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mercoledì 25 giugno 2014

IL GREST, UN GRANDE EVENTO: L’ESTATE ALL’ INSEGNA DEL DIVERTIMENTO!

SOFIA ZULLO & LUANA ARIZZI: Prendete una trentina di animatori, una novantina di bambini e due parroci. Aggiungeteci balli, giochi, allegria e divertimento. Ecco a voi la formula perfetta per un fantastico GREST!!!  Siete curiosi di sapere dove e quando??? Ma ovviamente presso l’ ex convento dei Cappuccini dal 23 Giugno al 4 Luglio e dal 14 Luglio al 26 Luglio per un appuntamento che si rinnova ogni anno. Tantissimi i volontari che da ormai un paio di mesi lavorano per organizzare tutto al meglio. Anche quest’anno, come il precedente, i pilastri fondamentali del GREST saranno l’amore fraterno, la collaborazione e la gioia dello stare insieme. Tra le varie attività ci saranno per esempio laboratori di arte, ballo e recitazione che si alterneranno a giornate in cui andremo a mare tutti insieme e alla fine di ogni turno accompagneremo i bambini all’acquapark di Belvedere. Non si tratta di un’esperienza fine a se stessa, poiché nelle giornate passate insieme nascono dei legami autentici, che si fondano su valori quali l’affetto, il rispetto e la stima reciproca.                                             
Il tema quest’anno sarà “PIANO TERRA: e venne ad abitare in mezzo a noi” e spiega ai bambini come Dio non risieda nei Cieli, lontano dagli uomini, ma sia costantemente presente in mezzo a noi. Lo spettacolo che infatti verrà allestito a fine GREST prevedrà la collaborazione di tutti i bambini, che ballando, recitando o allestendo le scenografie potranno mostrare ai genitori il lavoro svolto in queste settimane. Questo GREST è l’apice di una serie di attività svolte dall’Oratorio durante l’anno, in particolare nel mese di Maggio con i vari Cineforum, la serata danzante ed il torneo di calcetto, a cui i ragazzi hanno aderito numerosi con entusiasmo. Per quanto riguarda il GREST organizzato dall'oratorio,possiamo dire che è l'unico progetto estivo ad accogliere così tanti bambini di tutte le fasce d'età e di OGNI ceto sociale!                                                                                                                                                               


                                                                       

domenica 7 luglio 2013

GREST 2013. Una GRande ESTate all’insegna del DIVERTIMENTO!!!


Foto di Simona Pia Fantarella
Foto di Maria Lipari
Cristina Cirino - Il 17 Giugno è iniziato ufficialmente il Grest 2013!!!! Nel giro di pochi minuti l’ex convento dei Cappuccini è stato invaso da 110 bambini/ragazzi di età compresa tra i 4 e i 15 anni. Con l’aiuto di una quarantina di animatori volontari, supervisionati dai due parroci don Paolo Impalà e Fra Alberto Tor, è stato possibile avviare anche quest’anno la straordinaria esperienza del Grest, che si rinnova di anno in anno, e accoglie un consenso sempre maggiore tra le famiglie di Santa Lucia del Mela.   
Il primo turno (durato tre settimane) si è appena concluso. Dal 17 Giugno al 5 Luglio, tante sono state le attività svoltesi all’interno e all’esterno dei locali dell’ex convento dei Cappuccini. Laboratori di arte e scenografia, ballo, teatro, animazione, karaoke, giochi, e tanto tantissimo DIVERTIMENTO! Il tutto, naturalmente, seguito dai lauti pranzi preparati e curati con amore e tanta pazienza dalle mamme e da alcune cuoche volontarie.   
Non sono mancate le uscite … Le lunghe mattinate al mare e la giornata al parco acquatico ‘Belvedere’ sono state vissute al massimo, con entusiasmo e grande spirito di condivisione e collaborazione. 
COLLABORAZIONE, già, perché è questo il principio cardine del Grest organizzato dall’oratorio della Gioia di Madre Teresa di Calcutta. Tra animatori e bambini si viene a creare un rapporto di rispetto, fiducia e stima reciproca, e questo ci permette di far nascere dei legami veri e autentici. E' anche questo il motivo per il quale abbiamo deciso di farci accompagnare lungo tutto il percorso della durata di sei settimane, da un personaggio speciale: “Il Piccolo Principe”. Chi, se non lui, può aiutarci a scoprire quanto sia importante creare delle amicizie e custodirle con cura.  
Questo viaggio, iniziato il primo turno, sembra stia avendo un grande riscontro sia nei bambini sia in noi animatori. Il 15 Luglio si ricomincia con il secondo turno, per il quale si prevede un boom di iscrizioni. Le nostre attività proseguiranno fino al 2 Agosto, giorno in cui è prevista una grande festa finale, durante la quale verranno esposti i lavoretti realizzati dai bambini, e andrà in scena la recita incentrata sulla storia de ‘Il Piccolo Principe’.
Inoltre, sono tanti i progetti che intendiamo realizzare sin dal prossimo autunno. Primo fra tutti, un corso di formazione per tutti coloro che vorranno partecipare in qualità di animatore al Grest 2014, perché l’animazione non va vista come semplice riempitivo delle attività dell’oratorio, ma costituisce una vera e propria attività educativa con linguaggi,finalità e metodi propri che chiedono di essere opportunamente conosciuti e applicati

mercoledì 2 marzo 2011

Il valore del volontariato e della condivisione: bilancio positivo per il primo anno di vita dell'"Oratorio"



Grande festa per il primo compleanno dell’“Oratorio della Gioia di Madre Teresa di Calcutta”, inaugurato un anno fa nei locali ristrutturati presso la chiesa di S. Maria della Candelora. Con circa 250 iscritti, tanti giovani animatori, una intensa attività sul territorio, è più che positivo il bilancio del progetto, voluto da Padre Paolo Impalà, presidente dell’Oratorio, e sorto in seno alla comunità della Parrocchia di S. Maria Annunziata. «Siamo riusciti a creare un ponte tra la chiesa e la strada, un luogo sicuro in cui tutti si possono incontrare, rispondendo al bisogno educativo e di aggregazione che nasce dal disagio sociale e dall’abbandono scolastico», spiega padre Impalà.

Tra le missioni dell’Oratorio, lungo questo primo anno di attività, c’è stata proprio quello di offrire attività formative finalizzate ad aiutare i bambini e gli adolescenti che la società spesso etichetta come “a rischio”, senza prendersi la briga di intervenire con sostegni adeguati agli individui e alle famiglie. «L’Oratorio è aperto ogni giorno, grazie all’impegno di tanti volontari, ed è diventato un punto di riferimento per tutta la comunità luciese» continua il parroco, «i valori a cui si ispira sono quelli dell’accoglienza e dell’aggregazione, nel segno di una responsabilità educativa condivisa».

Tante le iniziative realizzate, dalle feste a tema agli incontri con gli anziani, dai lavori di creatività manuale sino al “grest” estivo, che ha raccolto centinaia di giovani e valorizzato gli spazi della zona del centro storico gravitante attorno all’ex convento dei Cappuccini. Significativa anche l’apertura al territorio, con l’istituzione di un altro centro presso la chiesa del Sacro Cuore, mentre si auspica la collaborazione con la scuola, i servizi sociali e le altre agenzie educative del territorio, come sottolinea don Impalà: «Seguendo il precetto di San Giovanni Bosco, l’ideatore della pedagogia preventiva e non di repressione, è importante che ci sia un impegno comune e condiviso per offrire aiuti mirati a chi ne ha più bisogno e per fornire ai giovani, che sono la vera risorsa del futuro su cui investire, sempre più opportunità e spazi di crescita».

mercoledì 22 settembre 2010

Scuola capitolo I

CORREVA L'ANNO

Grandi incompiute: la scuola di contrada Bruca

Qualche giorno fa è stato pubblicato dalla Gazzetta del Sud un mio articolo sullo stato di degrado e di abbandono in cui giace la scuola di contrada Bruca. Ebbene, era il 2008 quando per la prima volta che ne ho scritto su questo blog e, nonostante l'assessore alla pubblica istruzione Santino Vaccarino auspicasse l'apertura della struttra già per lo scorso anno scolastico, la situazione ad oggi è pressochè immutata: l'edificio è completo in tutto, mai utilizzato, gravemente vandalizzato. Così, paradossalmente, se venisse finalmente reso fruibile dovrebbero innanzitutto essere stanziate delle somme per il suo recupero.
Non ritorno sulla cronistoria della scuola di Bruca, sulla quale mi sono soffermata e che rimane in archivio per i più curiosi, mi limito ad aggiungere l'ultima dichiarazione del vicesindaco Vaccarino, il quale afferma che l'edificio non è mai stato consegnato alla comunità perché il Comune non può disporne: la situazione di stallo attuale è dovuta, prima ancora che allo stato di degrado in cui versa la struttura, alle beghe giudiziarie che contrappongono amministrazione comunale e direzione dei lavori. “Finché mancano il certificato di ultimazione dei lavori, la contabilità finale e il collaudo finale non possiamo gestire la struttura e renderla fruibile alla popolazione scolastica – dice Vaccarino, – cosicché, anche se il bilancio consentisse di disporre di somme da destinare al recupero dell’edificio, non potremmo comunque intervenire e renderlo funzionale”.
Gli unici ad avere libero accesso alla scuola sono, come testimonia il reportage fotografico che trovate in archivio, proprio i vandali che, scavalcando i muri che la circondano, infieriscono su di essa nei modi peggiori. Il resto dei danni che non sono opera dell’uomo, lo ripetiamo, lo compiono il tempo e l’incuria. Devastato e assediato dalle erbacce, l'edificio continua a giacere in balìa del più desolante abbandono.





PRIMA DELLA CAMPANELLA


Il grest, una storia che funziona



La lunga pausa estiva, finita con il ritorno sui banchi di scuola, ha avuto per tantissimi piccoli luciesi l’allegria del Grest: tra i ricordi delle vacanze, un posto speciale spetta infatti ai due mesi che ben 77 bambini hanno trascorso con gli animatori dell’Oratorio della Gioia di Madre Teresa di Calcutta.

Bilancio più che positivo per il primo esperimento estivo dell’Oratorio guidato da don Paolo Impalà, che, inaugurato nel corso di quest’anno, è divenuto punto di riferimento per bambini, giovani di tutte le età, famiglie.

Con l’ausilio di una trentina di volontari, la collaborazione degli assistenti spirituali padre Miguel Ochoa e padre Alberto Foti, i piccoli partecipanti hanno condiviso momenti di svago e aggregazione. Il Grest è stato organizzato negli spazi della zona “Cappuccini”, ma non sono mancate gite nei dintorni e giornate trascorse al mare.

“Il clima sereno, all’insegna dell’armonia e della presenza delle tre comunità parrocchiali ha consentito ai bambini di vivere un’esperienza indimenticabile, fatta di gioia ed entusiasmo” ha commentato don Impalà, “sono adesso in programma le prossime attività dell’Oratorio, tra cui un corso per animatori in vista del Grest 2011”.

martedì 3 agosto 2010

"Festa della Famiglia", protagonisti i bambini

Saranno i più piccoli i protagonisti della “Festa della Famiglia” in programma domani, che, dalle ore 10 e per tutta la giornata, si svolgerà tra Piazza Milite Ignoto, Piazza Crispi e Piazza degli Emigranti. L’iniziativa, realizzata nell’ambito del Distretto socio-sanitario 27 con il patrocinio regionale e dell’Ausl 5, prevede la partecipazione del Gruppo Comunale di Volontari di Protezione Civile, delle associazioni “Peter Pan” e “Ne combiniamo di tutti i colori”, degli animatori dell’“Oratorio della Gioia di Madre Teresa di Calcutta” e della scuola di ballo “Dancing Art”. Il programma della giornata è a base di intrattenimento e creatività, giochi di squadra, gare sportive e balli di gruppo. Alle 21.30 al via la serata musicale con i bambini del programma televisivo “Io Canto”.

domenica 31 gennaio 2010

Inaugurato l'"Oratorio della Gioia" di Madre Teresa di Calcutta

Pareti colorate, clima festoso e tanti bambini: è stato inaugurato ieri, alla presenza dell'arcivescovo mons. Calogero La Piana, l’Oratorio della Gioia di Madre Teresa di Calcutta, nei locali ristrutturati presso la chiesa di S. Maria della Candelora. Si tratta del primo passo, è stato detto dal promotore dell progetto, padre Paolo Impalà, per un'attività diffusa sul territorio, con l'apertura di altri due centri, uno presso i Cappuccini e l'altro al Sacro Cuore. In tanti hanno voluto partecipare all'iniziativa, proposta dalla Parrocchia S. Maria Annunziata, che mira a creare "un ponte tra la chiesa e la strada", un luogo in cui tutti si possono incontrare, un ambiente costruito dai giovani con l’aiuto degli educatori.
“I valori a cui si ispira l’Oratorio sono quelli dell’accoglienza e dell’aggregazione, nel segno di una responsabilità educativa condivisa che si concretizza nella proposta di attività formative finalizzate ad aiutare i ragazzi a crescere come onesti cittadini e buoni cristiani”, ha dichiarato padre Impalà, auspicando che la partecipazione e l'impegno dei cittadini siano costanti al servizio delle attività che l'oratorio intende promuovere. “L’Oratorio, seguendo il precetto di San Giovanni Bosco, l’ideatore della pedagogia preventiva e non di repressione, si inserirà nella vita della comunità rappresentando un punto di riferimento per i giovani e le famiglie”. Per raggiungere questi obiettivi, spiega il parroco, è necessaria la collaborazione con le altre agenzie educative del territorio, fornendo ai giovani opportunità e spazi di crescita. Fondamentale sarà il messaggio di apertura e integrazione agli stranieri, nel rispetto della fede di ognuno e della valorizzazione delle differenze.
All’inaugurazione era presente anche l'amministrazione comunale, il direttore della Pastorale giovanile diocesana padre Dario Mostaccio, membro nazionale della segreteria del forum oratori italiani, le autorità ecclesiastiche delle altre parrocchie luciesi e dei centri vicini. Con questi ultimi padre Impalà intende instaurare rapporti di collaborazione volti a promuovere iniziative comuni.