mercoledì 22 settembre 2010

Rassegna equestre, al via la seconda edizione

Si svolgerà sabato e domenica nella cornice del Parco urbano la seconda edizione della “Rassegna del Cavallo Indigeno Siciliano e dell’Asino Ragusano”, con sfilata equestre, mostra-mercato di piccoli animali e prodotti tipici siciliani, degustazioni, organizzata dall’associazione scientifico-culturale senza scopi di lucro “La Giara”.

Sorta come istituto per la ricerca, la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, della flora e della fauna autoctona di Sicilia, l’associazione, di cui è presidente Giuseppe Bella e presidente onorario il dr. Giuseppe Sturniolo, si propone di ripetere il successo dello scorso anno puntando l’attenzione sulle principali razze equine presenti sul territorio.

Alla rassegna parteciperanno infatti animali provenienti da tutta la regione, che saranno valutati da una giuria costituita da docenti della facoltà di medicina veterinaria dell’ateneo messinese, tecnici dell’Associazione regionale Allevatori della Sicilia, tecnici dell’Istituto di Incremento Ippico, veterinari dell’Asp e tecnici del settore.

“Tra gli obiettivi dell’iniziativa, oltre al valore scientifico garantito dagli enti che la patrocinano, c’è l’aspetto culturale legato al recupero delle tradizioni popolari”, spiega il promotore Giuseppe Bella, “faranno da cornice alla rassegna equestre il duello musicale tra le contrade, ciascuna con il proprio stendardo, la sfilata dei carretti siciliani e l’esibizione di gruppi folk.” Parte dei proventi sarà devoluta in beneficienza all’associazione italiana onlus per la lotta al neuroblastoma.

Volontariato, nasce il gruppo Avulss



Si è tenuta sabato nella casa di riposo “Istituto Canonico Luigi Calderonio” la cerimonia di presentazione con cui il gruppo di volontari facenti capo all’Avulss ha ufficialmente inaugurato la propria attività di servizio alla comunità. Il sostegno agli anziani è infatti uno dei primi campi di intervento dei volontari luciesi, che hanno in programma attività a favore delle famiglie in situazioni di disagio e dei malati ricoverati negli ospedali.
«Il volontariato sopperisce spesso al vuoto lasciato dalle istituzioni» ha osservato il presidente del consiglio d’amministrazione dell’Istituto Calderonio, Francesco Mangano, ringraziando il gruppo per il lavoro prezioso svolto accanto agli anziani ospiti. Sul valore dell’impegno gratuito e disinteressato al servizio degli altri si è soffermato anche mons. Raffaele Insana, che ha consegnato a ciascun volontario il cartellino e il fazzoletto simbolo dell’associazione, mentre una targa è stata donata, a nome dell’amministrazione, dal sindaco Nino Campo, il quale ha auspicato una collaborazione proficua dei volontari con gli enti comunali.
Sorto in seno alla sezione Avulss di Barcellona, presieduta da Francesca Aricò, dove è stato organizzato il corso di formazione, il gruppo di volontari è coordinato da Maria Cambria ed è formato da Mimma Crimi, Marina Campo, Felice Impalà, Tiziana Salvadore, Mimma Genovese, Maria Campo, Emanuela Insana, Nina Salvadore, Maria Impalà.

Scuola capitolo I

CORREVA L'ANNO

Grandi incompiute: la scuola di contrada Bruca

Qualche giorno fa è stato pubblicato dalla Gazzetta del Sud un mio articolo sullo stato di degrado e di abbandono in cui giace la scuola di contrada Bruca. Ebbene, era il 2008 quando per la prima volta che ne ho scritto su questo blog e, nonostante l'assessore alla pubblica istruzione Santino Vaccarino auspicasse l'apertura della struttra già per lo scorso anno scolastico, la situazione ad oggi è pressochè immutata: l'edificio è completo in tutto, mai utilizzato, gravemente vandalizzato. Così, paradossalmente, se venisse finalmente reso fruibile dovrebbero innanzitutto essere stanziate delle somme per il suo recupero.
Non ritorno sulla cronistoria della scuola di Bruca, sulla quale mi sono soffermata e che rimane in archivio per i più curiosi, mi limito ad aggiungere l'ultima dichiarazione del vicesindaco Vaccarino, il quale afferma che l'edificio non è mai stato consegnato alla comunità perché il Comune non può disporne: la situazione di stallo attuale è dovuta, prima ancora che allo stato di degrado in cui versa la struttura, alle beghe giudiziarie che contrappongono amministrazione comunale e direzione dei lavori. “Finché mancano il certificato di ultimazione dei lavori, la contabilità finale e il collaudo finale non possiamo gestire la struttura e renderla fruibile alla popolazione scolastica – dice Vaccarino, – cosicché, anche se il bilancio consentisse di disporre di somme da destinare al recupero dell’edificio, non potremmo comunque intervenire e renderlo funzionale”.
Gli unici ad avere libero accesso alla scuola sono, come testimonia il reportage fotografico che trovate in archivio, proprio i vandali che, scavalcando i muri che la circondano, infieriscono su di essa nei modi peggiori. Il resto dei danni che non sono opera dell’uomo, lo ripetiamo, lo compiono il tempo e l’incuria. Devastato e assediato dalle erbacce, l'edificio continua a giacere in balìa del più desolante abbandono.





PRIMA DELLA CAMPANELLA


Il grest, una storia che funziona



La lunga pausa estiva, finita con il ritorno sui banchi di scuola, ha avuto per tantissimi piccoli luciesi l’allegria del Grest: tra i ricordi delle vacanze, un posto speciale spetta infatti ai due mesi che ben 77 bambini hanno trascorso con gli animatori dell’Oratorio della Gioia di Madre Teresa di Calcutta.

Bilancio più che positivo per il primo esperimento estivo dell’Oratorio guidato da don Paolo Impalà, che, inaugurato nel corso di quest’anno, è divenuto punto di riferimento per bambini, giovani di tutte le età, famiglie.

Con l’ausilio di una trentina di volontari, la collaborazione degli assistenti spirituali padre Miguel Ochoa e padre Alberto Foti, i piccoli partecipanti hanno condiviso momenti di svago e aggregazione. Il Grest è stato organizzato negli spazi della zona “Cappuccini”, ma non sono mancate gite nei dintorni e giornate trascorse al mare.

“Il clima sereno, all’insegna dell’armonia e della presenza delle tre comunità parrocchiali ha consentito ai bambini di vivere un’esperienza indimenticabile, fatta di gioia ed entusiasmo” ha commentato don Impalà, “sono adesso in programma le prossime attività dell’Oratorio, tra cui un corso per animatori in vista del Grest 2011”.

giovedì 2 settembre 2010

Roger Webster & Brass Band, masterclass e concerto


Il musicista inglese di fama mondiale Roger Webster (nella foto) sarà ospite da domani della Brass Band dell’associazione bandistica “Michele Randisi”. Prenderà infatti il via domani il Masterclass organizzato dalla Banda Musicale luciese con Webster nelle vesti di docente d’eccezione. Conosciuto dai critici e dal pubblico come uno dei più abili musicisti mai esistiti in grado di suonare sia la tromba che la cornetta, Webster terrà per tre giorni lezioni individuali e di gruppo presso la sede dell’associazione bandistica, presieduta da Santo Ispoto e diretta dal maestro Giuseppe D’Amico. Al termine del master, in programma domenica alle 20 un concerto presso l’Auditorium di Pace del Mela, dove il celebre musicista si esibirà con la Brass Band, gruppo di 32 elementi sorto in seno alla banda musicale luciese unico in Italia ad adottare gli strumenti caratteristici delle brass band inglesi. Durante il master, e nel corso del concerto finale, sarà presente la “Besson Musical Instruments”, con un’esposizione di strumenti musicali che potranno essere provati dai visitatori.

Mons. Antonio Franco, quattro secoli di devozione popolare

Culminano oggi i festeggiamenti in onore di mons. Antonio Franco, morto in odore di santità il 2 settembre 1626, il cui corpo giace incorrotto nella Basilica Cattedrale dove, da quattro secoli, è continua meta di devoti. Napoletano d’origine, cappellano reale presso la corte di re Filippo III a Madrid, fu designato nel 1616 Cappellano Maggiore del Regno di Sicilia, al cui ufficio era connesso anche quello di Abate e Prelato ordinario della Prelatura Nullius di Santa Lucia del Mela. Fece qui il suo ingresso un anno dopo, confermato dalla Santa Sede cui la Prelatura Nullius era soggetta sin dalla sua istituzione da parte di Federico II, nel 1206.
L’intensa attività pastorale, lo spirito di penitenza e profonda umiltà, le opere di carità a favore dei poveri sono alcune delle “virtù eroiche” in attesa di essere ufficialmente riconosciute dalla Chiesa. È stata infatti tentata, sin dalla morte del “Servo di Dio”, la causa di beatificazione e canonizzazione che oggi, dopo ben sette interruzioni e riaperture nel corso del tempo, sembra giunta all’epilogo positivo.
In seguito alla ventennale Inchiesta Diocesana di Messina, alla pubblicazione della cosiddetta “Positio” – un documento sulla vita, le virtù, la fama di santità – e al parere favorevole della Commissione dei Teologi, si attende solo il voto del Collegio Cardinalizio e, quindi, l’emissione della Bolla Papale che darà i crismi dell’ufficialità al titolo di “Beato” che mons. Franco ha acquisito presso il popolo. L’ultimo atto propedeutico è il pronunciamento della Sacra Congregazione per le Cause dei Santi su una guarigione miracolosa già riconosciuta dalla Chiesa a livello diocesano.
In onore di mons. Franco, è stato percorso dai fedeli per il quarto anno consecutivo il pellegrinaggio penitenziale con destinazione Contrada San Giuseppe dove, come rivelano resti archeologici e fonti documentali, esistevano un convento e una chiesa visitata con frequenza dal Prelato per chiedere grazie in favore del popolo luciese.
Si è tenuto stamattina il tradizionale giro votivo offerto dalla Banda musicale “Michele Randisi” in ricordo della grazia ricevuta dai suoi componenti all’inizio del secolo scorso, mentre nel pomeriggio è in programma la processione penitenziale e, in serata, l’offerta simbolica del basilico benedetto con i fuochi artificiali. Giornate di preghiere e commemorazioni sono state organizzate dal parroco, mons. Raffaele Insana, e dal comitato festeggiamenti presieduto dal rag. Pasquale Calderone.
A conferma della devozione diffusa in tutti i comuni limitrofi, tra le novità di quest’anno il primo giro ciclistico nel territorio dell’antica Prelatura Nullius con tappa a San Filippo del Mela dove è stata intitolata a mons. Franco una via e posta un’icona nel punto che ricorda il “miracolo della sorgente”.

sabato 28 agosto 2010

In mostra le opere di Antonio Giunta

Verrà inaugurata oggi e si potrà visitare sino a domenica prossima la mostra personale di pittura di Antonio Giunta. Ospitata nei locali dell’aula consiliare, l’esposizione sarà aperta al pubblico ogni pomeriggio dalle 17.
Autodidatta, 36 anni, conosciuto e apprezzato da tutti in paese, Antonio Giunta ha iniziato a cimentarsi con i pennelli e le tele sin da giovanissimo, spinto dalla passione per l’arte in tutte le sue forme. Oltre a sperimentare varie tecniche pittoriche – dalla china, all’incisione, alla pittura su pietra – è infatti autore di poesie.
«Tutto parte dal’osservazione, fotografo con gli occhi e poi unisco la fantasia alla sensibilità visiva» dice l’artista luciese, che, nonostante una malattia invalidante, non ha mai smesso di lavorare alle proprie creazioni per valorizzare l’inclinazione artistica e la capacità inventiva. «Mi sono accostato alla pittura con tanta voglia di imparare ed esprimere il mio mondo interiore» afferma Antonio Giunta, che rappresenta nei propri quadri scorci paesaggistici, giochi chiaroscurali e particolari della vita quotidiana che sfuggono ad un osservatore distratto. Ma non a lui che, nonostante tutto, continua a impegnarsi con passione e dedizione per realizzare i suoi sogni.

mercoledì 25 agosto 2010

Estate, tempo di concorsi

Quaranta concorrenti, pubblico delle grandi occasioni, cinque fasce in palio: sono questi i numeri registrati dal concorso nazionale “Ragazza e Ragazzo dell’anno”, che si è tenuto nella cornice del bar “Tentazioni Valérie” con la partecipazione di giovani provenienti da vari centri della provincia.
L’evento, presentato da Francesco Anania, è stato abbinato ad una sfilata di moda per bambini, con i piccoli ospiti vestiti del marchio “Iana”. Spazio per la solidarietà nel corso della serata con il progetto promosso dall’associazione culturale “Musicart” a favore delle zone alluvionate del messinese.
Votate da una giuria, della quale ho fatto parte anch'io (un uomo sarebbe stato felice al mio posto) insieme a rappresentanti del mondo del giornalismo, dell’arte, dello sport e dell’imprenditoria, ad aggiudicarsi il podio sono state quattro ragazze di Barcellona e una milazzese: Matilde Mendolia, 19 anni (“Ragazza dell’anno Tentazioni Valérie”), Noemi Torre, 17 anni (“Ragazza dell’anno teen ager, Eredi Ragusa Angelo”), Alice Mendolia, 18 anni (“Ragazza dell’anno Mira dermo-farma-cosmesi”), Alessandra Passaniti, 17 anni (“Ragazza dell’anno in…vista Ottica Caminiti”) a chiudere il cerchio delle barcellonesi; Federica De Gaetano, 16 anni, di Milazzo (“Ragazza dell’anno Ferraro arredamenti”). Premiato con il titolo di “Ragazzo dell’anno Energy Alleruzzo Gomme” Antonio Salmeri, 18 anni, di Milazzo. Testimonial della manifestazione Martina Brigandì, già premiata con la fascia di “Ragazza dell’anno”. Alcune delle partecipanti hanno inoltre staccato il biglietto per la finale regionale “Italian star” di Capo D’Orlando.
(foto di Franco Trifirò)

Vandali nella notte assaltano la Palestra comunale

Presa d’assalto dai vandali ieri notte la palestra comunale di via Pietro Nenni. Dopo aver forzato una delle porte d’ingresso, gli sconosciuti sono penetrati all’interno dell’edificio invadendolo delle polveri fatte emanare dagli estintori che si trovavano alle pareti. La struttura, consegnata alla comunità appena un anno e mezzo fa, è stata immediatamente dichiarata inagibile.
Sul posto, il neo-assessore all’urbanistica e alla protezione civile Angelo Letizia, che ha annunciato l’imminente ripristino dell’edificio. Partiranno domani mattina i lavori di pulizia dei locali, con una particolarità: ad occuparsene saranno, in veste di volontari, gli stessi amministratori, tra assessori e consiglieri comunali, alcuni membri del corpo di protezione civile e comuni cittadini che, armati di buona volontà, hanno risposto all’appello. L’attrezzatura necessaria per il ripristino dell’agibilità è stata fornita da una ditta locale di servizi. La decisione di non affidare ad un’impresa esterna i lavori è dovuta alla situazione difficile in cui versano le casse comunali, come a tutti noto e come più volte detto: non ci sono fondi, infatti, per spese extra a causa della delibera commissariale che impegna tutte le somme in vista del pagamento del maxidebito derivante dalla sentenza relativa alla vicenda della cooperativa “Casa per tutti”. Anche gli stipendi degli impiegati comunali sono a rischio.
Amarezza e sconcerto, intanto, per l’azione vandalica ai danni di una struttura, utilizzata dalle locali squadre di calcio a 5 e pallavolo femminile e dai bambini dell’attigua scuola elementare, che è stata inaugurata dopo oltre vent’anni di lavori.