mercoledì 1 ottobre 2014

Pioggia nera, montano l'allarme e la protesta

Scuole chiuse sino a venerdì. Anche a Santa Lucia del Mela arrivano misure straordinarie a tutela della salute pubblica, in un clima sempre più arroventato dalle polemiche e dalle preoccupazioni dei cittadini. Troppe domande senza risposta a fronte di uno stato di disagio segnalato da più parti, troppe rassicurazioni ufficiali alle quali è difficile credere, mentre il cielo continua ad essere oscurato dalla minacciosa nube di fumo che, da venerdì notte, non ha mai smesso di spirare in direzione del territorio luciese. 
Solo ieri, intorno alle 14, è arrivata l’ordinanza sindacale rivolta agli edifici scolastici e attesa da giorni da insegnanti e genitori, allarmati dall’aria irrespirabile e da altri strani fenomeni. Tra questi, una pioggia anomala di gocce scure, che ieri mattina si sono depositate e solidificate su davanzali, finestrini delle auto, marciapiedi. Su ogni superficie all’aperto, insomma, compresi i campi faticosamente coltivati dai piccoli agricoltori che producono frutta e ortaggi per la propria famiglia, o per un ristretto circuito commerciale. 
Sebbene non siano giunte ancora restrizioni, in attesa dei dati Arpa sui campioni di terreno prelevati domenica e delle comunicazioni dell’Asp, dal sindaco Campo è arrivato l’invito a consumare i prodotti ortofrutticoli coltivati nel comprensorio della Valle del Mela solo dopo un accurato lavaggio, al fine di prevenire rischi igienico-sanitari. Dal palazzo comunale è partita anche una nota rivolta ai sindaci di tutti i Comuni dell’area ad alto rischio di crisi ambientale, nella quale Campo sollecita l’affidamento di un incarico professionale ad un esperto di epidemiologia e chimica ambientale. A margine dell’incontro convocato per domani dal Prefetto, si legge nella nota, è auspicabile la condivisione della proposta e la nomina di uno specialista, per fare fronte comune con l’obiettivo di tutelare il diritto alla salute degli abitanti.  
Continua, intanto, la mobilitazione dei cittadini, che hanno costituito un comitato pronto a dare battaglia per conoscere la verità sugli effetti che i fatti di venerdì scorso avranno sull’ambiente e, di conseguenza, su uomini, donne e bambini. L’iniziativa, partita dalla rete, conta già quasi duecento adesioni e prosegue una campagna ambientalista già condotta in passato su temi scottanti come il nucleare. 


sabato 27 settembre 2014

E l'incubo diventò realtà

L'incendio alla RAM visto da Santa Lucia del Mela,
nella foto di GIANMARCO AMICO


Katia Trifirò - In questi casi di parla di tragedia annunciata. E non c'entra il fatto che non ci siano stati né morti né feriti, perché le conseguenze di un disastro ambientale enorme graveranno sulla nostra terra per anni, forse per decenni. Siamo stati svegliati nel sonno da un vicino di casa, dalla telefonata di un amico. O magari eravamo svegli, eravamo in giro e abbiamo assistito in diretta al tremendo spettacolo del fuoco divampato alla Ram.
Questa è una cronaca che non avrei mai voluto scrivere. E non vorrei, mentre scrivo, assistere impotente alla nube scura che continua ad alzarsi e ad alimentarsi, nonostante le rassicurazioni, nonostante ci dicano, da ieri notte, che "la situazione è sotto controllo". Dopo la paura, è il giorno della rabbia, dell'incertezza sul futuro. Tra qualche tempo, inizieremo forse a non parlarne più, perché le notizie, si sa, passano e di dimenticano.
Peccato che questa non sia una notizia come tutte le altre. Perché oggi celebriamo, ancora una volta, gli effetti del fallimento di una politica territoriale che ha investito sull'industria rinunciando alla difesa della salute e dell'ambiente, in un clima di asservimento e collusione in cui non c'entra più neanche il ricatto occupazionale, né le ragioni, più che legittime, di chi vive lavorando per la Ram. Questo sarà anche il momento delle speculazioni e delle recriminazioni, delle polemiche e forse anche delle strumentalizzazioni. C'è chi, tuttavia, da sempre lotta per un altro modello di sviluppo e di cultura, chi non scende a patti con l'industria, ed oggi è altrettanto legittimato a far sentire la propria voce.
Quella di ieri rimarrà per sempre una notte che anche la comunità luciese ricorderà come un incubo, mentre cresce la preoccupazione per le conseguenze a lungo termine che il territorio comunale, uno dei più inquinati tra quelli dichiarati ad alto rischio ambientale, dovrà scontare per un tempo ancora difficile da quantificare. Una notte di uomini, donne e bambini in strada, terrorizzati dai bagliori sinistri ben visibili da tutti i punti del territorio e allarmati dal fumo acre che ammorba l’aria. Qualcuno cerca di lasciare la città, altri preferiscono dormire in auto perché hanno paura di rientrare in casa. 
In mancanza di comunicazioni ufficiali, c’è chi bussa alle porte dei vicini e chi cerca informazioni e notizie sui portali web e su Facebook. Anche il sindaco Nino Campo e il gruppo comunale di Protezione civile si affidano alla rete per diffondere informazioni su come comportarsi, e, sino alle prime luci dell’alba, girano per le strade e raggiungono i quartieri, cercando di rassicurare i cittadini e di contenere il panico. 
«Quando ci siamo accertati che non c’era pericolo di esplosione, abbiamo invitato la popolazione a non lasciare le proprie abitazioni», dichiara oggi Campo. Numerose famiglie, provenienti anche dai centri vicini, per tutta la notte cercano rifugio nella sede della Protezione civile luciese, che ha attivato il CoC (centro operativo comunale) e le azioni di sostegno ai cittadini.
Al risveglio, scatta la reazione di protesta della comunità, che si sta organizzando in un comitato spontaneo per difendere il proprio diritto alla salute contro l’inquinamento. Una battaglia sostenuta dall’assessore all’ambiente Rosario Torre, da sempre in prima linea su questi temi, e dall’amministrazione comunale.

«Pretendiamo chiarezza da parte delle industrie e garanzie dalla Prefettura, per poter dare risposte ai cittadini», incalza Campo. «Vogliamo vigilanza e rispetto delle procedure di sicurezza. Solo in questo caso le industrie possono coesistere con l’ambiente, perché non è la popolazione a doversi adeguare ma il contrario». Una posizione netta, segnalata dalla convocazione, giovedì scorso, di un consiglio comunale aperto, programmato per il prossimo 15 ottobre, con i rappresentanti nazionali delle associazioni ambientaliste e degli esperti. 

Incendio alla RAM, riprende il rogo

Filippo Alibrando - Intorno alle ore 15:10 l'incendio che questa notte è divampato nel parco serbatoi della Raffineria Mediterranea di Milazzo è ripreso. Da quanto si apprende dal web (notizie non ancora confermate ufficialmente), l'emergenza interna all'industria non è ancora finita. Le fiamme e la conseguente colonna di fumo nero sarebbero state scatenate dal vento che alimenta i piccoli focolai che ancora persistono nel sito del rogo.
Tuttavia la situazione, a detta di fonti interne alla RAM, è stata sempre sotto controllo.
Si consiglia quindi, onde evitare l'inalazione di sostanze tossiche, di restare chiusi in casa.

Ore 16:35 - La Protezione Civile di Santa Lucia del Mela ha attivato la sala operativa del COC di via Cimitero. per info telefonare allo 090935046.
"Invitiamo la popolazione di Santa Lucia del Mela alla massima tranquillità. Si consiglia di rimanere nelle proprie abitazioni con le finestre chiuse. Seguono aggiornamenti." - fanno sapere tramite un post apparso su Facebook. 

RESTATE COLLEGATI PER EVENTUALI AGGIORNAMENTI.


Foto di: Antonella Alibrando

Foto tratta dal web


Grave incendio alla Raffineria di Milazzo

Filippo Alibrando - Un incendio di vaste proporzioni sta divampando all’interno della Raffineria di Milazzo sin dall’una di questa notte. Sul posto sono arrivati mezzi dei Vigili del Fuoco provenienti da tutta la provincia di Messina, per tentare di domare le alte fiamme che purtroppo illuminano la notte di tutto il comprensorio, dato che sono visibili anche a chilometri di distanza.



L’area interessata dal rogo è il parco serbatoi, in particolare il numero 513, contenente Kerosene. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso, ma vi è estrema difficoltà nel domarle a causa della residua presenza del combustibile. Ad ogni modo, è stato attivato il piano di raffreddamento di tutte le altre cisterne. 

Allo stato attuale, fonti interne della RAM e del COC del Comune di Milazzo fanno sapere che la situazione è sotto controllo. Ma nonostante tutto la gente ha paura e centinaia di famiglie stanno convergendo nei centri limitrofi quali Barcellona Pozzo di Gotto o Santa Lucia del Mela.
Il sindaco di Santa Lucia del Mela, geom. Antonino Campo invita la popolazione, con un post su Facebook, a stare tranquilla ed inoltre di non spostarsi dalle proprie abitazioni dato che non sono ancora arrivati comunicati ufficiali da parte della Protezione Civile o Prefettura indicanti procedure di evacuazione.
Per ulteriori informazioni, è possibile chiamare allo 090935046.
Ore 02:50 - La Raffineria di Milazzo fa sapere che non ci sono feriti, ma che le operazioni di spegnimento si protrarranno ancora per molte ore sino a completo esaurimento del Kerosene. (fonte: Oggimilazzo.it)

Ore 03:02 - La prefettura di Messina ha declassato l'allarme rosso. Non vi è diretto pericolo per la popolazione (oltre al grandissimo disastro ambientale correlato allo spiacevole evento). 

ARTICOLO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO.

giovedì 25 settembre 2014

Concorso fotografico “Un Borgo da scoprire” edizione 2015


L’Associazione Turistico Culturale “Blog del Mela”, con il patrocinio del Comune di Santa Lucia del Mela, nell’ambito delle iniziative collegate alla promozione turistica del proprio territorio, bandisce il seguente concorso fotografico, denominato “Un Borgo da Scoprire” edizione 2015, così regolamentato.

REGOLAMENTO

Premessa

Questo concorso vuol essere un viaggio tra le bellezze artistiche, paesaggistiche, delle tradizioni e del folklore della città di Santa Lucia del Mela e della Sicilia. L’intento è quello di effettuare una selezione delle più belle fotografie, che saranno utilizzate, per la pubblicazione e  la diffusione nelle attività promozionali e turistiche del Comune e del Comprensorio.

Temi

Il concorso è costituito da tre sezioni:

  • La magia dei fuochi d’artificio nella tradizione luciese (foto inedite)
  • Santa Lucia del Mela in bianco e nero: immagini dal passato (foto inedite)
  • Paesaggi di Sicilia

I partecipanti alla prima sezione sono invitati a presentare fotografie inedite che raffigurino i giochi pirotecnici che si sono svolti nel territorio comunale di Santa Lucia del Mela, in qualsiasi evento nel corso degli anni.

La seconda sezione del concorso prevede l’utilizzo di immagini in bianco e nero che raffigurino personaggi, monumenti, paesaggi, tradizioni, momenti ed eventi del passato (1890-1980), previa eventuale liberatoria da parte dei proprietari e/o terze persone raffigurate.

La terza sezione comprende l’utilizzo di immagini in bianco e nero e/o a colori che rappresentino l’immensa varietà dei paesaggi siciliani, nella loro essenza e peculiarità nei colori e nelle forme.

Partecipazione

La partecipazione al concorso è aperta a tutti, possono prenderne parte fotografi amatoriali, dilettanti e professionisti, italiani e stranieri, E’ prevista una quota di partecipazione di € 10,00, che include la stampa e l’allestimento della mostra che saranno a cura dell’associazione.
Per iscriversi al concorso bisognerà inviare le foto unitamente alla scheda di partecipazione all’indirizzo email: blogdelmela@gmail.com specificando nell’oggetto: “un borgo da scoprire”.
Tutte le foto pena esclusione, devono pervenire entro e non oltre il 30 Giugno 2015.
Successivamente tutti gli autori saranno contattati singolarmente tramite email per essere avvisati dell’avvenuta selezione e delle modalità per il versamento della quota di partecipazione.
Le foto saranno selezionate da una giuria qualificata il cui giudizio è insindacabile e inappellabile.
Le fotografie a colori e in bianco e nero, potranno essere leggermente ritoccate, evitando pesanti manipolazioni; non sono ammessi artefatti fotografici.
Ogni concorrente, può partecipare a tutte e 3 le sezioni previste dal concorso, trasmettendo un massimo di 2 fotografie per ogni sezione e corrispondendo la quota di partecipazione per ogni singola sezione a cui si intende partecipare.
Il concorso si riterrà nullo se non si raggiungerà un numero minimo di partecipanti ad ogni sezione pari a 10.

Come partecipare

Le fotografie, il cui file sarà identificato dal nome dell’autore e dal titolo dell’opera, (es. Mario Rossi - Capitello) dovranno essere in formato jpeg, con dimensioni minime 2560x1700 pixel, e risoluzione 300 dpi.
I file dovranno essere accompagnati dalla scheda di partecipazione e dalle eventuali liberatorie, all'indirizzo email: blogdelmela@gmail.com.

Il bando, la scheda di partecipazione e le eventuali liberatorie per partecipazione al concorso, potranno essere scaricati dal sito del “Blog del Mela” (http://www.blogdelmela.it/) o dalla pagina Facebook: Blog del Mela.

Esposizione ed assegnazione dei Premi

In data 2 Agosto 2015, si terrà a Santa Lucia del Mela, nell’ambito della manifestazione “Notte della Cultura”, una mostra evento, dove saranno esposte tutte le foto partecipanti al concorso e a fine serata verranno proclamati i vincitori.
La prima foto classificata per ogni sezione sarà premiata con un premio in denaro di € 100,00.

Diritto d’Autore.

Tutti i partecipanti al concorso, cederanno i diritti d’autore e ogni pretesa sull’utilizzo delle immagini all’Associazione “Blog del Mela” ed al Comune di Santa Lucia del Mela, entrambi, si impegnano a citare il nome dell’autore per ogni utilizzo successivo delle immagini.
Le opere presentate al concorso, dovranno essere esenti da qualsiasi diritto di proprietà artistica o da diritti di qualsivoglia natura che potrebbero appartenere a terzi. Gli autori manlevano l’associazione “Blog del Mela”, organizzatrice del concorso fotografico “Un Borgo da scoprire” edizione 2015, e il Comune di Santa Lucia del Mela, in qualità di patrocinante, da qualsiasi azione legale che venisse esercitata da eventuali aventi diritto.
Le foto che partecipano al concorso resteranno di proprietà dell’associazione organizzatrice, che potrà utilizzarle insieme al Comune di Santa Lucia del Mela per finalità promozionali, garantendo la citazione dell’autore.

Motivi di esclusione

L’autore è responsabile del contenuto delle immagini con cui partecipa al concorso.

L’organizzazione si riserva di non ammettere le foto:
-      Lesive della comune decenza.
-      palesemente fuori tema
-      non rispettose della vigente normativa.
-      Contenenti riferimenti pubblicitari, politici o riconducibili all’ambito religioso non rispettosi di persone e dei loro diritti.
-      Foto nelle quali compaiono persone riconoscibili, se non corredate dalla necessaria liberatoria alla pubblicazione, firmata dai soggetti fotografati.
-      Foto con minori, se non accompagnata da relativa liberatoria firmata dai genitori o chi né fa le veci.


La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata delle condizioni stabilite dal regolamento.



Regolamento

Schede di partecipazione

domenica 14 settembre 2014

Memorial Leandro Ispoto, accesi i riflettori sul campo da tennis

Il vincitore Nino Duca con Franco e Cristiano Ispoto

Si è concluso con la vittoria di Nino Duca la prima edizione del “Torneo di tennis Città di Santa Lucia del Mela”, dedicato alla memoria di Leandro Ispoto, prematuramente scomparso in seguito ad una malattia cardiaca. L’iniziativa è stata promossa dall’Asd “Eolo”, presieduta da Lorenzo Isaia, con il patrocinio del Comune e il supporto di numerosi sponsor, che hanno consentito di riattivare l’impianto di illuminazione e dare nuovo splendore al campo di contrada Grazia. Qui si sono sfidati 24 atleti, provenienti da tutta la provincia e divisi in sei gironi, sino all’attesa finalissima tra Duca e Francesco Lipari, anticipata dalla finalina per il terzo posto tra Giovanni Sindoni e Claudio Isgrò, che lo ha conquistato. Presenti alla premiazione anche il fratello e il figlio di Leandro Ispoto, che hanno seguito con grande commozione il torneo. L'iniziativa premia l’impegno speso nel ricordo di un giovane luciese scomparso da poco, ma anche il lavoro volontario degli organizzatori, che ha restituito uno spazio alla collettività, con l’auspicio che possa ospitare nuovi eventi. Il campo da tennis rappresenta infatti una risorsa, pur essendo rimasto, sino a questo momento, in stato di incuria e di abbandono. Ora, grazie all'iniziativa di "Eolo", torna ad essere fruibile. 

Sulle tracce del Beato. Primo raduno dei ministranti del Vicariato


di Giancarlo Cigala - Si è svolto nell’antica Basilica Concattedrale di Santa Lucia del Mela, nell'ambito della preparazione ai solenni festeggiamenti in onore del Beato Antonio Franco, il primo raduno vicariale dei ministranti del Vicariato del territorio di Santa Lucia del Mela. L’evento, fortemente voluto dal Vicario Foraneo, Canonico Paolo Impalà, con l’ausilio del responsabile vicariale per i ministranti, ha visto un nutrito gruppo di ministranti provenienti dalle varie comunità parrocchiali  del Vicariato.  
Dopo un momento di accoglienza e fraternità, è stata la volta di un momento di preghiera, seguito dal saluto del Vicario Foraneo, che ha ringraziato i ragazzi per il servizio svolto in questi anni, specialmente durante le Messe Stazionali presiedute dall’Arcivescovo e le fasi salienti della Beatificazione dello scorso 2 settembre. Si è quindi avviata una catechesi sia sulla figura del ministrante che sulla vita e le opere di Beato Antonio Franco, realizzata coinvolgendo i vari ministranti che hanno preso la parola, riferendo quanto conoscevano della vita e delle opere del Beato, con particolare attenzione ai prodigi che i biografi ricordano essere avvenuti nelle varie cittadine di provenienza dei ministranti, che, un tempo, facevano tutte parte della Prelatura Nullius.
I ragazzi hanno quindi indossato il proprio abito liturgico per la celebrazione della Santa Messa, durante la quale il Can. Paolo Impalà si è soffermato sulla figura del ministrante, sulla sua importanza nella vita della Chiesa, sul grande dono che il Signore fa nel chiamare al suo fianco, nel servizio alla mensa, fanciulli e giovani che mettono generosamente a disposizione il proprio tempo e le proprie energie e offrono una bella testimonianza di vita ai coetanei e all’intera comunità.
Durante la celebrazione è stata data lettura della lettera inviata per l’occasione da Mons. Guido Marini, Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, che, informato dell’evento, ha voluto far giungere il suo saluto ai partecipanti e ai sacerdoti. Al termine della Santa Messa ci si è trasferiti al complesso vicino dei Cappuccini, dove si sono tenuti diversi giochi e momenti di amicizia e fraternità.


mercoledì 10 settembre 2014

Consiglio comunale, tasse e regolamenti

NODO BOLLETTE
Conti e tributi sotto esame per il civico consesso luciese, presieduto da Emanuele Impalà, in attesa del dibattito sul bilancio, che arriverà in aula verosimilmente a fine mese, dopo il passaggio in Giunta del documento contabile. Nell’ultima seduta è stato approvato, con i voti dei soli consiglieri di maggioranza presenti, rappresentati dal capogruppo Carmelina Genovese, il regolamento che disciplina la Iuc, l’imposta unica comunale comprendente la vecchia Imu, il tributo Tasi relativo ai servizi indivisibili e la tassa sui rifiuti (Tari). 
Per le famiglie, rimangono invariate sia le tariffe Imu, che non incidono sulle abitazioni principali ma sugli altri immobili posseduti, sia quelle relative alla Tari, maggiorata però per le attività commerciali, che quest'anno si troveranno a pagare di più. La bolletta potrà essere, tuttavia, più leggera grazie alle agevolazioni previste con il conferimento di rifiuti differenziati  nel nuovo Ecopunto, che dovrebbe partire entro l’anno e che consentirà un risparmio sino a 50 euro per le famiglie e a 150 euro per le attività commerciali. 
L’aliquota Tasi, che individua quali servizi indivisibili l’illuminazione pubblica, la manutenzione stradale e la Protezione civile, è pari al 2 mille sulla prima abitazione (con una detrazione di 50 euro); sarà pagata, nella misura del 30 per cento del totale, anche da chi occupa una casa non propria, per esempio in affitto. 
Contrari al regolamento Iuc i due componenti del gruppo di minoranza “La città che vorrei” presenti in aula, per le ragioni politiche e formali espresse dal capogruppo Pietro Cannuni. Il consigliere ha infatti lamentato l'invio tardivo della documentazione da dibattere in aula (il 13 agosto con soli 5 giorni di tempo per esprimere le proprie valutazioni), facendo inoltre presente che i luciesi si troveranno a pagare di più con un'aliquota Tari 2014 che, secondo i suoi calcoli, è più alta della Tares 2013, comprensiva dei cosiddetti servizi indivisibili (oggi sotto la voce Tasi). 
Tra gli altri punti relativi alle tariffe, approvata anche l’addizionale comunale Irpef, con l’aliquota che sale dallo 0,4 allo 0,5 per mille. Nel corso della seduta, Cannuni ha inoltre proposto un'interruzione dei lavori, sospesi per alcuni minuti, per evidenziare il basso numero di consiglieri di maggioranza presenti e il senso di responsabilità della minoranza nel non abbandonare l'aula. 

CICERO SEGRETARIA E ANANIA REVISORE DEI CONTI
I consiglieri hanno poi approvato lo schema della convenzione da stipulare tra i sindaci dei Comuni di Basicò e Santa Lucia del Mela relativamente allo svolgimento delle funzioni di segreteria comunale. Il nuovo segretario è la dottoressa Vincenza Cicero, che svolgerà i due terzi del suo incarico nella sede luciese, in associazione alla sede di Basicò. La dottoressa Cicero prende il posto di Anna Maria Carugno, alla quale si erano sostituite, nei mesi scorsi, altre figure, sino alla stipula della convenzione con Basicò.
Confermato all’uscente Livio Anania, eletto nel corso della seduta, l’incarico di revisore unico dei conti del Comune luciese. Una scelta all’insegna della continuità, per il triennio 2014-2017, secondo la votazione espressa a suo favore da otto consiglieri su dieci. Classe 1973, dottore commercialista, Anania ha già svolto, in passato, l’attività di revisore presso altri Comuni. 

PRECARI E PATTO DEI SINDACI
Nel corso della seduta, sono stati inoltre approvati sia i criteri che aggiornano l’ordinamento di uffici e servizi secondo la riforma Brunetta del Lavoro pubblico, sia l’anticipazione della quota del fondo destinato al compenso degli squilibri finanziari, per un importo di oltre 458 mila euro. Somme a favore dei 27 lavoratori del Comune con contratto a tempo determinato, destinatari del regime transitorio dei lavori socialmente utili. All’unanimità, è passata infine l’adesione al cosiddetto “Patto dei Sindaci”, sul tema dell’efficienza energetica e dell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
(Katia Trifirò)