fissare questo appuntamento. L’evento, organizzato in stretta collaborazione con la Confraternita Misericordia di Spadafora, ha riscosso un notevole successo, vista l’ottima affluenza di cittadini che si sono sottoposti agli screening medici e strumentali messi a disposizione dalle sopracitate due associazioni di volontariato. 
Nella location del Chiostro interno della chiesa Sacro Cuore di Santa Lucia del Mela, si sono tenute visite ed esami strumentali per un totale di 61 consulenze. Nel dettaglio, sono stati effettuati 10 controlli Urologici (Dr. Galì Alessandro), 11 controlli oncologici (Dr. D’Angelo Alessandro), 19 controlli endocrinologici (Dr. Squadrito Stefano), 3 consulenze psicologiche (Dott. sse Priscoglio Nunziatina e Vento Raffaella) oltre a 16 esami ecografici effettuati dal Dr. La Rosa Domenico. 
È stato possibile inoltre effettuare il controllo pressorio e glicemico, a cura degli operatori della Misericordia di Spadafora.
Si percepisce una forte soddisfazione tra i componenti dell’Alsa di Santa Lucia del Mela, che tra i vari obiettivi statutari vede anche quello della salvaguardia e preventivazione di problemi che possano in qualche modo minare la salute pubblica. La giornata della Salute e Prevenzione infatti, ha come scopo ultimo quello di dare la possibilità ai tanti cittadini,
luciesi e dei paesi limitrofi, di poter effettuare controlli del proprio stato di salute, collaborando con un’organizzazione efficiente e professionale, qual è la Misericordia, che nel campo della prevenzione ha esperienza quindicennale. 

È importante sottolineare che tali giornate, vengono organizzate senza ricevere finanziamenti per la loro attuazione, ma si basano sul volontariato delle associazioni che le organizzano e sulla disponibilità dei medici che, in base alle loro possibilità, collaborano in modo fattivo per essere presenti agli eventi. 
L’Alsa di Santa Lucia del Mela, nel ringraziare Fra Alberto Foti per la gentile concessione dei locali del Chiostro Sacro Cuore, i volontari della Confraternita Misericordia di Spadafora, i medici D’Angelo (Mis. Letojanni), Squadrito (Mis. Spadafora), Galì, La Rosa, Priscoglio, Vento, ringraziano anche quanti si sono sottoposti agli screening, annunciando il rilancio di nuove iniziative da proporre in futuro. 

Alcuni componenti dell'associazione ALSA


Alcuni componenti della Confraternita Misericordia Spadafora

mercoledì 15 ottobre 2014

Randagismo, la parola ai volontari

Se ne parla sempre troppo poco, nonostante le campagne di sensibilizzazione portate avanti dagli amici degli animali sui temi della sterilizzazione e dell'adozione. Il randagismo resta un argomento da non sottovalutare, anche per informare i cittadini, che si limitano talvolta a chiamare un accalappiacani anche di fronte a esemplari non pericolosi o, nei peggiori dei casi, ad agire senza scrupoli, come avvenuto nel caso dei bocconi avvelenati in località San Cono
Sulla questione interviene Tiziana Parisi, che, oltre ad aver fondato l'associazione "Codamici", è da sempre in prima linea: c'era anche quando non si parlava di adozioni e nessuno era informato circa il modo di affrontare il randagismo. E ha seguito da vicino la storia delle quattro cagnette che si trovano attualmente in una struttura convenzionata con il Comune luciese: "Inizialmente, erano state portate in un canile lager, poiché il nostro paese aveva stipulato una convenzione proprio con questo vero e proprio "campo di concentramento" per cani, dove venivano lasciati morti di fame e senza cure. Purtroppo, infatti, all'inizio erano in 8, ma 4 non ce l'hanno fatta e sono morti di stenti! Ma questo canile non ha comunicato la loro morte al nostro Comune, il quale continuava a pagare il mantenimento anche per quei 4 morti". 
Per chi non lo sapesse, dice Tiziana, oltre a dover pagare l'accalappiacani (300 euro a chiamata) al Comune spetta pagare una retta giornaliera per ogni cane, per tutta la durata della sua vita. Dunque è logico che i canili non hanno interesse a dare in adozione i cani, ma fanno sì che rimangano rinchiusi per sempre. Ma nel caso del canile calabrese, denuncia Tiziana, "i soldi recepiti, invece che essere usati per i cani, finivano nelle tasche dei gestori, e quindi i cani morivano di fame. S.Lucia del Mela pagava 13 mila euro all'anno per cani sia vivi che già morti! Finché un bel giorno questo canile è stato indagato per mafia e si sono scoperti questi misfatti! Allora, venendolo a sapere, ho cercato di sensibilizzare il Comune di S.Lucia, e ho trovato dei validi e sensibili interlocutori nell'Assessore Rosario Torre e nel Sindaco Nino Campo, i quali hanno inoltre compreso che, oltre che fare il bene dei cani, affrontare il randagismo in maniera razionale e giusta fa anche risparmiare moltissimi soldi al Comune!". 
Infatti, se il cane viene adottato, il Comune non deve pagare più il suo mantenimento. "E quindi, prosegue Tiziana, "ho proposto loro di trasferire subito i cani in un canile più vicino e di ottima fama, quello di Portella Castanea, dove poter andare a controllare facilmente il loro benessere e poterli mettere in adozione. Nel vecchio canile, infatti, non si poteva neanche andare, non era aperto alle associazioni. L'unico modo per salvarli e poterli fotografare e metterli in adozione era trasferirli altrove". E così è stato fatto.
"Dopo il trasferimento, effettuato da una ditta di Messina, la Direttrice del nuovo canile ci ha riferito che erano arrivati molto magri e malmessi. Alla fine del mese di agosto io, l'Assessore Torre e il vigile urbano Stefano Barbera siamo andati al Canile Millemusi a trovare i nostri cani! Sono trattati molto bene adesso, ma si tratta pur sempre di un canile, dunque meritano di uscire da lì e trovare una famiglia che li ami e li ripaghi di tutte le ingiustizie subite!".
Le cagnette sono state controllate e sono pronte  lasciare il canile. E, finalmente hanno anche un nome: Iris, Venere, Emily e Lucia. "Abbiamo scelto per loro dei bei nomi, poiché erano registrate all'anagrafe addirittura solo con delle sigle alfanumeriche!", conclude Tiziana. La campagna adozioni è aperta. 
Tiziana Parisi gioca con Iris

martedì 22 luglio 2014

ALLA CORTE DI FEDERICO


Santa Lucia del Mela è pronta a fare un tuffo nel passato e rivivere il periodo di Federico II di Svevia. Tutto pronto per la sesta edizione della rievocazione storica “Alla Corte di Federico”, organizzata dall’associazione culturale Antiche Torri e dal comune di Santa Lucia del Mela.

Sabato 26 luglio e domenica 27 luglio il banditore annuncerà l’arrivo del sovrano svevo nelle terre luciesi; sabato 26 Federico II sarà accolto con gran festa dai popolani, che per l’occasione allestiranno il villaggio a festa in Piazza Margherita, Piazza Bando e le strade attigue. Numerose le botteghe medievali che riproporranno i mestieri antichi, l’accampamento degli arcieri di San Marco d’Alunzio e le taverne di degustazione; il re e la regina, accompagnati dalla corte, prenderanno parte al banchetto reale e assisteranno alle danze medievali e agli spettacoli del fuoco, del fachiro Nino Scaffidi e dei giocolieri. Domenica 27 luglio da Piazza Milite Ignoto partirà il gran corteo storico al quale prenderanno parte le corti di Rometta, di Piazza Armerina e di Monforte San Giorgio, insieme alla fastosa corte di Santa Lucia del Mela; il gran corteo percorrerà le vie del paese fino alla Cattedrale dove a Federico II sarà annunciato l’imminente attacco dei pirati, che costringerà le corti a ritirarsi nella Piazza del paese e lasciare il castello a difesa del territorio. Ad allietare la sfilata il gruppo dei Rullanti del Casalotto, l’ordine dei Cavalieri di Plutia e la compagnia Giocolereggio con spettacoli di magia, fuoco e giocoleria. Le degustazioni saranno curate dal Consorzio Valle del Mela, dalla Strada del Vino e Sweet Bar e daranno la possibilità di degustare prodotti tipici, vini pregiati tra cui il Mamertino , la Malvasia delle Lipari e il “pre-pastum” dell’Imperatore.



mercoledì 25 giugno 2014

IL GREST, UN GRANDE EVENTO: L’ESTATE ALL’ INSEGNA DEL DIVERTIMENTO!

SOFIA ZULLO & LUANA ARIZZI: Prendete una trentina di animatori, una novantina di bambini e due parroci. Aggiungeteci balli, giochi, allegria e divertimento. Ecco a voi la formula perfetta per un fantastico GREST!!!  Siete curiosi di sapere dove e quando??? Ma ovviamente presso l’ ex convento dei Cappuccini dal 23 Giugno al 4 Luglio e dal 14 Luglio al 26 Luglio per un appuntamento che si rinnova ogni anno. Tantissimi i volontari che da ormai un paio di mesi lavorano per organizzare tutto al meglio. Anche quest’anno, come il precedente, i pilastri fondamentali del GREST saranno l’amore fraterno, la collaborazione e la gioia dello stare insieme. Tra le varie attività ci saranno per esempio laboratori di arte, ballo e recitazione che si alterneranno a giornate in cui andremo a mare tutti insieme e alla fine di ogni turno accompagneremo i bambini all’acquapark di Belvedere. Non si tratta di un’esperienza fine a se stessa, poiché nelle giornate passate insieme nascono dei legami autentici, che si fondano su valori quali l’affetto, il rispetto e la stima reciproca.                                             
Il tema quest’anno sarà “PIANO TERRA: e venne ad abitare in mezzo a noi” e spiega ai bambini come Dio non risieda nei Cieli, lontano dagli uomini, ma sia costantemente presente in mezzo a noi. Lo spettacolo che infatti verrà allestito a fine GREST prevedrà la collaborazione di tutti i bambini, che ballando, recitando o allestendo le scenografie potranno mostrare ai genitori il lavoro svolto in queste settimane. Questo GREST è l’apice di una serie di attività svolte dall’Oratorio durante l’anno, in particolare nel mese di Maggio con i vari Cineforum, la serata danzante ed il torneo di calcetto, a cui i ragazzi hanno aderito numerosi con entusiasmo. Per quanto riguarda il GREST organizzato dall'oratorio,possiamo dire che è l'unico progetto estivo ad accogliere così tanti bambini di tutte le fasce d'età e di OGNI ceto sociale!