sabato 24 ottobre 2015

Bando i lapi di Cannaluari 3^ edizione

L’associazione culturale “Blog del Mela”, con il patrocinio del Comune di Santa Lucia del Mela, nell’ambito delle iniziative collegate alla manifestazione del “’U CATALETTU - Il Carnevale storico luciese” e alla promozione turistica del territorio, bandisce la terza edizione del concorso allegorico grottesco:


“’I lapi ’i cannaluari – ’U PAISI DI LAPI”


REGOLAMENTO

a.    Tema

I partecipanti sono invitati a realizzare una motoape allegorica spronando la fantasia e il proprio estro artistico. Non sono vincolati da direttive attinenti al tema da scegliere, unica condizione è infatti quella di realizzare un gioco di parole tra l’argomento scelto e il nome da assegnare alla propria motoape allegorica (ad esempio: “l’ape/maia, “l’ape/ritivo”, “L’ape/llerossa”, etc.). Il titolo stabilito dovrà essere visibile sul veicolo partecipante al concorso. Il tema prescelto dovrà essere riconoscibile non solo nelle decorazioni allegoriche da riservare alla motoape, ma anche nei costumi del gruppo dei figuranti che sfileranno durante la manifestazione e in tutto ciò che funge d’arredo alla propria esibizione.

L’obiettivo è quello di riuscire a far divertire i partecipanti, mettendone a confronto le idee che hanno scatenato la loro creatività e originalità, esibendole nella grande festa di piazza attesa per il prossimo carnevale luciese.

b.    Partecipazione

La partecipazione al concorso è aperta a tutti; possono aderire: singoli o gruppi, dilettanti e professionisti, italiani e stranieri.
Il bando, la scheda di partecipazione e le eventuali liberatorie, potranno essere scaricati dal sito www.blogspot.blogdelmela.com oppure dal gruppo Facebook “Blog del Mela”.



c.     Scadenza

Per la partecipazione al concorso, sarà necessario far pervenire all’Associazione Turistico Culturale “BLOG DEL MELA” la scheda di partecipazione compilata in ogni sua parte e le eventuali liberatorie, insieme alla quota di partecipazione di 15 euro (da consegnare al momento dell’iscrizione), entro e non oltre il 15 gennaio 2016, pena l’esclusione al concorso.



d.    Sfilata allegorico grottesca ed assegnazione dei premi

La sfilata delle creazioni partecipanti al concorso si terrà a Santa Lucia del Mela nell’ambito della quarta edizione de “’U Catalettu – il Carnevale storico luciese” nei giorni 7 e 9 febbraio, seguendo gli orari ed il percorso stabilito dall’associazione organizzatrice dell’evento.
Una giuria di esperti, a suo insindacabile giudizio, darà singolarmente dei punteggi alle singole opere, al fine di decretare la vincitrice, ovvero quella che avrà ottenuto il punteggio più alto sulla base dei seguenti criteri di valutazione:

-         Originalità e innovazione
-         Compatibilità del veicolo e del gruppo di figuranti con il tema scelto
-         Ricerca dei particolari e valore artistico delle decorazioni
-         Illuminazione ed effetti speciali
-         Costumi
-         Coreografie, balletti e performance del gruppo mascherato

La giuria si riserva di assegnare ulteriori premi.  
La premiazione avverrà la sera del 9 febbraio 2016 in Piazza Milite Ignoto, nell’ambito delle manifestazioni previste nel programma del Carnevale luciese.



e.    Motivi di esclusione.

Saranno escluse le motoape con tema uguale ad un’altra iscrittasi in precedenza. L’elenco dei titoli delle motoape sarà visionabile sul gruppo Facebook “Blog del Mela”, che verrà aggiornato al momento dell’iscrizione.
Saranno escluse le motoape allegoriche lesive della comune decenza.
L’autore/il gruppo è responsabile del contenuto della motoape allegorica e del gruppo mascherato con cui partecipa al concorso.



La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata delle condizioni stabilite dal regolamento.

I partecipanti declinano inoltre l’Associazione Turistico Culturale “BLOG DEL MELA” da eventuali responsabilità per imprevisti e incidenti a persone o cose del gruppo partecipante all’evento.
















Concorso allegorico grottesco
“’I lapi ’i cannaluari – ’U PAISI DI LAPI”

SCHEDA DI PARTECIPAZIONE
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Dati generali dell’autore

  • Cognome__________________________________________________
  • Nome_____________________________________________________
  • Residente in via_____________________________________________
  • Nella Città di_______________________________________________
  • Provincia__________________________________________________
  • Recapito telefonico__________________________________________
  • E-mail____________________________________________________

Indicazioni generali della motoape allegorica proposta al concorso

  • Titolo____________________________________________________________________
  • Idea progettuale ___________________________________________________________
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Il/La sottoscritto/a_______________________________________dichiara di aver preso visione del regolamento e di accettarlo integralmente e di autorizzare la redazione del “Blog del Mela” nella qualità di ente organizzatore del concorso “I lapi i cannaluari – U paisi di lapi”, ed il comune di Santa Lucia del Mela  all’utilizzo delle informazioni trasmesse, per i fini e nel rispetto delle norme previsti dal regolamento del concorso.
Il candidato dichiara di aver versato al momento dell’iscrizione al concorso la quota di partecipazione di 15 euro.
declina inoltre l’associazione turistico culturale “BLOG DEL MELA” da eventuali responsabilità per imprevisti incidenti a persone o cose del gruppo partecipante all’evento.


_____________________________                                              ____________________________
Data e luogo                                                                                   firma del partecipante


(nel caso in cui l’autore decidesse di partecipare con un ulteriore motoape allegorica, si prega di ricompilare nuovamente la scheda di partecipazione allegando nuovamente la quota di partecipazione di 15 euro)

giovedì 15 ottobre 2015

Consorzio Bonifica Mela: dopo il danno la beffa


Sono trascorsi solo pochi giorni dal grave evento alluvionale che ha investito la Valle del Mela con tutti i danni che già conosciamo, vuoi perché ci siamo documentati attraverso gli organi d'informazione locale, vuoi perché siamo stati colpiti in prima persona: abbiamo subito danni a case e proprietà agricole, abbiamo avuto problemi di approvvigionamento di acqua, siamo stati invasi dal fango, abbiamo subito strade dissestate, frane e smottamenti ovunque. Ma, come se questo non bastasse, come per incanto nella buca della posta ti ritrovi la bolletta del Consorzio Bonifica del Mela (oggi Consorzio di Bonifica 11 Messina) da pagare.
Questa misteriosa e sconosciuta istituzione, mai vista all'opera, mai conosciuta se non attraverso gli oneri da pagare, dov'è ora che ce n'è davvero bisogno per  bonificare il territorio, devastato dall'evento catastrofico di cui siamo stati di vittime nel fine settimana scorso? E dov'era prima, quando bisognava ripulire gli alvei, sagomare i letti dei fiumi, pensare al ripascimento degli argini a protezione dei bastioni? Cos'ha fatto negli ultimi quattro anni, dopo i tristi eventi di quel 21 novembre 2011 che già allora portò disastri, disagi e danni non del tutto rimarginati ancora oggi? Cosa ha fatto per rimediare a tutto ciò?Eppure, come possiamo leggere nella foto allegata, cito testualmente: "L'attività del consorzio è finalizzata alla realizzazione, al completamento, all'adeguamento e alla manutenzione delle opere di bonifica, su un area di circa 63.000 ettari di 32 Comuni della Provincia di Messina al fine di assicurare la reggimentazione delle acque, la difesa idraulica, la tutela ambientale del territorio e delle risorse, l'irrigazione ed il riordino fondiario".  
Semplicemente non c'era, non c'è mai stata. Per cui la domanda che ci poniamo è: i soldi che spendiamo per pagare le bollette a cosa servono?


Allerta meteo, emergenza idrica e muri di contenimento a rischio

Devastazione lungo i torrenti, rete idrica compromessa e muri di contenimento a rischio
(foto Protezione civile S. Lucia del Mela)

CODICE ROSSO
Attività didattica sospesa e allerta ai massimi livelli. Inizia così la giornata a Santa Lucia del Mela. Con l'ordinanza di chiusura delle scuole, arrivata ieri sera, il sindaco Campo si è allineato alle decisioni prese nel resto del comprensorio, dove, specialmente dopo il nubifragio dell'ultimo drammatico weekend, che ha devastato frazioni di Barcellona e di Milazzo, la tensione e la paura sono i sentimenti dominanti. Continua l'attività di comunicazione da parte della Protezione civile comunale, che, sempre ieri sera, ha invitato gli abitanti delle zone già vulnerate, come quelle vicine ai torrenti, a prestate attenzione.

EMERGENZA IDRICA
In paese, per la fornitura d’acqua nelle abitazioni è ancora piena emergenza. A ridosso degli eventi alluvionali di sabato e domenica, la popolazione continua a subire i gravi disagi dovuti alla carenza idrica su quasi tutto il territorio comunale. A causare il problema, la pesante compromissione della conduttura proveniente dalla sorgente “Luca”, danneggiata e interrotta in più punti. In attesa di un intervento risolutivo, comunque insostenibile per le casse comunali – la stima per il ripristino è sui 500 mila euro – i tecnici del Comune stanno adottando modifiche provvisorie alla rete idrica, per ridistribuire un minimo quantitativo d’acqua, almeno per qualche ora, nelle abitazioni che ne sono prive da giorni. Si naviga insomma a vista, e, sino almeno alla settimana prossima, la situazione è destinata a non migliorare, come annuncia  l’assessore alla Protezione civile Angelo Letizia: «Gli uffici lavorano in pieno stato di emergenza, cercando ogni giorno un espediente per limitare i problemi. Ma per riparare l’acquedotto bisognerà reperire i fondi necessari ad un intervento più organico». Fondamentale, in questo senso, che ci sia il riconoscimento dello stato di calamità naturale, invocato dal sindaco Nino Campo. 

MURI DI CONTENIMENTO A RISCHIO
Ieri mattina, intanto, è avvenuto il sopralluogo dei funzionari del Genio Civile di Messina, richiesto dal Comune per la verifica dei danni causati dalla piena dei due torrenti, Mela e Floripotema. È stato così accertato che il livello dei torrenti si è abbassato in alcuni tratti, anche di più metri, con il rischio del crollo dei mauri d’argine a protezione dell’abitato delle contrade Misericordia, Grazia e Femminamorta, ma anche in prossimità di contrada Casalipari e della frazione San Giovanni. È stata ribadita inoltre la situazione precaria del ponte sul torrente Brammicà, per il quale, nei prossimi giorni, sono previsti interventi di messa in sicurezza. Oltre al centro storico e alle contrade, il nubifragio ha investito pesantemente il territorio sovrastante la frazione montana di San Nicola, rimasta a lungo isolata. Infine, è stato preso atto della grave condizione della rete idrica comunale. 

(Katia Trifirò)

mercoledì 14 ottobre 2015

La tosatura - "Amara 'a pecura cava ddari 'a lana"

Franco Trifirò - In questa foto storia ho voluto raccontare, con alcune immagini e un video, un rito ancestrale che puntualmente si ripete ogni anno nel periodo che precede l'estate: la tosatura delle pecore. 
Si tratta di un'attività necessaria per la vita dell'animale che, a causa della calura estiva, rischierebbe di morire per disidratazione, e importante anche per una questione igienica, poiché la lana tende a sporcarsi e alla lunga potrebbe causare infezioni alle pecore. D'altra parte, la lana che se ne ricava nel corso dei secoli ha rappresentato un bene prezioso, impiegato per svariati usi, come l'imbottitura di cuscini e materassi, oltre che lavorato per la tessitura degli indumenti. A questo rito è legato, infine, un mondo di tradizioni, quelle che caratterizzano la vita contadina della nostra terra, e che ancora oggi vengono rievocate e rinnovate nelle giornate di tosatura. 
Nella gioiosa confusione della tosatura, per un giorno viene sconvolto il pacato equilibrio che regola l'esistenza delle pecore, prese d’assalto da decine di persone vocianti, inseguite, legate e...“tosate” della lana che sarebbe loro fatale sotto il torrido caldo estivo. Lo descrive bene uno poeta di casa nostra, Enzo Ragno, che ci ha donato i versi che seguono, e che illustrano meglio di qualsiasi didascalia le immagini della tosatura nella Valle del Mela:  


Pigghiati pi’ li peti, ttaccati fitti fitti 
A fobbicia chi passa vicinu i cannarini...
Tuttu pù sò beni… sinnò cà lana di supra 
Scattiriunu du cauddu, sutta du suli i Istati

Enzo Ragno

(Prese per i piedi legate strette strette
La forbice che passa vicino anche alla gola 
Tutto per il loro bene altrimenti con la lana addosso 
Morirebbero dal caldo sotto il torrido caldo estivo)

 



















Giugno 2015, Santa Lucia del Mela, Azienda Gitto Salvatore

lunedì 12 ottobre 2015

Emergenza alluvione a Bastione: come aiutare

Bastione, è emergenza. Dopo il violento nubifragio dello scorso weekend, sul territorio della frazione di Milazzo il Mela è esondato allagando tutta la borgata e causando ingenti i danni alle abitazioni. Al momento è stato attivato un conto corrente bancario, sul quale è possibile effettuare delle donazioni per aiutare gli sfollati, mentre chiunque voglia donare beni di prima necessità, quali alimenti a lunga scadenza, oppure mobili, sedie, elettrodomestici - tutto quello, cioè, che è stato distrutto - può recarsi direttamente nella parrocchia di Santa Marina, sita nell'omonima frazione, dove è stato allestito un centro di raccolta gestito da volontari ed aperto dalle ore 9 alle 12 e dalle 15.30 fino alle 19. Questo centro di raccolta aiuti provvederà a distribuire gli aiuti sia per gli alluvionati di Bastione che per quelli della vicina Barcellona Pozzo di Gotto.











FOTO: G. Anania






sabato 10 ottobre 2015

Notte da incubo, è allarme maltempo








Notte da incubo a Santa Lucia del Mela. Le piogge torrenziali che ininterrottamente si sono riversate sul territorio comunale hanno causato danni ingenti in vari punti del paese, da monte a valle. Sin dalle prime ore della mattina, sono partiti i sopralluoghi della Protezione civile comunale, tutt'ora in corso. Le squadre di volontari, con l'assessore Angelo Letizia, gli operai del Comune e il personale dell'Ufficio tecnico, stanno intervenendo per tentare di risolvere le criticità maggiori. 
Particolarmente grave si presenta la situazione a ridosso del Mela, attorno a Via Rossellina, in cui gli abitanti del quartiere tornano a fare i conti - come ogni volta che piove un po' più del solito - con strade ridotte a fiumi in piena. Ma oltre alle zone già vulnerate, rese più fragili dopo il dissesto idrogeologico del 2011, anche il centro storico si è risvegliato in emergenza, con frane e smottamenti tra Cappuccini e Palombello. Pezzi di asfalto e crepe anche lungo via Garibaldi, così come montagne di detriti che scendono verso la parte bassa del paese, lungo tutta via Facciata. 
In periferia, isolati gli abitanti di San Giovanni. Ma i disagi, da  contrada Timpanara a Pattina, si registrano un po' ovunque, Numerose le segnalazioni giunte ai numeri di emergenza e attivato il COC, il centro operativo comunale.

(Katia Trifirò)

venerdì 9 ottobre 2015

Furti nelle case, è emergenza. Richiesto un consiglio comunale


Allarme furti nelle abitazioni, a Santa Lucia del Mela è emergenza. A segnalarlo, i cittadini che non si sentono più sicuri, ogni volta che chiudono dietro di sé la porta di casa. L'abitazione, lo spazio privato in cui custodiamo tutti i nostri ricordi, non è più protetta.
Non si tratta, naturalmente, solo di un problema locale: ma la raffica di furti che si susseguono quasi quotidianamente, soprattutto nelle case del centro storico, impongono la ricerca di soluzioni che dovrebbero impegnare in prima persona le forze dell'ordine, a tutti i livelli, e coloro che ci amministrano.
Sulla questione, sono intervenuti i consiglieri Mario Manna e Alessia Zullo, con una nota inviata mercoledì al sindaco Nino Campo, al presidente del consiglio comunale Emanuele Impalà, alla Giunta e al civico consesso, per chiedere una presa di posizione forte da parte della politica locale sul fenomeno. La proposta, contenuta nel documento, è quella di affrontare il problema nel corso di un consiglio comunale ad hoc, «per valutare una rapida attivazione politica e un maggiore confronto con le forze dell’ordine a tutela dei cittadini», con l’obiettivo di incrementare la vigilanza e adottare tutte le necessarie misure preventive. 
«Esprimiamo piena solidarietà alle vittime di furti, che avvengono ormai con frequenza allarmante – afferma il consigliere Manna, promotore della richiesta – e riteniamo che bisogna far sentire maggiormente ai cittadini la vicinanza e l’impegno delle istituzioni». Gli episodi di furti, da ascriversi alla galassia della microcriminalità, riguardano in misura maggiore le abitazioni private rispetto agli esercizi commerciali, che pure negli ultimi anni sono stati più volte nel mirino dei ladri. 
Una delle ragioni sta nel fatto che proprio tra le mura domestiche si è certi di trovare un bottino da portare via, in termini di denaro e beni preziosi, che costituiscono gran parte della refurtiva. E, in una stagione di crisi come quella che viviamo, i ladri non risparmiano né le case in pieno centro urbano né le abitazioni di campagna. L’emergenza è legata ad una condizione di malessere generale, come provano, in tempi recenti, persino i furti di rame dai lampioni stradali, che causano black out in interi quartieri, come avvenuto in via Serri.  

(Katia Trifirò)

mercoledì 7 ottobre 2015

Adesso fatti. Trentuno associazioni scrivono al sindaco di San Filippo del Mela per chiedere un’ordinanza contro il CSS

Riceviamo e pubblichiamo. Nota del movimento "No inceneritore del Mela"



Trentuno associazioni attive sul territorio locale, regionale e nazionale hanno inviato al Sindaco di San Filippo del Mela, Pasquale Aliprandi, una lettera aperta per chiedere che la sua dichiarata contrarietà alla realizzazione del mega-inceneritore del Mela si traduca in atti concreti.

Il sindaco Aliprandi porta la responsabilità per le vite dei filippesi e per quelle dei cittadini degli altri comuni del territorio. A causa di una assurda parcellizzazione delle competenze, infatti, solo l’amministrazione del piccolo comune gioca un ruolo importante nell’iter autorizzativo del funereo progetto di riconversione in mega-inceneritore dell’impianto Edipower.

Nonostante questo ruolo speciale, nessuno dei membri dell’amministrazione era presente il 27 settembre scorso quando più di tremila persone hanno testimoniato il loro nitido NO alla riconversione. Il rombo di tutti quei corpi, di tutti quei cuori che reclamavano giustizia dopo decenni di veleni, malattie, morte e sottosviluppo è troppo fragoroso, difficile da ignorare e abbandonare all’indifferenza, tanto che nei giorni immediatamente successivi, il Sindaco Aliprandi ha dichiarato alla stampa locale la netta contrarietà della sua amministrazione al progetto di riconversione.

E poiché la Valle del Mela non è solo un luogo di scempi sanitari, ambientali e sociali ma anche un buco nero che inghiotte promesse di bonifica e decontaminazione mai realizzate (seppur sancite dai livelli più alti dello Stato, come testimonia il suo status di Sito d’interesse Nazionale per le bonifiche), i firmatari di questa carta esigono che le istituzioni inizino a far seguire fatti alle parole.

La questione dell’inceneritore è l’occasione migliore, nonchè la più urgente, per produrre amministrativi concreti. I firmatari chiedono pertanto che il Sindaco Aliprandi e la sua giunta assumano i seguenti provvedimenti a tutela della salute di tutte le donne e gli uomini del comprensorio:

  • un’ordinanza sindacale che vieti il trasporto, lo stoccaggio e la combustione del CSS e del CSS-combustibile, nonché lo stoccaggio, anche provvisorio, e il trasporto delle ceneri prodotte dalla combustione del CSS e del CSS-combustibile, all’interno del territorio comunale, sulla scorta di quella emanata dal Sindaco di Civitavecchia nel 2013.


  • proponga al consiglio la modifica dello statuto comunale per l’inclusione di un articolo che bandisca dal territorio comunale la combustione di rifiuti e combustibili derivati, come sancito dalla delibera consiliare nr. 10 del 30.03.2015 votata all’unanimità, sulla scorta di quanto sancito dallo Statuto del comune di Fiumefreddo Bruzio


  • Il parere negativo al progetto di riconversione da inviare alla Commissione VIA    AIA.


Tutti quei provvedimenti di giunta che ritenga necessari allo scopo.

Le associazioni firmatarie aspettano una risposta dall’amministrazione entro pochi giorni, una settimana al massimo. L’urgenza e la conoscenza ormai approfondita della vertenza, sotto il profilo sanitario, tecnico e giuridico, non permettono alcun alibi: l’inceneritore va fermato ora, con i fatti, le parole stanno a zero.

Firmano:

- Comitati No inceneritore del Mela

- Associazione Tutela Salute Cittadini

- Comitato Tutela Ambiente

- ARCI Comitato territoriale Messina

- Associazione Terramare Sicilia

- Comitato Mamme per la vita

- “A.D.A.S.C.”

- Circolo Zero Waste, Milazzo

- Circolo Rifiuti Zero San Filippo del Mela

- Comitato Jonico Beni Comuni

- Associazione A Sud Onlus

- CDCA – Centro Documentazione Conflitti Ambientali

- Associazione o2italia

- Associazione Rifiuti Zero Sicilia

- Associazione Luciese Salute e Ambiente, ALSA

- Associazione culturale Teseo

- Associazione APS Aria Nuova

- Associazione co.hi.ba

- Blog del Mela

- Movimento Consumatori Italiani

- La Casa Rossa, Messina

- Movimento Cambiamo Messina dal Basso

- Comitato Cittadino Exponiamo

- Associazione SiciliaAntica – Milazzo

- Associazione culturale MediTerraNèo

- Meetup Milazzo in Movimento

- Meetup Grilli del Tirreno

- Associazione Deka

- Associazione Tu.Dir.D.A.I.

- Comitato cittadini pacesi per la vita

- Comitato Lenzuoli 27 Settembre