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sabato 19 marzo 2016

Via crucis vivente, domani la terza edizione

Teatralità, devozione religiosa e tradizione sono gli elementi al centro dell’atteso appuntamento con la Via Crucis vivente, che prenderà il via domani alle 15.30 nel tratto di strada compreso tra il campo sportivo e il parco urbano luciese. Un tragitto animato dai figuranti che, con la regia di Nino Impalà, interpreteranno le scene più suggestive e dolenti della Passione di Cristo. 
L’iniziativa, arrivata alla terza edizione e patrocinata dal Comune, si avvale del supporto dell’associazione “Antiche Torri” e della partecipazione di grandi e piccoli, impegnati ad allestire con costumi, canti, musiche e recitazione il copione simbolico e storico del Calvario. La sacra rappresentazione, curata sul piano dei dialoghi e del testo dalla Parrocchia Sacro Cuore, culminerà con l’episodio della Crocifissione nello scenario naturale del parco urbano, meta finale della Via Crucis. 
La manifestazione, dal carattere itinerante, si è tenuta in passato in via Serri e in contrada Timpanara, ed è destinata a spostarsi in altri punti del paese anche nelle prossime edizioni, con l’obiettivo di animare e coinvolgere ogni anno luoghi diversi del territorio luciese. Con questo appuntamento, nella domenica che la Chiesa dedica alle Palme, si apre il calendario festivo della Pasqua a Santa Lucia del Mela, che proseguirà per tutta la Settimana Santa con i riti religiosi e gli eventi collegati, tra cui la processione delle otto “varette” che sfilerà per le vie cittadine Venerdì Santo.

sabato 16 maggio 2015

Mostra fotografica "Via Crucis" a cura di Franco Trifirò

Video della presentazione della mostra fotografica sulla "Via Crucis" vivente, presso il palazzo ex-carcere Borbonico di Santa Lucia del Mela, nel periodo di Pasqua del 2015.
La mostra ripercorre i momenti salienti della messa in scena della Via Crucis vivente, svoltasi a Santa Lucia del Mela nel 2014 in c.da Serri. Rappresentazione ideata e curata da Nino Impalà con la collaborazione dell'associazione culturale Antiche Torri. Nel catalogo che accompagna la mostra e che ne raccoglie le foto, il fotografo Franco Trifirò cerca di raccontare attraverso l'obiettivo della sua macchina fotografica questa interpretazione della storia che ripercorre gli ultimi momenti della vita di Gesù.







mercoledì 1 aprile 2015

Il rito della Settimana Santa a Santa Lucia del Mela


(Franco Trifirò) Ci avviciniamo alla Pasqua e anche quest'anno numerose sono le iniziative per commemorare questo evento. 
Si è iniziato domenica 29 marzo con la seconda edizione della Via Crucis vivente luciese, anche quest'anno ideata da Nino Impalà, ed organizzata dall'associazione Antiche Torri, con il patrocinio dell'amministrazione comunale. Tante le novità di rilievo quest'anno, innanzitutto la scelta di c.da Timpanara come location, dando modo a questo luogo di essere protagonista per la prima volta di un evento importante per tutta la comunità luciese,  a seguire la scelta di coniugare la recitazione di alcuni momenti della rappresentazione alla voce narrante, infine la presenza di nuove comparse e l'inserimento di nuove scene ha reso questa rappresentazione più ricca e suggestiva. Nel complesso una buona prova con possibili margini di miglioramento aspettando di conoscere la nuova location.

Giovedì Santo intorno alle 19,00 nelle tre parrocchie sarà Celebrata la Messa nella Cena del Signore (Messa in Coena Domini) dove viene rinnovata l'Ultima Cena del Signore con i suoi discepoli e il rito della lavanda dei piedi. Fino a mezzanotte sarà possibile visitare gli "Altari della Deposizione", altrimenti conosciuti come "Sepolcri" o "Sapucchi".
OMELIA DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II (20 aprile 2000)

Venerdì Santo, come da tradizione, nel primo pomeriggio intorno alle ore 15,00 dalle parrocchie del Sacro Cuore di Gesù e di Maria SS. Annunziata partiranno le Varette raffiguranti rispettivamente il SS. Crocifisso (U crucifissu) e Gesù che cade sotto il peso della croce (U Signuri a cascata), queste giungendo in Piazza Beato Antonio Franco si aggregheranno alle altre Varette abitualmente custodite nei pressi della Cattedrale che sono: Gesù nell'orto degli ulivi (A vara ranni), la flagellazione (U Signuri a culonna), l'Ecce homo (l'Ecce homo), Santa Veronica (A Veronica), Maria SS. Addolorata (Addulurata) e quella raffigurante l'urna col corpo di Cristo deposto (U Signuri mottu). Dalla Cattedrale le otto Varette, raffiguranti la Passione di Nostro Signore, insieme alla reliquia della Santa Croce saranno portate in processione percorrendo le principali vie del paese per poi tornare nuovamente in Piazza Antonio Franco dove a conclusione del rito il corteo viene sciolto. Da qui le due Varette che partono dalle parrocchie della parte bassa del paese faranno rientro nelle chiese dove vengono custodite durante tutto l'anno.

Infine ricordiamo la mostra fotografica sulla Via Crucis vivente dello scorso anno presso il Palazzo ex-carcere in Piazza Milite Ignoto che rimarrà aperta fino al 9 aprile tutte le sere dalle ore 17,00 alle ore 20,00






 
Via Crucis vivente 2015
Via Crucis vivente 2014 (La Crocifissione)

Via Crucis - Le Varette portate in processione



giovedì 17 aprile 2014

IL VENERDI' SANTO NELLA TRADIZIONE LUCIESE

Alibrando Antonella: In tutto il mondo cristiano viene commemorata la Settimana Santa, in alcuni luoghi con processioni e in altri con vere e proprie rappresentazioni teatrali che ricordano l’ultimo tratto della vita terrena di Gesù.
A Santa Lucia nel XIX secolo vennero acquistate delle statue raffiguranti alcuni momenti della Passione di Cristo che da allora ogni anno nel pomeriggio del Venerdì Santo vengono portate in processione per le vie del paese.


Queste vengono accompagnate oltre che dai fedeli anche da bambini che simboleggiano gli ex-voto. Solitamente l’ex voto è una manifestazione pubblica per grazia ricevuta come ad esempio gli ex-voto di Santa Lucia (protettrice della vista) sono delle lunette raffiguranti occhi, in questo caso i bambini che sono delle anime pure vestite con i simboli della Passione simboleggiano una sorta di pietà popolare, un voler condividere la sofferenza di Gesù scegliendo la varetta raffigurante il momento della via Crucis a cui si sentono più vicini. Quella più commovente è senza dubbio l’urna di Gesù morto perché in quel caso i bambini sono vestiti da angioletti o di bianco e simboleggiano gli angeli che scendono sulla terra per prendere Gesù e riportarlo in paradiso.


Anticamente c’era l’usanza di portare a spalla ogni varetta e di usare per i decori invece dei fiori i “sapucchi” che sono semplicemente dei legumi messi a germogliare e poi decorati con fiorellini di campo colorati.


Queste decorazioni semplici oltre a rendere meno pesante il lavoro ai portatori rendevano le statue e le lanterne totalmente visibili, mentre in qualche anno è successo che gli apostoli dormienti del primo gruppo sono stati quasi completamente nascosti.
Oggi questi vengono usati per decorare gli altari delle parrocchie dal giovedì Santo fino alla Veglia pasquale.



  FOTO: Santo Arizzi





domenica 13 aprile 2014

Via Crucis vivente, primo appuntamento per le celebrazioni della Pasqua nella comuntà Luciese


Alessio Pandolfo - Come ogni anno, si avvicina il periodo pasquale e con esso si moltiplicano gli eventi rivolti alla rievocazione storica della passione di Cristo.

  

Quest'anno è stata organizzata la prima edizione della Via Crucis vivente a Santa Lucia del Mela che si è svolta in contrada Serri. 
L’evento con il patrocinio del comune e l'impegno dell’Associazione “Antiche Torri” ha visto impegnati i volontari nella rappresentazione realistica dei fatti accaduti 2000 anni or sono, sotto l’egida dell’ideatore Nino Impalà. La rappresentazione che ha riscontrato un buon successo di pubblico è stata caratterizzata da momenti di preghiera e di riflessione in tema con l’avvio della settimana santa. 
Questa manifestazione secondo quanto prospettato dagli organizzatori, vuol diventare una appuntamento annuale per il nostro paese, andando a variare di anno in anno la “location“ di rappresentazione, in modo da coinvolgere e rendere partecipe il più possibile l'intera comunità Luciese. Il team che si è occupato dell’evento ha preferito rendere puramente spirituale e simbolica la rievocazione sfruttando le voci narranti attinte direttamente dal Vangelo ed evitando la “recitazione dal vivo“. 
Particolarmente suggestiva la Crocifissione di Cristo e dei ladroni, svoltasi su una collinetta regalando agli spettatori momenti toccanti e pieni di commozione.

Gesù davanti a Ponzio Pilato
Gesù alla Colonna
Gesù che sale al Monte Calvario 
Gesù Crocifisso
Gesù Risorto