lunedì 17 agosto 2009

Verso l'Abruzzo: le missioni del gruppo comunale di Protezione Civile

Prende il via domani la seconda missione del gruppo comunale di protezione civile diretta in Abruzzo, dove i primi volontari si sono già recati a svolgere servizio presso il campo della protezione civile siciliana allestito a Tornimparte, comune a pochi chilometri da L'Aquila. Il primo gruppo, composto dal coordinatore Angelo Letizia e da Rosario Torre, Antonino Villa, Giuseppe Villa e Catena Toldacci si è occupato di garantire la vigilanza e la sicurezza degli ospiti del campo, per la maggior parte anziani, mediante il controllo degli ingressi e l'identificazione dei residenti, lavorando giorno e notte per supportare materialmente e soprattutto moralmente la cittadinanza orami stremata dalle scosse che si continuano a verificare. "Ci siamo diretti in colonna mobile verso l'Abruzzo insieme al gruppo di volontari e funzionari del dipartimento, tutti della provincia di Messina, eravamo ottanta circa" racconta il coordinatore Letizia ricordando le sensazioni vissute all'arrivo in quelle terre devastate: "un immenso disastro, paesi e frazioni completamente chiusi al transito, strade intransitabili anche ai pedoni, mucchi di macerie. Abbiamo però anche visto le case che il governo italiano sta facendo costruire. Esistono davvero". Un segno di speranza in un abisso di desolazione: "oltre all'assistenza materiale è molto più importante stare accanto alla popolazione abruzzese anche per una sola parola di conforto. La popolazione assistita nel campo siciliano continuamente ci ringraziava per il nostro affetto e si sentiva grata alla Sicilia per il fattivo aiuto offerto".
"Sono soddisfatto per i progressi fatti dal nostro gruppo comunale che a distanza di meno di un anno dalla nascita è oramai operativo. Siamo stati uniti come fratelli partecipando con vero amore alle attività della grande famiglia della protezione civile, in un clima di grande amicizia con i componenti delle altre associazioni e la cittadinanza" afferma con soddisfazione Angelo Letizia, raccontando alcuni particolari della missione. "Durante la nostra permanenza è nata una bambina, e noi tutti volontari e funzionari abbiamo acquistato a nostre spese dei regali e organizzato una grande festa, mentre la protezione civile nazionale ha fatto arrivare in tempo reale una rulotte nuova di zecca per garantire la necessaria assistenza. Un ringraziamento particolare ai volontari che hanno permesso al nostro gruppo di distinguersi durante la permanenza in Abruzzo".
I volontari luciesi in partenza domani sono, oltre al coordinatore Letizia, Mauro Grillo, Nicola Coco e Lorenzo Manna. Anche per questa missione, supportata dal dipartimento regionale, l'assessore con delega alla protezione civile Franco Interisano ha curato l'acquisto di divise e attrezzature necessarie, ma non è mancato il sostegno di ditte private che hanno contribuito acquistando le scarpe antinfortunistiche. Il rientro è previsto il 27 agosto.


martedì 4 agosto 2009

Viaggio alle radici: "Mo-arte", i percorsi artistici e la riscoperta del centro storico

Se è vero, come diceva qualcuno, che tutte le arti contribuiscono all'arte più grande di tutte, quella di vivere, socchiudendo le porte di una dimensione tanto più magica quanto più riflettente la nostra anima, è altrettanto vero che riappropriarsi della propria storia significa recuperare un'identità, individuale e collettiva, che fa parte della memoria dei luoghi e, in definitiva, della vita condivisa su un territorio, con la sua sapienza atavica e popolare, racchiusa negli accadimenti quotidiani della civiltà contadina, e il suo patrimonio di incontri tra culture e mondi che ne trasformano lentamente il volto arricchendolo dei segni architettonici sedimentati e stratificati nei secoli, sino a noi. I sogni e i proverbi, del resto, hanno la stessa natura, seppur appartenendo gli uni al regno etereo della fantasia e gli altri a quello della materialità della terra. Per questo beni culturali e tradizioni si servono della stessa lingua, quella della memoria, come insostituibili parti del luogo, e del popolo, di cui sono espressione.
Il valore della memoria storica è non solo in quanto chiave di lettura del passato ma anche come responsabilità di conservazione del patrimonio. Promozione, comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico luciese, in parte illustrato anche nel corso di "Arte Antiqua", convegno recentemente organizzato da "Iride" sull'arte sacra, in una strategia di riqualificazione del tessuto urbano e sociale del centro storico sono indispensabili per puntare su un turismo di qualità, incentivando l'economia e i servizi. Dal punto di vista identitario conoscere, tutelare e amare i beni culturali significa invece riappropriarsi delle proprie radici, con la sensibilità e il rispetto necessari per mantenere viva la fiamma del passato che brucia nel presente. E' una combustione necessaria, che trova un naturale percorso attraverso il linguaggio dell'arte. Lo dimostra un evento come quello di ieri, "Mo-arte", "movimento dal basso", con la direzione artistica di Filippo De Mariano, inserito nel cartellone dell'estate luciese curato dall'assessore Santo Pandolfo (non quello della foto sulla Gazzetta! mi scuso con gli interessati), che ha inaugurato il programma civile di festeggiamenti in onore della Madonna della Neve, in prosecuzione stasera con il tour dei ragazzi di "Amici di Maria" e culminante domani con il concerto della premiata banda musicale "Randisi", diretta dal maestro D'Amico.
Un evento che mi sembra racchiuda in una formula vincente il giusto connubio tra arte e artigianato, tradizioni popolari e patrimonio storico. Chiese aperte, visite al museo e alla cripta dei Cappuccini, mostre di foto, quadri, sculture, esposizione di artigianato, sulle note dei “Coppula Nira” in concerto, tra i balli popolari del gruppo folk “il Girasole”, i sapori tipici, la rievocazione di un tradizionale rito contadino come la cosiddetta “mazziata du rautigna”. Un evento quasi perfetto che mi auguro di vedere riproposto. Lo scenario naturale rappresentato dalle viuzze del centro storico ha ospitato le creazioni di artisti, per lo più luciesi, intervallate da parole poetiche, forse non ben visibili, ma piacevoli per chi avesse voluto soffermarsi a leggerle. E mentre la piazza antistante il palazzo comunale ospitava l'esposizione di creazioni artigianali, alcune ormai prossime a scomparire, come la lavorazione delle campane, di fronte alla scalinata del Duomo l'intrattenimento musicale affidato agli infaticabili "Coppula Nira" e la degustazione di vino e pane caldo. Un percorso illuminato conduceva alla zona dei Cappuccini, dove molti, per la prima volta, hanno avuto l'occasione di visitare la cripta e la chiesa, solitamente tenuta chiusa, che custodisce dei veri e propri tesori come l'altare in legno. L'arrivo era preparato da un suggestivo evento nell'evento, con la mostra fotografica a cura di Carlo Aloi. Porte aperte anche alla Basilica Cattedrale, al museo etno-antropologico e alla preziosa e bellissima, nonchè poco conosciuta e valorizzata, chiesa di San Nicola, anche se non tutti, tra i moltissimi che hanno partecipato alla serata, se ne sono resi conto. Ma questi sono particolari tutto sommato trascurabili, e correggibili, nel bilancio complessivamente più che positivo di una serata affidata all'impegno totalmente gratuito del bravo Filippo De Mariano, da annoverare nella schiera degli artisti luciesi di ultima generazione, e di tutti i cittadini che si sono messi in gioco prestando il proprio tempo e il proprio entusiasmo.
Personalmente, credo che sia stato uno degli eventi più riusciti delle ultime estati luciesi, nonostante i mugugni dei più tradizionalisti contrari al cambio di data (il 3 e non il 4), proprio perchè, per quanto premesso, in linea con lo spirito dei luoghi, che ci indica quanto più necessario sia valorizzare le nostre risorse autentiche di fronte allo sfacelo culturale della tv che propone i suoi falsi, illusori e provvisori miti: dai tanto amati ragazzi di "Amici", che senza dubbio stasera riempiranno la piazza, ma che, con la formula del talent-show (più show che talent), sono il prodotto di una diseducazione alla fatica e alla gavetta, fino ai concorsi di bellezza che reificano il corpo femminile, umiliando il carattere, l'intelligenza, la personalità di chi vi partecipa e mortificando l'essere donna, che sono il prodotto di una diseducazione all'impegno, al sacrificio e allo studio, che alla fine sono gli unici mezzi che, nella vita, pagano davvero. Ma anche questa è estate, e forse c'è bisogno di leggerezza, e forse bisognerà pure pensare all'aspetto commerciale della programmazione. Ma, forse, quella di ieri sera è la condizione nella quale vorremmo sempre vedere il nostro paese.

sabato 25 luglio 2009

Estate luciese 2009

Fresco fresco di stampa, ormai affisso sui muri e disponibile on line (dal sito istituzionale del comune, appena nato, a facebook), il programma estivo organizzato dall'amministrazione comunale e firmato dall'assessore allo sport e alle attività ricreative Santo Pandolfo propone una trentina di appuntamenti che coinvolgono principalmente piazza Duomo, piazza Milite Ignoto e il Castello, ma anche l'Annunziata e il campo sportivo. I quartieri sono invece protagonisti della prima parte del cartellone, dedicata allo sport: dal 21 al 26 luglio "Riuniamo i Riuni", con gare di pallavolo, calcio, corse e gimkana, caccia al tesoro, giochi popolari e giochi d'acqua tra la palestra, il campo sportivo, via serri, zona Cattedrale, contrada S. Maria, piazza Milite Ignoto.
Diverse le serate dedicate alla musica: con Roberto Salvo (28 e 30 luglio), il duo Giuseppe Cirino e Giovanni Sciotto (29 luglio), una serata "Music & Dance" (2 agosto), il musical "Come d'incanto" a cura della scuola di danza Dancing Art (12 agosto), il gruppo "Non solo Blues" (18 agosto), una serata rock (21 agosto).
Anche quest'anno, dilettanti allo sbaraglio in piazza per la "Corrida Tour" giunta alla sesta edizione. Quattro gli appuntamenti per la seconda rassegna teatrale, con i gruppi Koine ("La sindachessa", 11 agosto), Dietro Le Quinte ("13 a tavola", 13 agosto), i nostri del Piccolo Teatro ("A famigghia difittusa", 16 agosto), Amici di Cavaliere ("Parrinu pi vocazione", 17 agosto).
Gli appuntamenti in occasione della festa della Madonna della Neve si aprono quest'anno con una interessante serata dedicata all'arte, alla musica, alle tradizioni popolari e alla gastronomia, coordinata dalla direzione artistica di Filippo De Mariano (al quale sono affidate altre otto serate): "Mo-Arte", movimento dal basso, che dalle 18.00 alle 23.00 del 3 agosto si snoderà tra piazza Duomo, piazza Municipio, Cappuccini, San Nicola, e le viuzze del centro storico proponendo chiese e musei aperti, la degustazione di prodotti tipici locali, le note dei Coppola Nera e l'esibizione di un gruppo folk. Il 4 agosto è in programma l'evento più atteso dai teen-agers che seguono Maria De Filippi e il suo talent show di canale 5 "Amici di Maria": Antonino, Roberta e Federico in tour. Il 5 agosto, clou della festa, il tradizionale concerto della banda musicale luciese "Randisi".
In tema di valorizzazione delle risorse artistiche e del patrimonio storico del territorio, segnalo l'appuntamento ormai prossimo del 31 luglio con "Arte Antiqua", evento dedicato all'arte sacra e alla storia luciese, organizzato dai ragazzi dell'associazione culturale Iride con il patrocinio del Comune e della Provincia, in occasione del 335° anniversario dell'edificazione del santuario della Madonna della Neve. Dopo il saluto delle autorità, interverranno Libero Rappazzo, cultore di storia patria ("Santa Lucia del Mela d'Arte"), Rosalba Gitto, esperta di arte sacra ("L'altare della Madonna della Neve, dalla creazione alla redenzione"), Fulvia Toscano, del consorzio turistico Val d'Agrò ("Patrimoni Sacri Religiosi come risorsa per il Turismo"). Modera Davide Saporita dell'associazione Iride. Dopo il convegno sul patrimonio artistico luciese ci sarà il concerto di Mimì Sterrantino. Nel corso della serata sarà possibile vedere la mostra fotografica dedicata al "Retaggio artistico luciese". Chiese e musei aperti, iniziativa lodevole per consentire agli stessi luciesi di visitare luoghi d'arte che durante tutto l'anno rimangono chiusi, anche nel corso della serata del 6 agosto, con una mostra artistica e l'intrattenimento di Augusto Pagano & Lucio. La memoria storica è al centro dell'appuntamento del 9 agosto "Alla corte di Federico", che propone anche il classico e sempre valido abbinamento saperi e sapori con la degustazione, nel corso della serata, a cura dell'azienda agricola La Quercia. Ancora in tema di gastronomia tipica, ritorna l'appuntamento con "Sapori e Dintorni", il 10 agosto, a cura di Francesco Pandolfo. Segnalo inoltre la quinta edizione del Festival Medi-Terra-Nèo "MiRifiuto", che coniuga arte e impegno sociale, quest'anno intorno al tema dei rifiuti e dello sviluppo sostenibile. La data è quella del 7 agosto, con installazioni e sculture a tema, proiezioni video, artisti da strada, la musica di "Baciamolemani" e "RoseMary".
Infine, sul versante opposto del disimpegno, due serate che saranno particolarmente apprezzate dal pubblico maschile: il 19 agosto il concorso nazionale "La bella d'Italia" e il 22 agosto "Miss Moda in vacanza".

La relazione annuale del sindaco e il dibattito in aula

L'unico punto all'ordine del giorno - la valutazione dei consiglieri comunali sulla relazione annuale del sindaco Campo, depositata nel corso dell'ultima seduta e presentata ai cittadini durante un'assemblea pubblica a fine giugno - è stato ampiamente dibattuto giovedì in aula per circa due ore e alla presenza di pochissimo pubblico, come rilevato dal gruppo di minoranza che ha unanimemente espresso forte disappunto per il fatto che la relazione sia stata presentata ai cittadini senza prima passare dal consiglio comunale. Una girandola di interventi - puntualmente registrati dall'apposita apparecchiatura, come richiesto e ottenuto dagli stessi consiglieri di minoranza - che ha contrapposto Bella, Cannuni e Marcaione, i quali hanno contestato alcuni passaggi della relazione e chiesto chiarimenti in merito anche alle questioni non trattate dal sindaco, a Rappazzo, Merulla e Lombardo, che hanno replicato difendendo l'operato dell'amministrazione. Oltre alla forma (compreso il fatto che, durante l'assemblea pubblica, il presidente Rizzo abbia relazionato sui lavori consiliari senza interpellare e coinvolgere i sei dell'opposizione) è stato preso di mira dai consiglieri di minoranza anche il contenuto della relazione, con particolare riferimento a ciò che riguarda ambiente e igiene pubblica - manutenzione e stato di impianti idrici, sistema fognario e di depurazione -, punto sul quale è intervenuto anche il consigliere di maggioranza Amalfi. Si è nuovamente discusso di centro storico, opere pubbliche e commissione edilizia. Dito puntato anche contro la voce "spettacolo" che, sostiene Marcaione, dovrebbe essere distinta dalla voce "turismo", soprattutto guardando al cartellone estivo fresco di allestimento che, secondo i consiglieri di minoranza, non contribuirà a incrementare il livello di attrattiva turistica del nostro paese. Gli stessi, sempre a proposito di "estate luciese", hanno lamentato il fatto di non essere stati tenuti in considerazione, osservando che le scelte effettuate (contestata soprattutto la "rivoluzione" delle date del 3, 4 e 5 agosto che rompono la tradizionale distribuzione degli appuntamenti nelle piazze) sono frutto di una collaborazione dell'amministrazione, e specialmente dell'assessore al ramo, con i soli consiglieri di maggioranza. Più in generale, da parte dei sei di Marcaione (o meglio cinque, data l'assenza ieri di Maimone), è stata avanzata la richiesta di un maggiore coinvolgimento: "non siamo messi nelle condizioni di svolgere al meglio le nostre funzioni di consiglieri" ha detto il capogruppo di minoranza ribadendo, tra l'altro, la necessità di ottenere l'assegnazione di una stanza adeguata alle riunioni del gruppo, un diritto, ha detto, finora negato. Non si sono fatte attendere le repliche delle consigliere donne, concentrate l'una sulla bontà del cartellone estivo (Lombardo) e l'altra sul centro storico (Merulla), con l'invito a non strumentalizzare le polemiche sui lavori eseguiti male per sparare a zero sulla passata amministrazione. Il presidente Rizzo ha invece difeso la scelta di intervenire nel corso della assemblea pubblica in veste istituzionale, soprattutto facendo appello all'appartenenza al gruppo che accomuna amministrazione e maggioranza sin dalla campagna elettorale, al di là del consiglio comunale stesso. Infine ha preso la parola il sindaco Campo, che ha risposto alle questioni sollevate senza convincere però del tutto i consiglieri oppositori che, Cannuni in testa, hanno lasciato l'aula indispettiti dall'ultimo intervento di Rizzo, che ha sino alla fine ribadito la correttezza dell'esecuzione delle proprie funzioni accusando invece il comportamento della minoranza.

martedì 21 luglio 2009

Ultimo consiglio comunale, la cronaca (in attesa di giovedì)

Si è conclusa con l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno l’ultima seduta del civico consesso, presieduto da Francesco Rizzo. L’avvio dei lavori è slittato di un’ora, dopo che in prima battuta il gruppo di minoranza capeggiato da Santo Marcaione aveva lasciato l’aula, motivando il gesto come “atto politico”, a fronte della presenza di sette consiglieri di maggioranza su nove, in una seduta in cui, tra l’altro, era prevista la discussione sulla variazione al bilancio proposta dal sindaco Campo. “Si rende necessario apportare alcune variazioni perché ci sono state maggiori entrate rispetto alle previsioni, con le quali è stato possibile iscrivere nuovi capitoli e integrarne altri”, ha detto Campo presentando la proposta, ampiamente dibattuta in aula al ripristino dei lavori consiliari. La voce più significativa riguarda il recupero del centro storico: 8.500 euro per la redazione della variante normativa urbanistica. Apprezzato dal capogruppo di maggioranza Libero Rappazzo l’intervento a favore del centro storico, mentre la consigliera Giuseppina Merulla ha sottolineato l’importanza delle voci riguardanti il sostegno ai minori e il potenziamento dell’assistenza domiciliare ad anziani e disabili. Sul punto, che non è stato votato dai consiglieri di minoranza per scelta politica, ha espresso perplessità Pietro Cannuni. In particolare il consigliere di minoranza ha puntato il dito contro le disastrose fasi degli ultimi lavori eseguiti nel centro storico, risalenti all’amministrazione passata, che hanno causato disagi ai cittadini, e ha esortato a procedere con serietà per i nuovi interventi. Cannuni ha inoltre rivolto due interrogazioni all’assessore Grillo, delegato dal sindaco a rispondere, sullo stato di incuria dei due parchi giochi esistenti in paese e sul dissesto della via Stefano Cattafi. Nel corso della seduta è stata depositata dal sindaco la “Relazione sullo stato d’attuazione del programma”, che verrà valutata dai consiglieri e sarà oggetto del prossimo consiglio, convocato per giovedì alle ore 20.00. Tra gli altri punti trattati, la nomina della commissione comunale per la revisione dell’albo dei giudici popolari di Corte d’Assise e di Corte d’Appello (biennio 2010-2012), ricaduta su Merulla e Cannuni; la modifica al regolamento della palestra comunale; il nuovo regolamento di polizia urbana; il regolamento comunale disciplinante le modalità e i tempi per l’utilizzo dei fuochi controllati in agricoltura.

giovedì 9 luglio 2009

Obiettivo lavoro: domani il seminario gratuito sull'autoimpiego

Nasce dalla sinergia tra Sviluppo Italia e l'amministrazione comunale il seminario informativo sulle misure del lavoro autonomo e della microimpresa organizzato dall’assessorato alle attività produttive in programma domani. L’iniziativa, rivolta a disoccupati, lavoratori in nero e giovani in formazione, ma anche a chi ha già avviato una nuova attività imprenditoriale, prevede un percorso formativo finalizzato a diffondere la cultura d’impresa e la conoscenza di strumenti di finanziamento e sostegno per la realizzazione e l’avvio di piccole realtà imprenditoriali. Il seminario è gratutito e si terrà a partire dalle 16.30 presso il palazzo socio-culturale. Obiettivo dell'iniziativa, cogliere e valorizzare le vocazioni imprenditoriali del territorio e del tessuto economico, creando nuovi posti di lavoro e contrastando l'emigrazione dei giovani in cerca di occupazione.

martedì 7 luglio 2009

Rispetto per l'ambiente e valorizzazione del centro storico: le iniziative del gruppo comunale di Protezione Civile



Una due giorni “ecologica”, dedicata all’ambiente e alla riscoperta del centro storico: l’iniziativa è stata promossa dal gruppo comunale di Protezione civile per sensibilizzare i cittadini al rispetto del bene pubblico ed educare i più giovani a vivere concretamente l’appartenenza alla comunità, all'insegna dell'attenzione alla natura e della valorizzazione del patrimonio del centro storico.
Armati di guanti, scope e palette, i volontari di Protezione civile, insieme ai più piccoli e ai giovani delle associazioni cittadine, e ad alcuni volenterosi tra gli amministratori, si sono fatti carico della pulizia delle strade e dei monumenti del centro storico.
"Con questa iniziativa si intende promuovere l’importanza del senso di responsabilità civica come risorsa per lo sviluppo della comunità" ha detto l’assessore con delega alla Protezione civile Franco Interisano. "La tutela del territorio richiede un impegno costante e attento, come quello messo in campo dalla squadra di volontari, che si dedicano con serietà ed entusiamo ai tanti e delicati compiti previsti dalla loro funzione, ma occorre che tutti i cittadini si sentano responsabilizzati ad attuare comportamenti corretti e rispettosi dell'ambiente".
“Le due giornate sono state dedicate alla valorizzazione della parte più antica e pregiata del paese, ricca di arte e di storia, ma anche all’ecologia, alla natura e alla prevenzione degli incendi” ha spiegato il coordinatore del gruppo di volontari Angelo Letizia.
Il gruppo comunale luciese ha infatti aderito alla campagna “Non scherzate col fuoco” indetta dalla Protezione civile nazionale con la collaborazione di Legambiente, distribuendo materiale informativo ai cittadini nel corso della due giorni ecologica.

La campagna di prevenzione e sensibilizzazione anti-incendio ha preso il via dalle scuole.
Venti volontari hanno inoltre preso parte al corso di avvistamento antincendio, mentre sono in arrivo le prime attrezzature di base per il lavoro sul territorio, per le quali il Comune ha deliberato l'acquisto.

L'attività amministrativa, un anno dopo. Cronaca dell'assemblea pubblica

Tempo di bilanci per l’amministrazione comunale, che ha promosso un’assemblea pubblica con i cittadini per relazionare sul lavoro svolto durante il primo anno di attività. “Un lavoro forse non appariscente, ma continuo, che lentamente sta dando i suoi frutti” ha esordito il sindaco, geom. Antonino Campo, sottolineando il valore simbolico dell’incontro, “strumento di confronto democratico ed aperto, nel segno della trasparenza e del dialogo con tutti coloro che intendono contribuire concretamente alla soluzione dei problemi di questa comunità”.
“Questa prima verifica dell’attività amministrativa coincide con un momento di grande crisi economica mondiale, di equilibri ed assestamenti politici, che hanno determinato un ritardo nei trasferimenti regionali e statali, nella predisposizione dei bandi relativi ai fondi strutturali 2007-2013, difatti pochi ne sono stati proposti dai vari assessorati”, ha detto Campo, “ma mi preme sottolineare che il Comune di Santa Lucia del Mela ha partecipato a tutti, per alcuni siamo in attesa della pubblicazione delle graduatorie, per altri stiamo predisponendo i progetti: per esempio, su viabilità montana, riqualificazione urbana, servizio di video sorveglianza”. “Per quanto riguarda il settore tecnico”, ha detto il sindaco, “abbiamo cercato di partecipare ai bandi mandando avanti nel contempo le opere e le attività già in cantiere e gli appalti già programmati. Sono stati redatti diversi progetti e altri sono in corso di ultimazione, ad opera del personale dell’ufficio tecnico e quindi a costo zero per l’ente”.
"Il mio primo obiettivo è stato quello di dare prestigio ed autorevolezza all’istituzione comunale nei confronti di altre Istituzioni o Enti con i quali il Comune di S. Lucia del Mela ha rapporti di varia natura, così come costante e puntuale è la presenza del sottoscritto o degli assessori delegati, a tutte le riunioni indette dai vari Enti", ha dichiarato ancora il sindaco. "Siamo stati eletti nel Consiglio Direttivo del Coordinamento Regionale di Agenda 21 Locale e siamo nel Consiglio di Amministrazione della società consortile Tirreno Eco-Sviluppo". All'interno di questo consorzio, Campo occupa attualmente il ruolo di vice presidente.
Dalle politiche sociali al recupero dei beni culturali, dalle iniziative per la valorizzazione turistica e imprenditoriale ai lavori pubblici, il sindaco e gli assessori sono intervenuti nell'ambito delle rispettive aree di competenza presentando gli obiettivi raggiunti e quelli ai quali bisogna lavorare nell’ottica dello sviluppo e del miglioramento delle condizioni di vita globali della comunità, caratterizzata da una difficile situazione socio-economica, con particolare riferimento alle condizioni di emarginazione, disoccupazione e povertà di larghe fasce della popolazione. “Per noi l’obiettivo rimane quello iniziale, cioè puntare alla crescita del paese attraverso un sano sviluppo economico, civile e culturale, con la massima attenzione per i vari problemi che si presentano di volta in volta e che vanno affrontati con alto spirito di servizio” ha affermato Campo.
Sui lavori del consiglio comunale ha relazionato il presidente Francesco Rizzo, tracciando un bilancio e soffermandosi sulla necessità di recepire le esigenze che vengono dal territorio. Al termine dell’assemblea, moderata dalla consigliera comunale Giuseppina Merulla, spazio al dibattito, al quale, però, sono intervenuti solo in pochi tra i cittadini presenti.